Sabato 2 maggio, in una splendida giornata di sole e dalla ventilazione ideale, oltre 400 presenze hanno decretato un successo senza precedenti: una migliore prestazione italiana sui 100 ostacoli e altri risultati di ottimo valore hanno nobilitato la 38esima edizione del Trofeo Maurina, organizzato a Imperia dalla Asd Maurina Olio Carli del Presidente e responsabile del Meeting Massimiliano Mulas..
All’esordio stagionale sui 100 ostacoli (barriere assolute da 84 cm) la 17enne piemontese Alessia Succo lima sei centesimi al suo primato italiano Under 20 e si prepara agli Europei Under 18 in casa. Grandi emozioni dai 100 ostacoli: in batteria la piemontese dell'Atletica Settimese Torino ha corso in 13”14, nuovo limite italiano under 18, migliore del 13”20 fatto riscontrare il 1° maggio dell’anno scorso sempre a Imperia. In finale assoluta l’azzurrina è stata seconda con 13”22 nella gara vinta da un’altra atleta di livello nazionale come Elena Carraro (Fiamme Gialle), 13’00”. Terza Elisa Di Lazzaro, Carabiniera già campionessa italiana, in 13”29. Nei 110 ostacoli uomini dimostrazione di classe per il campione italiano indoor della categoria promesse Oliver Mulas, cresciuto nella Maurina Olio Carli e adesso approdato all’Alperia Bolzano, primo con 13”65 dopo avere corso in 13”71 in batteria. Altrettanto bene l’allievo della Maurina Olio Carli, Davide Crisci , primo con 14”07 in batteria (limite stagionale). Fra gli juniores risultato di valore nazionale per Alberico Ghedina dell’Atletica Meneghina, primo con 13”71. Gara di buon livello quella dei cento metri uomini, anche se inficiata dal vento superiore al dovuto nella finale. In sei corrono in meno di 10”60, e prevale il torinese Mattia Benente (Novatletica Chieri) in 10”45 (+2.1); terzo è Alessandro Cirillo dell'Atletica Spezia Duferco con 10”50, sesto Iunior Igene dello Spezia Marathon con 10”71. E belle cose anche dai cento metri femminili, con Elisa Calzolari della Safatletica Torino prima con 11”68, seguita da Chiara Goffi (Atletica Brescia), 11”85, e da Ilaria Contran (Safatletica) 11”95. Bene in batteria l’allieva Giorgia Castiglione (Atletica Spezia Duferco), 11”94 e record stagionale. Elisa Calzolari fa il bis nei 200, chiusi in 23”90 con vento a +0.1: Camilla Rebora del Cus Genova è quarta nella seconda batteria con 25”36. Nell’analoga gara maschile vince il promessa Francesco Viotti (Atletica Mondovì) in 21”46 (-0.1) e corre molto bene l’allievo Davide Crisci (Maurina Olio Carli), che è primo della terza serie con 22”37, record stagionale. Nei 400 prevale il francese Soyifidine Said in 48”94 ed è terzo Salvatore Floris (Cus Torino) in 49”56, migliore prestazione italiana M45. Quinto Giovanni Traverso (Atletica Spezia Duferco), allo stagionale con 49”91. In campo femminile perentoria affermazione di Giuditta Ponsicchi dell’Alba Docilia con 56”16. Nel lungo donne primo posto di Veronica Crida dell’Atletica Brescia con 6.11, ed è seconda una ritrovata Chiara Smeraldo del Cus Genova, 6.06. Nell’alto uomini svetta Mouharib Mohamed Amine del Cus Parma con 2.02.Secondo il campione italiano allievi indoor Andrea Campani (Sarzana) con 2.00, stessa misura, ma meno penalità del ligure della Libertas Livorno, Simone Luminoso.
Ciao Alex, ciao campione!!! Il mondo dello sport ha subito un terribile lutto!! La scomparsa di Alex Zanardi, avvenuta a soli 59 anni, ieri primo maggio, ha suscitato un’ondata di commozione che ha travolto non solo gli appassionati di motori, ma l’intero Paese. Una data, quella del primo maggio, che lega indissolubilmente il destino del campione di Castel Maggiore a quello di un altro mito dell'automobilismo, Ayrton Senna, tragicamente scomparso nello stesso giorno di trentadue anni fa.
Anche la Lega Serie A ha reso noto che si osserverà un minuto di raccoglimento su tutti i campi per ricordare l'ex pilota automobilistico e paraciclista.
Alex è stato un pilota automobilistico con 44 gare in Formula 1, perse le gambe in un terribile incidente in pista nel 2001 nel terribile pomeriggio del Lausitzring, in Germania. Alex arrivò all’ospedale con meno di un litro di sangue nel corpo, le sue condizioni erano gravissime, nessun protocollo gli dava scampo”, ma dopo 17 interventi chirurgici e ben sette arresti cardiaci, Zanardi riuscì a ribaltare un verdetto che sembrava già scritto.
In seguito, grazie alla sua tenacia, divenne un eccezionale atleta paralimpico capace di vincere titoli e medaglie paralimpiche, esempio di forza e resilienza. Il 19 giugno 2020, nel corso di una staffetta di beneficenza in handbike, fu vittima di un’altra tragedia: rimase coinvolto in un incidente con la sua handbike, scontrandosi con un camion. Fu ricoverato in condizioni disperate, ma dopo aver subito diversi interventi chirurgici riuscì a sopravvivere.
Il presidente del Veneto Alberto Stefani ha proclamato il lutto regionale. Cordoglio pubblico anche a Bologna, di cui l’ex pilota e campione paralimpico di Casalmaggiore era originario, e a Noventa Padovana, che da più di vent’anni era la sua nuova casa insieme alla moglie Daniela e al figlio Niccolò.
Grande successo in Sala Rossa del comune di Savona per il corso di formazione organizzato dal CONI Savona in collaborazione con Comune di Savona e Asl2 con l'equipe per la prevenzione ed il contrasto al maltrattamento e abuso nei confronti dei bambini ed adolescenti.
La tematica di giornata e le relatrici sono state presentate dal Delegato del Coni di Savona Roberto Pizzorno che ha ringraziato i numerosi dirigenti e tecnici presenti in sala. A seguire gli interessanti interventi dell'Equipe Provinciale Interistituzionale per la prevenzione e il contrasto al maltrattamento e abuso nei confronti di bambini e adolescenti. Sono intervenute le dottoresse Rosita Bormida (psicologa Asl2), Giulia Moretti (assistente sociale Asl2), Francesca Mancini (Psicologa) e Stefania Rosignoli (educatrice ambiti territoriali Savona). Ha chiuso i lavori, dopo il dibattito finale, l’assessore allo sport del comune di Savona, Francesco Rossello. Ha moderato l’incontro Laura Sicco, giornalista e Fiduciario Coni Savona.