La delegazione ligure si presenta ai nastri di partenza dei Giochi del Mediterraneo con una rappresentanza di 18 atleti, forti e ben distribuiti nelle varie discipline sportive, provenienti da tutto il territorio regionale e pronti a tenere alto il tricolore.
Di seguito la lista dei convocati, divisi per provincia di appartenenza.
La provincia genovese fa la parte del leone con ben nove convocati, trascinata da nomi di primissimo piano del panorama internazionale:
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Alberto Razzetti (Nuoto). Atteso protagonista dei misti in piscina.
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Ludovica Cavalli (Atletica). Mezzofondista genovese, campionessa italiana in carica agli assoluti indoor su 1500 e 3000 mt..
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Davide Costa (Atletica). Martellista cresciuto alla scuola del CUS.
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Filippo Armaleo (Scherma). Spadista genovese, campione europeo Under 23 di scherma nel 2024 e medagliato nel 2025.
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Filippo Ferrero (Pallanuoto). Pallanuotista genovese in forza al Brescia, bronzo alla World Cup di Sidney 2026 con la nazionale azzurra
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Edoardo Rocchi (Canottaggio). Sarà protagonista nel singolo lo specialista genovese del coastal rowing e del canottaggio.
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Daniele Gubbiotti (Lotta). Campione italiano di lotta libera nella categoria oltre i 70 kg
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Andrea Puppo (Tennistavolo). Nel 2025 primo ligure della storia in testa al ranking nazionale e vincitore dello scudetto.
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Sara Ferrera (Bocce). Impegnata nella petanque, con l'imperiese Donatella Greco, con cui ha condiviso recentemente successi di club.
Imperia risponde presente con quattro atleti di altissimo livello, divisi equamente tra atletica e bocce.
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Oliver Mulas (Atletica) Fresco campione Assoluto ed Under 23 nei 110 hs con la nuova maglia del Gruppo Sportivo Carabinieri.
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Matteo Oliveri (Atletica) Astista sanremese del Gruppo Sportivo Carabinieri, vincitore di 4 titoli italiani assoluti.
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Diego Rizzi (Bocce). Pluricampione del mondo e fuoriclasse indiscusso della petanque.
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Donatella Greco (Bocce) Impegnata nella petanque, con la genovese Sara Ferrera, con cui ha condiviso recentemente successi di club.
Il savonese porta ai Giochi del Mediterraneo tre atlete pronte a recitare un ruolo da protagoniste nelle rispettivo discipline.
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Ilaria Elvira Accame (Atletica). Ex velocista in forte ascesa sui 400 piani in cui detiene il record italiano nella staffetta 4x400.
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Giulia Ghiglione (Judo). Judoka fresca di medaglia d'argento all'Open di Ljubljana.
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Chiara Rebagliati (Tiro con l’arco): Freccia di punta dell’arco ricurvo italiano, vanta due partecipazioni olimpiche e molti titoli e piazzamenti a livello mondiale ed europeo.
Chiude la spedizione la provincia spezzina, rappresentata da due giovani promesse dello sport azzurro.
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Lucrezia Maloberti (Taekwondo). Atleta della Scuola Taekwondo di Genova, ha recentemente esordito con la nazionale senior agli europei di Monaco di Baviera.
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Filippo Romano (Tennis). Giovane talento del tennis italiano, fresco di finale al Challenger di Cherbourg (FRA).
A Poggio di Sanremo è stata inaugurata oggi la nuova Piazza della Libertà, riqualificato uno dei luoghi simbolo della Classicissima: sulla sommità della salita simbolo della Milano-Sanremo è stata inaugurata una scultura con tre biciclette stilizzate e le scritte "Milano Sanremo" e "Sanremo Women". La piazza, teatro della cerimonia alla presenza delle istituzioni cittadine, ospita ora l’opera realizzata su un'idea degli studenti dell'Accademia di Belle Arti, per celebrare il legame della città con la Classicissima di primavera.
"Piazza della Libertà è ora diventata il simbolo di un luogo rappresentativo della Classicissima. L'auspicio è che la scultura dedicata alla Milano-Sanremo diventi una tappa fissa per chi raggiunge lo scollinamento del Poggio", hanno dichiarato il sindaco Alessandro Mager e gli assessori Alessandro Sindoni e Massimo Donzella.
Qui un tempo sorgeva la storica cabina telefonica, punto di riferimento per i corridori all'inizio della discesa e luogo da cui i cronisti inviavano gli aggiornamenti in diretta durante la corsa; emozionante il ricordo di Claudio Chiappucci, vincitore della classicissima nel 1991, intervenuto oggi nel ruolo di testimonial: "Quando sono rimasto da solo e ho passato la cabina telefonica ho capito che ce l'avrei fatta. Ancora oggi mi vengono i brividi ripensando a quel giorno ".
Il Poggio è uno dei luoghi più iconici del ciclismo mondiale. Vedere questo spazio riqualificato e arricchito da un'opera che celebra la Classicissima significa valorizzare un patrimonio sportivo che appartiene a tutti gli appassionati di ciclismo", ha sottolineato Roberto Salamini, responsabile Marketing & Comunicazione di RCS Sports & Events.
Alla cerimonia hanno preso parte i giovani allievi delle società ciclistiche del comprensorio. Per il CONI era presente il Delegato Provinciale Massimo Zorniotti.
Negri ha ricoperto il ruolo di tattico nell’equipaggio italiano guidato da Davide Albertini Petroni, insieme a Samuel Naldi e Nicholas Dal Ferro. Dopo quattro giorni di regate, il team ha chiuso al primo posto nella RS21 Euro Cup, al termine di una competizione che ha visto la classifica cambiare anche nell’ultima giornata. Il successo di Travemünde si inserisce in una carriera costruita ai massimi livelli della vela internazionale. Nato nel 1971, Negri ha iniziato a navigare all’età di sei anni nella scuola vela del Club del Mare di Diano Marina. Con le insegne delle Fiamme Gialle, ha partecipato a tre edizioni dei Giochi Olimpici: a Sydney 2000 e Atene 2004 nella classe Laser Standard e a Pechino 2008 nella classe Star. Per vent’anni, dal 1992 al 2012, è stato membro della squadra olimpica italiana di vela. Nel corso della carriera ha conquistato due titoli mondiali nella classe Star, diversi campionati continentali e numerosi successi nazionali. Un percorso che lo ha portato a essere considerato uno dei protagonisti della vela italiana degli ultimi decenni.


La 20ª edizione dell’Indice di Sportività, realizzato da PTS Sport e pubblicato oggi dal Sole 24 Ore nell’ambito del progetto Qualità della Vita, incorona per la prima volta Milano come provincia più sportiva d’Italia. Sul podio salgono anche Trento, seconda, vincitrice di tre delle ultime quattro edizioni, e Bolzano, terza. Crescono in particolare i territori coinvolti dai Giochi olimpici e paralimpici invernali di Milano-Cortina 2026.
L’Indice misura la qualità e la diffusione dello sport a livello provinciale attraverso 32 indicatori articolati in quattro macrocategorie: Sport individuali, Sport di squadra, Struttura sportiva, Sport e società. L’Indice di Sportività è uno dei 90 indicatori dell’indagine annuale del Sole 24 Ore sulla Qualità della vita nei territori italiani.
Il successo di Milano arriva al termine di una crescita costante negli ultimi anni. La provincia si era classificata 7ª nel 2022, 5ª nel 2023 e nel 2024, 3ª nel 2025 e raggiunge ora per la prima volta la vetta della graduatoria; alle spalle di Milano si conferma protagonista Trento (2ª), che mantiene il primato nella macroarea degli Sport individuali e dello sport femminile. La provincia è inoltre seconda per risultati ai Giochi di Milano-Cortina 2026 e nello sport paralimpico; completa il podio Bolzano (3ª), leader nella macroarea dell’organizzazione sportiva e provincia di riferimento per gli sport invernali. L’Alto Adige primeggia inoltre nei risultati ottenuti alle Olimpiadi di Milano-Cortina 2026 e nel tennis, grazie all’effetto trainante di Jannik Sinner.
Ai piedi del podio si collocano Bologna (4ª) che eccelle nel basket e negli sport di squadra e Firenze (5ª) vincitrice dell’Indice in due occasioni, che primeggia per gli enti di promozione sportiva, è terza negli sport individuali grazie soprattutto al primo posto nel nuoto, seconda nello sport femminile e terza nella pallavolo. Bergamo (6ª) si conferma tra le province di riferimento del movimento sportivo nazionale: è prima nel ciclismo, seconda negli investimenti sostenuti dal Credito Sportivo e terza nel calcio professionistico. Tra le performance più significative dell’anno spiccano quelle di Belluno (7ª) e Sondrio (9ª), che beneficiano anche dell’eredità dei Giochi olimpici e paralimpici invernali. Belluno compie un balzo di 27 posizioni, dal 34° al 7° posto, ed è prima per attrattività degli eventi sportivi e nell’area Sport e società, grazie in particolare ai risultati ottenuti nello sport amatoriale, nel turismo sportivo e nello sport per bambini. Sondrio risale invece dal 35° al 9° posto, distinguendosi per i risultati olimpici, gli sport invernali, l’attrattività degli eventi e il legame tra sport e turismo di montagna. Nella Top 10 figurano inoltre Torino (8ª), che sale sul podio negli indicatori dedicati a sport, storia e cultura, praticabilità sportiva e sport indoor, e Vicenza (10ª), per la prima volta tra le prime dieci province italiane grazie alla forza diffusa del proprio sistema territoriale e ai risultati ottenuti negli sport di squadra meno popolari, nel ciclismo e nello sport giovanile.
Alle porte della Top 10 si colloca Como (11ª), trainata anche dalla crescita del calcio cittadino. Escono invece dalle prime dieci posizioni Genova (12ª), Rimini (13ª) e Trieste (15ª), territori che continuano tuttavia a esprimere eccellenze specifiche. Genova, due volte vincitrice dell’Indice, resta un punto di riferimento per gli sport di squadra meno diffusi, in particolare la pallanuoto, ed è seconda sia nei media per lo sport sia nelle imprese per lo sport; la serie storica la vede inoltre leader nel calcio professionistico.
Le altre province liguri sono così collocate in classifica: Savona 45°, La Spezia 59° tallonata da Imperia 60°; quest'ultima è l'unica provincia ligure in crescita rispetto allo scorso anno, grazie soprattutto alle strutture sportive, indice in cui si è guadagnata la 16° posizione in Italia.
Regione Liguria conferma il proprio impegno nella promozione dell’attività fisica tra gli over 65 con l’approvazione dei progetti vincitori del bando da 90mila euro dedicato alla terza età. L’iniziativa, rivolta agli Enti di Promozione Sportiva operanti sul territorio ligure, giunge alla sua seconda edizione dopo i risultati positivi registrati nel 2025.
“Con questo bando continuiamo a investire nello sport come strumento di prevenzione, benessere e inclusione sociale – dichiara il vicepresidente regionale con delega allo Sport Simona Ferro –. Il nostro obiettivo è diffondere una vera cultura del movimento in ogni fase della vita, abbattendo le barriere, sia fisiche sia psicologiche, che ancora limitano la partecipazione di molti cittadini over 65. Vogliamo una Liguria sempre più attiva, sana e inclusiva, in cui nessuno venga lasciato indietro”.
Rispetto alla precedente edizione, che aveva visto il finanziamento di quattro progetti, quest’anno le iniziative selezionate salgono a cinque. Si tratta di: “Liguria In Movimento” del Centro Nazionale Sportivo Libertas; “Silver Fit Plus 2.0 – Allenarsi alla longevità” del Centro Sportivo Italiano; “LIGURIA ATTIVA 65+” del Centro Sportivo Educativo Nazionale Liguria; “Sportivi sempre! 65+ in movimento” di UISP Liguria; “Insieme in Movimento: AttivaMente per la 3ª età” di ENDAS Liguria.
Le attività prenderanno il via nelle prossime settimane e coinvolgeranno l’intero territorio regionale. Il programma prevede un’offerta completamente gratuita che comprende corsi di attività motoria, lezioni di ballo, incontri informativi con nutrizionisti e dietologi, in presenza e anche online, e camminate guidate all’aria aperta.
L’obiettivo è favorire il benessere psicofisico degli anziani, contrastare la sedentarietà e promuovere occasioni di socializzazione e condivisione, contribuendo così a un invecchiamento sempre più attivo, sano e consapevole.