È stata inaugurata oggi la nuova area verde realizzata presso il Centro Sportivo “Alessandro Montagna” della Spezia, nell’ambito del progetto regionale “Le Radici dello Sport”, promosso da Regione Liguria per celebrare l’anno in cui la Liguria è stata Regione Europea dello Sport 2025. L’iniziativa ha portato alla piantumazione di 120 nuovi alberi e piante in tutta la regione, appartenenti a 30 specie diverse, donando al quartiere un nuovo spazio naturale in uno dei presìdi sportivi più importanti della città. Alla cerimonia erano presenti la vicepresidente della Regione Liguria con delega allo Sport Simona Ferro, il vicesindaco della Spezia Maria Grazia Frijia, gli assessori comunali Alberto Giarelli e Kristopher Casati, il sindaco di Lerici Leonardo Paoletti e la rappresentante cittadina del CONI Anna Maria Del Vigo.
Portando i saluti del sindaco Pierluigi Peracchini, il vicesindaco Frijia ha ricordato il valore simbolico del Montagna: "Questo è un posto particolare e speciale dove tante associazioni, tanti atleti, tanti ragazzi sono cresciuti all’insegna dei valori dello sport". Frijia ha sottolineato come l’albero rappresenti perfettamente il percorso sportivo dei giovani: radici, crescita, determinazione. Ha poi ringraziato Regione Liguria e l’assessore Ferro per il sostegno costante allo sviluppo sportivo del territorio, evidenziando come la comunità spezzina possa contare su atleti e associazioni che dedicano impegno e passione ai valori dello sport.
La vicepresidente Simona Ferro ha ricordato il percorso che ha portato la Liguria a ottenere la Golden Flag, riconoscimento assegnato al Parlamento Europeo come migliore Regione Europea dello Sport 2025. "Non è un risultato ottenuto da sola: è frutto del lavoro dei Comuni, delle società sportive, degli allenatori e degli atleti", ha dichiarato. Ferro ha spiegato il significato del progetto “Le Radici dello Sport”, che prevede la creazione di quattro nuove aree verdi nei capoluoghi liguri. "L’albero è simbolo di cura, vita e crescita, proprio come i valori che abbiamo voluto coltivare nel 2025", ha aggiunto, ricordando che accanto alle piante sarà installata una targa con i nomi delle associazioni sportive protagoniste dell’anno.
L’assessore allo Sport Alberto Giarelli ha evidenziato come l’iniziativa rappresenti la conclusione ideale dell’anno dedicato alla Liguria Regione Europea dello Sport, sottolineando la vivacità del movimento sportivo spezzino e il valore simbolico dell’unione tra sport e natura. Gli alberi sono stati collocati nel parco del Montagna, spazio aperto e condiviso da tutta la provincia.
L’assessore al Verde Pubblico Kristopher Casati ha ricordato il lavoro di monitoraggio svolto sugli oltre 11.000 alberi cittadini, spiegando che 30 di essi erano risultati da abbattere per motivi di sicurezza: "Oggi li ripiantiamo qui, ottenendo un saldo zero". Casati ha ringraziato Regione Liguria per un’iniziativa che unisce sostenibilità, sicurezza e valorizzazione del territorio.
Il sindaco di Lerici Leonardo Paoletti ha sottolineato l’importanza del sostegno regionale per un territorio che conta 36 associazioni sportive, ricordando come eventi di questo tipo siano fondamentali per far crescere i giovani in una comunità serena e ricca di opportunità.
La nuova area verde del Montagna rappresenta un investimento simbolico e concreto nel futuro della città: un luogo dove sport, ambiente e valori educativi si intrecciano. Come ha ricordato la vicepresidente Ferro, "è un regalo importante a questa comunità spezzina, particolarmente vivace e protagonista nel 2025".
Dopo il primo dei due appuntamenti in programma, tenutasi nella mattinata di sabato 14 marzo presso la sala stampa dello Stadio Carlini Bollesan di Genova, si è respirato subito un clima di euforia ed entusiasmo tra gli iscritti, molti dei quali hanno voluto testimoniare attraverso mail, l'apprezzamento sia per la tematica trattatata che per la competenza dei docenti.
Molto soddisfatti il Membro di Giunta Regionale Piero PIcasso ed il Vicepresidente della Scuola Regionale dello Sport Roberto Valle, che hanno proposto e coordinato l'organizzazione del seminario e sono intervenuti personalmente allo stadio per accogliere i partecipanti e portare il saluto del Comitato Regionale CONI; l'evento, anche per la tematica trattata, ha segnato il ritorno alle iniziative in presenza, finora proposte soltanto nei corsi Snaq per i tecnici con le Federazioni Sportive e nella formazione delle figure tecniche, dopo la sbornia di proposte online che ha segnato l'era del post-Covid.
Il seminario era a numero chiuso a causa delle ridotte dimensioni della sala stampa e conseguentemente sono stati ammessi circa 40 partecipanti. Il secondo ed ultimo appuntamento del seminario si terrà sabato 28 marzo nella stessa sede.

Presentato oggi nel Salone di rappresentanza della Bper a Genova II Giro dell’Appennino Donne, giunto alla sua seconda edizione, che si guadagna una data tutta per sé nel calendario ciclistico. L’appuntamento è fissato per domenica 22 marzo 2026 sulle strade del Piemonte e della Liguria. Dopo l’ottimo esordio organizzativo del 2025, la gara, organizzata dall'U.S. Pontedecimo Ciclismo a.d. e dalla Giro dell'Appennino ssd, è stata promossa alla prima categoria delle gare femminili dell’UCI. La competizione cresce non solo in prestigio ma anche nella distanza, raggiungendo quest’anno i 111 chilometri. Notevole anche il livello delle partecipanti: saranno al via ben 25 squadre, tra cui sette World Team. Spiccano in particolare tra le squadre iscritte i due team al vertice delle classifiche mondiali, la UAE Team ADQ e la FDJ United-SUEZ, oltre che la nazionale ucraina.
La partenza verrà data nuovamente dal Museo dei Campionissimi di Novi Ligure. Le atlete dovranno affrontare due gran premi della montagna: sul Passo dei Giovi (al chilometro 71) e a Livellato (al chilometro 90) I traguardi volanti saranno invece disputati a Ronco Scrivia, Campomorone e Bolzaneto, quest’ultimo dedicato alla memoria di Sara Piffer; il traguardo, a causa dei lavori in corso in via XX Settembre, è stato spostato nella zona della Foce, in Corso Guglielmo Marconi, portando la corsa vicino alla rinnovata area del Waterfront di Levante. La partenza è prevista per le ore 12:30, con l’arrivo stimato intorno alle 15:30.
Simona Ferro, vicepresidente e assessore allo Sport della Regione Liguria, ha espresso grande soddisfazione per la riconferma dell’evento, sottolineando che la cosa più bella, e allo stesso tempo più difficile, di ogni novità è la capacità di riconfermarsi l’anno successivo; ha evidenziato come il Giro Donne sia riuscito a crescere mantenendo l’equiparazione del montepremi rispetto alla gara maschile. Anche l’Amministrazione comunale di Genova, tramite il il consigliere comunale delegato ai Grandi Eventi Garzarelli, ha rimarcato che il capoluogo ligure rappresenta il punto di arrivo non solo geografico ma anche simbolico di una corsa che attraversa l’appennino e si conclude sul mare, trasformando la città nel grande palcoscenico finale della gara. Presente in rappresentanza del CONI Liguria il Vicepresidente Vicario Andrea Fossati, presidente regionale FITP.
“Negli scorsi mesi l’U.S. Pontedecimo Ciclismo ha costituito, in qualità di socio unico, la Giro dell’Appennino Ssd, per aderire alle norme del nuovo statuto della Lega del Ciclismo professionistico – commenta Silvano Parodi, presidente dell’U.S. Pontedecimo Ciclismo – In questo modo non va disperso il patrimonio di soci e di tesserati amatori che sono fondamentali nella realizzazione della gara, soprattutto per quanto riguarda l’aspetto della sicurezza, cui da sempre teniamo in modo particolare. A loro va tutto il nostro ringraziamento così come va sottolineato l’enorme sforzo di tutte le forze dell’ordine, in prima fila per la perfetta riuscita della gara”.