Ciao Alex, ciao campione!!! Il mondo dello sport ha subito un terribile lutto!! La scomparsa di Alex Zanardi, avvenuta a soli 59 anni, ieri primo maggio, ha suscitato un’ondata di commozione che ha travolto non solo gli appassionati di motori, ma l’intero Paese. Una data, quella del primo maggio, che lega indissolubilmente il destino del campione di Castel Maggiore a quello di un altro mito dell'automobilismo, Ayrton Senna, tragicamente scomparso nello stesso giorno di trentadue anni fa.
Anche la Lega Serie A ha reso noto che si osserverà un minuto di raccoglimento su tutti i campi per ricordare l'ex pilota automobilistico e paraciclista.
Alex è stato un pilota automobilistico con 44 gare in Formula 1, perse le gambe in un terribile incidente in pista nel 2001 nel terribile pomeriggio del Lausitzring, in Germania. Alex arrivò all’ospedale con meno di un litro di sangue nel corpo, le sue condizioni erano gravissime, nessun protocollo gli dava scampo”, ma dopo 17 interventi chirurgici e ben sette arresti cardiaci, Zanardi riuscì a ribaltare un verdetto che sembrava già scritto.
In seguito, grazie alla sua tenacia, divenne un eccezionale atleta paralimpico capace di vincere titoli e medaglie paralimpiche, esempio di forza e resilienza. Il 19 giugno 2020, nel corso di una staffetta di beneficenza in handbike, fu vittima di un’altra tragedia: rimase coinvolto in un incidente con la sua handbike, scontrandosi con un camion. Fu ricoverato in condizioni disperate, ma dopo aver subito diversi interventi chirurgici riuscì a sopravvivere.
Il presidente del Veneto Alberto Stefani ha proclamato il lutto regionale. Cordoglio pubblico anche a Bologna, di cui l’ex pilota e campione paralimpico di Casalmaggiore era originario, e a Noventa Padovana, che da più di vent’anni era la sua nuova casa insieme alla moglie Daniela e al figlio Niccolò.
Grande successo in Sala Rossa del comune di Savona per il corso di formazione organizzato dal CONI Savona in collaborazione con Comune di Savona e Asl2 con l'equipe per la prevenzione ed il contrasto al maltrattamento e abuso nei confronti dei bambini ed adolescenti.
La tematica di giornata e le relatrici sono state presentate dal Delegato del Coni di Savona Roberto Pizzorno che ha ringraziato i numerosi dirigenti e tecnici presenti in sala. A seguire gli interessanti interventi dell'Equipe Provinciale Interistituzionale per la prevenzione e il contrasto al maltrattamento e abuso nei confronti di bambini e adolescenti. Sono intervenute le dottoresse Rosita Bormida (psicologa Asl2), Giulia Moretti (assistente sociale Asl2), Francesca Mancini (Psicologa) e Stefania Rosignoli (educatrice ambiti territoriali Savona). Ha chiuso i lavori, dopo il dibattito finale, l’assessore allo sport del comune di Savona, Francesco Rossello. Ha moderato l’incontro Laura Sicco, giornalista e Fiduciario Coni Savona.