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News
27 Febbraio 2026

Continuano le iniziative della Scuola Regionale dello Sport: in vista il seminario sul Mindful Training Method MTM

Lunedì mattina alle 9.30 si apriranno le iscrizioni per la seconda iniziativa annuale della Srds: dopo il corso per dirigenti sportivi di 1° livello, partito ieri con 170 iscritti, si terrà infatti un seminario in presenza sul Mindful Training Method MTM nelle giornate del 14 e 28 marzo presso lo Stadio Carlini di Genova. 

Mindful Training Method - MTM

Basato sulla Teoria Energetico Evocativa Junghiana

Il metodo di allenamento alla consapevolezza, rivolto a tecnici e atleti, integra la pratica di Sati (mindfulness), intesa come presenza mentale concentrata e rilassata, con i contributi neuroscientifici della Teoria Polivagale di S. Porges e della visione Energetico-Evocativa Junghiana sviluppata da R. Banchi e A. Jacopino nella Scuola Hui Neng, applicati allo sport agonistico.

Il sistema nervoso autonomo, attraverso l’equilibrio tra componenti simpatiche, parasimpatiche e vagali, regola gli stati di attivazione. Quando tale equilibrio si mantiene entro una zona armonica, l’energia sostiene la prestazione; al di fuori di essa emergono iper-attivazione (attacco/fuga) o ipo-attivazione (depressione), con effetti diretti sulla performance.

La disarmonia fisiologica è intrecciata a dinamiche emotive, psichiche e spirituali legate al significato che l’atleta attribuisce alla propria pratica. Il benessere esistenziale diventa quindi condizione primaria per esprimere pienamente il proprio potenziale.

Le tradizioni orientali del movimento, come Yoga e Gong, richiamano la matrice originaria dello sport quale sublimazione simbolica di caccia e guerra. Tali dimensioni, anche se rimosse sul piano morale, riemergono nell’inconscio e nell’attivazione neurofisiologica sotto forma di ansia, paure, aggressività disfunzionale, difficoltà nell’accettare la sconfitta e cali motivazionali.

OBIETTIVO DEL SEMINARIO

Obiettivi del modulo

  • Integrare basi neurofisiologiche e riflessione sul senso nella pratica sportiva agonistica;
  • Comprendere il ruolo delle emozioni nella performance;
  • Applicare tecniche di concentrazione e rilassamento per l’atleta.

Obiettivi di apprendimento

  • Acquisire una mappa dei livelli energetici: corpo, emozioni, mente, senso.
  • Sviluppare competenze di consapevolezza corporea ed emotiva.
  • Regolare stati d’animo e orientare le mete personali.
  • Utilizzare strumenti di autovalutazione psicofisica per il lavoro con gli atleti.

DESTINATARI

  • Tecnici sportivi;
  • laureati in scienze motorie;
  • docenti di educazione fisica.

STRUTTURA DEL CORSO

Il corso si articola in 2 incontri da 3 ore ciascuno (ore totali 6 – sei) di didattica ripartite in:

  • I° incontro (14 marzo): presentazione del modello dal punto di vista teorico;
  • II° incontro (28 marzo): presentazione di alcune mappe concettuali e ipotesi di applicazione pratica delle stesse.

PROGRAMMA

14 e 28 marzo 2026 – 9:30-12:30 – Mindful Training Method - MTM

Relatori:

  • Renato Bianchi – Psicologo e Psicoterapeuta, docente SRdS CONI Liguria
  • Annina Jacopino - Psicologa, docente SRdS CONI Liguria
  • Fabio Calosso – dottore in Scienze Motorie, personal trainer e kinesiologo, docente SRdS CONI Liguria

SEDE DI SVOLGIMENTO

Stadio Carlini Genova

ISCRIZIONI

Dal 2 marzo fino all'esaurimento dei 35 posti disponibili (in automatico alla saturazione dei posti sparisce l'icona di iscrizione al corso) 

 

News
26 Febbraio 2026

Parte stasera alle 19 il corso dirigenti di 1° livello CONI - link per il collegamento per iscrizioni tardive

Stasera alle 19 prende il via il corso di formazione per Dirigenti CONI di 1° livello che conta già 165 iscritti. Il corso intende fornire competenze di base e risposte alle esigenze operative a coloro che occupano o si apprestano a ricoprire un ruolo organizzativo e/o dirigenziale in una società o associazione sportiva; fornire competenze professionali e di livello anche in ambito dilettantistico.

I portatori di interesse sono tutte le figure dirigenziali e tecniche riguardanti l’organizzazione delle Associazioni e e Società Sportive Dilettantistiche della Regione Liguria, regolarmente iscritte al Registro Nazionale CONI, i laureati o laureandi in Scienze Motorie (in accordo con il Coordinatore della Facoltà di Scienze Motorie), i laureati o laureandi del corso triennale Pogis (Politiche, governance e informazione dello Sport), gli studenti delle scuole superiori ad indirizzo tecnico AFM Sport - Manager sportivo

La struttura del corso prevede 27 ore di didattica ripartite in 9 moduli da 3 ore ciascuno (da remoto sulla piattaforma Zoom). Chi non avesse ricevuto via mail  il link per il collegamento o si fosse iscritto nel tardo pomeriggio di oggi può utilizzare il link in calce oppure inserire su Zoom i parametri della riunione (userid e password)

https://us02web.zoom.us/j/85490914091?pwd=AmmkUtwfRCwNqgXQ61trNmUsy0plUC.1

id riunione: 854 9091 4091
passcode:  975335
 
CALENDARIO DEL CORSO
News
25 Febbraio 2026

Stelle nello Sport, presentata la 27ª edizione: oltre 50 eventi tra scuola, inclusione e solidarietà per raccontare l’eccellenza ligure

Presentato ieri in Fondazione Carige il progetto 2026 “Alleniamo i valori, premiamo l’eccellenza”: votazioni per gli sportivi dell’anno, Galà il 14 maggio, Festa dello Sport al Porto Antico, SportAbility Day e una maratona benefica che in 27 anni ha superato i 580 mila euro donati alla Fondazione Gigi Ghirotti.

“Allenare i valori, premiare l’eccellenza” non è soltanto uno slogan. È la sintesi di un percorso lungo 27 anni che ha trasformato Stelle nello Sport in uno dei progetti più radicati e riconoscibili del panorama ligure. Nato nel 2000 per sostenere e valorizzare il movimento sportivo regionale, il progetto è cresciuto fino a diventare una vera e propria rete che unisce atleti, dirigenti, società, scuole, istituzioni, sponsor e media in un impegno quotidiano che va ben oltre il risultato agonistico.

La 27ª edizione è stata presentata nella sede della Fondazione Carige, con una partecipazione ampia e trasversale che testimonia la forza del progetto. Accanto all’ideatore Michele Corti, erano presenti la vicepresidente e assessore allo Sport della Regione Liguria Simona Ferro, la sindaca di Genova Silvia Salis, il presidente della Fondazione Gigi Ghirotti ETS Franco Henriquet, il presidente del CONI Liguria Antonio Micillo, il presidente del CIP Liguria Dario Della Gatta, la Coordinatrice Ed. Fisica Usr Liguria Laura Patrignani oltre a rappresentanti di Porto Antico Spa e numerose “stelle” dello sport ligure.

Da quasi tre decenni Stelle nello Sport si muove su più direttrici. Da un lato celebra gli sportivi liguri dell’anno, portando alla ribalta storie di atleti, tecnici, dirigenti e società che hanno saputo distinguersi a livello nazionale e internazionale. Dall’altro promuove lo sport per tutte le abilità, raccontando esempi di resilienza e sostenendo concretamente le associazioni impegnate nello sport per persone con disabilità. Accanto a questo, un’attenzione costante al mondo della scuola e alla formazione dei giovani, con progetti che mettono al centro i sani stili di vita e i valori educativi dello sport.

Il momento simbolo resta il Galà delle Stelle, in programma giovedì 14 maggio: una serata che unisce sport, spettacolo e solidarietà e che rappresenta la “Notte degli Oscar” dello sport ligure. Le votazioni sono già aperte online e tramite coupon pubblicato sulle pagine sportive nazionali de Il Secolo XIX. Lo scorso anno sono stati 130.200 i voti espressi dal pubblico, a conferma di un coinvolgimento popolare sempre più ampio. Si cercano ora gli eredi dei vincitori 2025 nelle diverse categorie, Rossoblucerchiato, Big, Junior, Green e Società dell’Anno,  in un percorso che culminerà con i verdetti del 24 aprile.

Subito dopo il Galà, dal 22 al 24 maggio, sarà il Porto Antico di Genova a trasformarsi nel grande villaggio della Festa dello Sport. Per il 22° anno consecutivo l’area si animerà con oltre 200 eventi, esibizioni e contest che nell’ultima edizione hanno coinvolto più di 140 mila persone. All’interno della Festa si terrà anche l’Olimpiade delle Scuole, con già oltre mille adesioni raccolte: ogni classe potrà cimentarsi in almeno cinque discipline sportive e, al termine del percorso, ogni studente riceverà un premio, in un’ottica inclusiva e partecipativa.

Il legame con la scuola è uno dei tratti distintivi del progetto. Sono oltre 15 mila i moduli di partecipazione richiesti dagli insegnanti di 120 scuole liguri per il concorso “Il Bello dello Sport”. Parallelamente prosegue il format “Una Classe di Valori”, con incontri tra studenti e campioni come il nuotatore paralimpico Francesco Bocciardo, ma anche con professionisti che affrontano temi cruciali per l’adolescenza: alimentazione, disturbi alimentari, abuso di alcol e droghe, uso consapevole dei device elettronici e gestione delle emozioni. In sinergia con l’Ufficio Scolastico Regionale è stato rilanciato anche “Il più Veloce della Città”, storico appuntamento che torna a coinvolgere centinaia di ragazzi.

La dimensione solidale è altrettanto centrale. In 27 anni sono stati donati oltre 580 mila euro alla Fondazione Gigi Ghirotti ETS, 63 mila solo nel 2025. L’asta benefica online propone ogni settimana cimeli originali e autografati da grandi campioni dello sport azzurro e internazionale, mentre la Lotteria delle Stelle coinvolge direttamente le società sportive con premi di rilievo, come una crociera Msc e voucher dedicati. È una maratona benefica che mobilita l’intero movimento sportivo ligure, con un brindisi finale previsto a luglio ai Bagni Lido.

Grande attenzione anche all’inclusione, con il portale SportAbility Liguria che racconta ogni giorno storie di sport per tutte le abilità e con lo SportAbility Day fissato per il 10 ottobre allo Sciorba MySport, anticipato da tappe sul territorio in collaborazione con associazioni storiche.

Nel suo intervento, Simona Ferro, che ha richiamato l’eredità di Liguria 2025 Regione Europea dello Sport: "Abbiamo ancora negli occhi e nel cuore la magia di Liguria 2025 Regione Europea dello Sport. Un anno che ha visto protagonista anche Stelle nello Sport, sempre al fianco del movimento sportivo ligure nel raccontarne eventi, eccellenze e storie di solidarietà".

L’assessora ha poi sottolineato le ricadute concrete di quel riconoscimento: "Ora siamo pronti ad affrontare insieme un nuovo anno di grande sport, raccogliendo i primi frutti di un riconoscimento così prestigioso, capace di generare ricadute concrete e durature sul territorio: dal potenziamento dell’impiantistica sportiva all’importante ritorno turistico legato ai tanti partecipanti e visitatori degli eventi. I semi piantati continueranno a crescere nel tempo, portando benefici tangibili e nuova energia a tutto il territorio. In questo percorso, Stelle nello Sport sarà ancora in prima linea per celebrarne i risultati e le storie di successo". 

La sindaca Silvia Salis ha evidenziato il valore educativo e sociale dell’iniziativa: "Stelle nello Sport è da anni un punto di riferimento nella valorizzazione del movimento sportivo ligure e nella promozione dello sport come strumento educativo, sociale e culturale. Iniziative come questa servono a mettere in relazione atleti, scuole, associazioni e istituzioni, creando una rete che rafforza il ruolo dello sport nella crescita dei giovani".

A ribadire l’importanza del sostegno al progetto è stato anche Andrea Rivellini, presidente della Commissione Sport della Fondazione Carige: "Fondazione Carige è orgogliosa di accompagnare anche nel 2026 il percorso di Stelle nello Sport che così tanto si adopera per sostenere e promuovere lo sport nel nostro territorio. Riconosciamo nello sport un potente strumento attraverso il quale superare le barriere sociali e fisiche e grazie al quale ogni individuo forma il proprio carattere. È un presidio socio culturale essenziale nello sviluppo delle giovani generazioni ma anche un aiuto sanitario di grande efficacia per la terza età".

A spiegare la visione del progetto è stato l’ideatore Michele Corti: "Stelle nello Sport vuole essere una vetrina importante per tutte le realtà sportive liguri, ma anche e soprattutto uno strumento per avvicinare i giovani allo sport, favorire integrazione e inclusione e rendere sempre più grande la rete che ogni anno sostiene in modo significativo la Fondazione Gigi Ghirotti. In 27 anni abbiamo fatto molta strada a sostegno dello sport ligure e vogliamo proseguire con rinnovato impegno e tanta passione".

Tra le testimonianze più sentite quella del campione paralimpico Francesco Bocciardo, che ha definito il progetto "il cuore pulsante della città perché dà voce a tutti gli sport a 360 gradi". "È vero che il sogno è arrivare alle Olimpiadi o alle Paralimpiadi e vincere una medaglia - ha spiegato - ma l’attività che fate voi è fondamentale perché ogni anno decine di migliaia di ragazzi fanno sport e attraverso voi si fa anche cultura con gli incontri nelle scuole. Avete cresciuto un’intera generazione e speriamo che Stelle nello Sport possa esserci per altri 50 anni almeno".

Parlando degli incontri con gli studenti, Bocciardo ha aggiunto: "La cosa più preziosa sono le loro emozioni e le domande scomode. Quando cadono i muri e i tabù si può davvero capire che il mondo è bello e vario proprio per le sue diversità". Guardando al futuro non nasconde l’ambizione: "Il mio obiettivo è cercare di riconfermarmi tra i primi tre al mondo, ma un altro sogno è che lo SportAbility Day possa battere ogni record. Vorrei poter smettere sapendo che una nuova generazione di campioni olimpici e soprattutto paralimpici è pronta a raccogliere il testimone".

Oltre agli eventi dal vivo, Stelle nello Sport garantisce una copertura mediatica costante grazie alla partnership con Il Secolo XIX, Primocanale e Radio Babboleo e a una rete di web partner che amplificano ogni iniziativa. Ogni settimana tutti gli sport liguri trovano spazio nel Magazine Tv, mentre l’Annuario Ligure dello Sport, giunto alla 19ª edizione, rappresenta uno strumento prezioso per giornalisti, dirigenti e operatori del settore.

Una maratona di oltre 50 eventi distribuiti nell’arco dell’anno, un impegno quotidiano nella promozione dei valori sportivi e una comunità che continua a crescere. A 27 anni dalla nascita, Stelle nello Sport si conferma non solo come vetrina dell’eccellenza ligure, ma come laboratorio permanente di cultura sportiva, inclusione e solidarietà, capace di mettere in rete generazioni diverse e di trasformare ogni medaglia in un messaggio condiviso.

News
24 Febbraio 2026

Pillole fiscali 1: il nuovo testo unico Iva

Il docente della Srds del CONI Liguria dott. Maurizio Annitto, esperto nell'ambito del Diritto fiscale e tributario ci segnala il D.lgs 10/2026 in vigore dal 1/1/2027 
 
🔹Con il D.lgs 10/2026 è stato introdotto il nuovo Testo Unico Iva, in vigore dal 1/1/2027, che andrà a sostituire il DPR 633/72
Per le asd/ssd in regime forfettario di cui alla L.398/91 vi sono solo alcune novità, sulle quali vi terremo aggiornati
🔹Una prima conseguenza pratica che si vuole  segnalare, in quanto di larga applicazione, è la modifica della causale per le operazioni escluse dall'iva, quali sono i corrispettivi specifici per attività istituzionali pagati da associati/tesserati, che diventerà "esclusa iva art. 3 comma 4 D.lgs 10/2026" e non più "esclusa iva art. 4 comma 4 DPR 633/72"
🔹Questa indicazione andrà riportata in fattura (da emettere solo su richiesta - in questo caso ricordo che il codice da utilizzare è N2.2), ed anche nelle ricevute rilasciate ai soci/tesserati, a fronte del relativo pagamento
 
(Maurizio Annitto - commercialista - Docente SRdS CONI Liguria - Componente Commissione Giuridico Amministrativa del CONI Liguria)
 

 

News
23 Febbraio 2026

Olimpiadi invernali di Milano Cortina 26: il bilancio del nostro Presidente Luciano Buonfiglio e del Segretario Generale Carlo Mornati

"Un' Olimpiade da trenta e lode". È la sintesi del bilancio finale del Presidente del CONI, Luciano Buonfiglio durante la conferenza stampa di chiusura (foto Ferdinando Mezzelani/CONI) dei Giochi Invernali di Milano Cortina 2026, che si è tenuta a Casa Italia Milano, con collegamenti con le altre hospitality house di Cortina e Livigno. Trenta le medaglie, di cui dieci d'oro: la rassegna a cinque cerchi si chiude con numeri da record, superiori a quelli di Lillehammer 1994, i Giochi che per 32 anni hanno detenuto il primato di podi (20) e ori (sette) azzurri a livello invernale. 

Il Presidente Buonfiglio ha aperto la conferenza stampa ricordando le parole sullo sport nel messaggio di fine anno del Presidente della Repubblica, Sergio Mattarella. "Abbiamo risposto presente con questa Olimpiade diffusa, con 103 uomini e 93 donne, con 10 ori, sei argenti e 14 bronzi. Con l'Olimpiade di Milano Cortina anche noi contribuiamo ad arricchire la storia della nostra Repubblica - ha affermato Buonfiglio -. Vogliamo ringraziare il Presidente Mattarella perché è stato sempre presente, affettuoso ma soprattutto competente, come ha dimostrato anche in quest'ultima Olimpiade, dove ci è stato vicino più di una volta. È stato presente alla Cerimonia d'Apertura ma anche nelle venue dove le nostre atlete e i nostri atleti hanno vinto. Questo è un segnale importante per tutto lo sport italiano", ha aggiunto Buonfiglio, che ha anche sottolineato come al Capo dello Stato e al Presidente del Consiglio, Giorgia Meloni, sia stato conferito l'Ordine Olimpico in oro, la più alta onorificenza del CIO, il cui esecutivo ha conferito anche l'Ordine Olimpico d'argento al Vice Presidente del Consiglio e Ministro delle Infrastrutture e dei Trasporti, Matteo Salvini, al Ministro per lo Sport e i Giovani, Andrea Abodi e al Ministro dell'Economia e delle Finanze, Giancarlo Giorgetti, nonché ai rappresentanti degli enti locali, della Fondazione Milano Cortina 2026 e di SIMICO.

"Ringrazio il Segretario Generale e Capo Missione, Carlo Mornati e tutti gli staff perché non ci è mancato nulla. Siamo stati capaci di affrontare tutte le difficoltà nella prima Olimpiade diffusa. Non era facile garantire a tutti la stessa assistenza e supporto. Hanno fatto parte del programma 16 discipline distribuite in sei località differenti. Lo sforzo è stato importante ed è servito a tutti noi per migliorarci - ha spiegato Buonfiglio -. Questa è stata l'Olimpiade delle prime volte. La prima volta con quattro portabandiera. E tutti e quattro hanno vinto medaglie: Federico Pellegrino col bronzo nella staffetta e nella team sprint; Federica Brignone con l'oro nello slalom gigante e nel super-G; Amos Mosaner col bronzo nel doppio misto di curling e Arianna Fontana con l'oro nella staffetta mista 2.000 metri e gli argenti nei 500 metri e nella staffetta femminile 3.000 metri - ha proseguito il Presidente del CONI -. Abbiamo registrato il record assoluto di premi in denaro erogati in un’edizione dei Giochi Olimpici Invernali. È il livello più alto mai riconosciuto dal nostro Comitato Olimpico in un’Olimpiade Invernale. E non ci saremmo mai stancati di erogarne altri, perché dietro ad un premio in denaro c'è il riconoscimento alle atlete e agli atleti dell'impegno pluriennale, della capacità di mantenersi ai vertici delle loro discipline sportive, della determinazione a superare qualsiasi ostacolo, ma anche della capacità di rappresentare un esempio per spingere i giovani ad avvicinarsi allo sport".

Buonfiglio ha poi ricordato alcuni dei primati storici toccati in questa Olimpiade. "Arianna Fontana ha raggiunto quota 14 medaglie olimpiche, diventando l’atleta italiana più medagliata di sempre. Francesca Lollobrigida ha conquistato l’oro nei 3.000 e 5.000 metri, prima donna italiana a vincere nel pattinaggio di velocità. Federica Brignone ha firmato una doppietta olimpica (gigante e super-G), come solo Alberto Tomba nel 1988. La sua è una storia che abbiamo vissuto con emozione. Poi il primo oro della storia nel biathlon con Lisa Vittozzi. La prima medaglia a squadre nel pattinaggio di figura e la prima doppietta di ori olimpici nelle gare di doppio di slittino e il primo podio nel team relay. È arrivato il primo oro nella staffetta mista di short track e le prime medaglie di sempre nel freestyle con il bronzo di Flora Tabanelli nel big air e l’oro e l’argento di Simone Deromedis e Federico Tomasoni nello ski cross. Inoltre è stata vinta la prima medaglia nella team sprint di sci di fondo con Elia Barp e Federico Pellegrino. La bellissima storia di Pietro e Arianna Sighel, fratello e sorella entrambi a medaglia nelle rispettive staffette. E non dimentico Roland Fischnaller, alla sua settima Olimpiade, record azzurro di partecipazioni ai Giochi Invernali, un esempio di longevità e dedizione. Inoltre, se andiamo a sommare i risultati di Parigi 2024 e quelli di Milano Cortina 2026 siamo tra i primi quattro Paesi al mondo per numero di medaglie vinte", ha detto Buonfiglio, che ha anche ricordato come tutte le atlete presenti alla Sessione del CIO di Losanna nel 2019 per sostenere la candidatura italiana siano salite sul podio a Milano Cortina 2026 (Arianna Fontana, Elisa Confortola, Sofia Goggia, Michela Moioli).

"Le medaglie sono arrivate in quel perimetro di valutazione di performance che la Preparazione Olimpica, con il Segretario Generale, aveva individuato. Il medagliere rappresenta un sistema capace di lavorare insieme - ha aggiunto il Presidente del CONI, Luciano Buonfiglio -. Farlo non è facile, vuol dire ascoltare gli altri, mettere insieme gli elementi giusti, senza arroccarsi sulle cose che vogliamo portare avanti a tutti i costi, ma portandole avanti nella maniera migliore, più efficace e più efficiente. L'affetto che quest'Olimpiade ha generato negli italiani è ciò che più ci riempie d'orgoglio, è un sentimento che resta dentro. Il risultato è estremamente positivo. Evidentemente la frase 'Siamo condannati a vincere' sta dando i suoi frutti".

A prendere la parola è stato anche il Segretario Generale del CONI e Capo Missione, Carlo Mornati che si è soffermato sulle tre Case Italia di Milano, Cortina e Livigno: "È stato un modello nuovo anche per noi. Per la prima volta tutte erano aperte al pubblico. Alla Triennale di Milano c'è stata una delle più grandi forme di attivazione per l'Olimpiade, un modo per il Comitato Olimpico di aprirsi alla cittadinanza. Lo stesso discorso si può fare per Livigno, all'Aquagranda, che è stato un ambiente di aggregazione. Casa Italia Cortina è stata di fatto una galleria d'arte, visitabile dal pubblico generalista. I numeri sono molto incoraggianti e pensiamo di aver fatto un grande lavoro di diffusione di tante discipline". Al termine della conferenza stampa è stato mostrato un video dedicato alle tre Case Italia. Oltre 6.000 i metri quadri allestiti nelle hospitality house, arricchite da 504 oggetti di design e 123 opere d'arte di 86 artisti nazionali e internazionali, che hanno richiamato oltre 120.000 ospiti. Un connubio unico tra sport, arte e cultura nell'Olimpiade dei record.

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