Il Meeting internazionale Città di Savona è pronto ad alzare ancora l’asticella. La manifestazione, giunta alla 15esima edizione e in programma mercoledì 20 maggio (inizio ore 15:45, diretta integrale su RaiSport), è stata presentata ieri mattina nella prestigiosa cornice della Sala Rossa del Comune di Savona. Per la prima volta inserito nella fascia Bronze del World Athletics Tour, il meeting avrà ancora una volta i 100 metri quale piatto forte del pomeriggio. Di fronte tra gli altri al Sindaco di Savona Marco Russo, alla vicepresidente di Regione Liguria Simona Ferro e all’assessore comunale allo Sport Francesco Rossello, il direttore organizzativo Marco Mura ha enucleato i principali temi dello sprint puro. Stelle indiscusse e già annunciate saranno il campione olimpico 2021 e primatista europeo (9.80) Marcell Jacobs e la campionessa del mondo dei 60m indoor Zaynab Dosso, i due velocisti azzurri più forti di sempre sulla distanza regina: gli avversari saranno in ogni caso di primissimo piano. Nella gara maschile Jacobs, primatista del meeting con 9.95 (2021), affronterà il colombiano Ronal Longa, che proprio l’anno scorso a Savona realizzò il primato nazionale a 9.96 sfiorando il crono dell’azzurro: ci saranno anche i britannici Eugene Amo-Dadzie, uomo da 9.87, e Romell Glave, bronzo europeo 2024 a Roma, senza dimenticare gli olandesi Taymir Burnet ed Elvis Afrifa (bronzo iridato 2025 con la 4x100). Sui 100m donne Dosso, primatista italiana con 11.01, sfiderà due atlete con personali da meno di 11 secondi come la statunitense Maia McCoy (10.96) e la britannica Imani Lansiquot (10.99 e l’argento olimpico nella 4x100 di Parigi 2024 in bacheca): torneranno a Savona la primatista del Lussemburgo Patrizia Van der Weken, donna da 11.00 e bronzo iridato dei 60m indoor 2025, e l’ungherese Boglarka Takacs, primatista nazionale con 11.06 e vincitrice nel 2025 alla Fontanassa; al Centro polisportivo Giulio Ottolia debutterà l’azzurrina Kelly Ann Doualla, primatista europea Under 18 con 11.21.
Durante la conferenza stampa odierna è stato svelato anche il cast delle barriere alte, che attenderanno in campo maschile il debutto stagionale del campione europeo 2024 dei 110m ostacoli Lorenzo Simonelli. L’azzurro, detentore del record italiano con 13.05, avrà come primo sfidante il campione europeo e bronzo mondiale 2022 Asier Martinez (Spagna), 13.14 di personale: da seguire anche il senegalese Louis François Mendy (primatista nazionale con 13.18 e oro ai Campionati Africani) e il francese Romain Lecouer (13.31 di personale), ma ci sarà spazio anche per la promessa ligure Oliver Mulas. Nei 100m ostacoli attese ai blocchi le quattro migliori italiane del panorama attuale: la primatista italiana Giada Carmassi (12.69 di record nazionale), Elena Carraro (12.79), la campionessa italiana indoor Elisa Maria Di Lazzaro (12.90 proprio a Savona nel 2021) e la giovanissima Alessia Succo, la 17enne che ha di recente portato il record italiano Under 20 a 13.14; il quartetto azzurro sfiderà Luca Kozak, primatista nazionale ungherese (12.69) che a Savona vinse nel 2021.
«Sono veramente orgoglioso che Marcell Jacobs abbia scelto Savona per il suo esordio 2026 – ha spiegato Marco Mura durante la conferenza stampa –, nella stagione della “promozione” del meeting alla fascia Bronze del World Athletics Tour. Questa è la sua settima partecipazione dal 2016: a significare che alla Fontanassa si sente a casa. Ci sarà anche il ritorno da campionessa del mondo indoor di Zaynab Dosso, che nel 2024 ha siglato due volte il record italiano, e del campione europeo Leonardo Fabbri, anch’egli autore del primato italiano nello stesso anno. È importante ricordare come Savona metta in pista e nelle pedane grandissimi campioni anche olimpici e mondiali ma mantenga il focus anche sull’attività giovanile internazionale, come testimoniato dalla presenza di Kelly Ann Doualla e Alessia Succo».
Ufficializzati anche i protagonisti del mezzofondo. Il norvegese bronzo mondiale 2023 Narve Gilje Nordas sarà il più atteso sui 1500m, forte di un personale da 3:29.47: al via anche il portoghese José Carlos Pinto (3:31.94) e lo spagnolo vincitore a Savona nel 2024 e nel 2025 Ignacio Fontes (3:32.55 di personale e 3:35.85 di record del meeting). Sugli 800m Rachel Klopfenstein (nata Pellaud e cresciuta in Svizzera), donna da 1:58.60, correrà per la prima volta come cittadina delle Mauritius, opposta in primis alla canadese Maeliss Trapeau (1:58.90 di personale), in due giri che avranno al via anche l’emergente azzurra under 23 Lorenza De Noni. In un meeting che annovererà al via tra gli altri anche la campionessa olimpica del triplo Thea LaFond (opposta tra le altre alla già iridata del lungo Ivana Spanovic) e che avrà il consueto momento dedicato al mondo paralimpico con una prova di 100m Fispes per atleti ipovedenti, saranno della partita anche il francese argento iridato 2023 Ludvy Vaillant sui 400m ostacoli e l’ottocentista azzurra Eloisa Coiro sui 400m.

Ivo Luigi Bensa è una figura storica dello sport imperiese e ligure. È stato presidente del Comitato Provinciale del CONI di Imperia per quasi quarant’anni, dal 1974 al 2013, dopo aver iniziato come segretario già nel 1960. È stato inoltre commissario della Federazione Ciclistica Italiana (FCI) dal 1970 al 1993, e per la sua lunga carriera ha ricevuto onorificenze come quella di Commendatore della Repubblica e la Stella d’Oro al merito sportivo del CONI.
Nel 2024 ha pubblicato, insieme al giornalista Graziano Consiglieri, il libro “Un sogno, la passione e la storia – Testimonianze di un impegno di fede sportiva”, in cui ripercorre oltre sessant’anni di attività dedicata allo sport, in particolare al ciclismo e alla promozione del movimento sportivo in provincia di Imperia. L’opera è anche un racconto di amicizie, successi e cambiamenti che hanno accompagnato circa ottant’anni di storia della città e del suo sport.
Auguri Presidentissimo!!!!
Quella appena conclusa è stata una serata di stelle, imprese ed emozioni. Il 27° Galà di Stelle nello Sport ha celebrato stasera, al Porto Antico di Genova, le eccellenze del panorama sportivo ligure, confermandosi come l’appuntamento più atteso per la valorizzazione degli atleti e delle società del territorio. L’evento, svoltosi in un clima di grande festa, ha avuto come obiettivo centrale il sostegno alla Fondazione Gigi Ghirotti, con il coinvolgimento diretto del presidente Prof. Franco Henriquet. Il palco della Sala Grecale ha visto sfilare i campioni che hanno segnato l’ultima stagione sportiva, premiati attraverso le storiche categorie del progetto.
Apertura dedicata ai talenti emergenti votati nel Trofeo Green. Il Presidente di Regione Liguria, Marco Bucci, e la responsabile Marketing di Redelfi, Carolina Beretta, hanno premiato Lorenzo Montefinese (Bad Lake Hockey), Elia Rossi (Hockey Sarzana) insieme alla schermitrice Rebecca Falcini (Chiavari Scherma).
Nel Trofeo EcoEridania, dedicato al Rossoblucerchiato dell’Anno, l’allenatore del Genoa Daniele De Rossi e il responsabile tecnico della Sampdoria Attilio Lombardo sono stati i più acclamati dal pubblico. De Rossi, premiato dal presidente della Commissione Sport di Fondazione Carige Andrea Rivellini e da Caterina Giustini, ha ringraziato i tifosi per il supporto stagionale. Parole ricche di emozione per Lombardo dopo aver ricevuto l’Oscar dall’Assessora comunale al welfare Cristina Lodi e dal presidente Porto Antico spa Mauro Ferrando.
Il progetto SportAbility, nato nel 2021 per promuovere l’inclusione, ha evidenziato il valore dei successi internazionali dei fratelli Pietro e Giovanni Napoli (Ju Jitsu) a cui è andato il Trofeo Fondazione Carige, consegnato dal campione paralimpico Francesco Bocciardo e da Simona Ferro, vicepresidente della Regione Liguria con delega allo Sport.
La campionessa olimpica di Canottaggio Valentina Rodini, intervenuta come membro di Giunta del Coni, ha celebrato insieme all’ad del Gruppo Cambiaso Risso Mauro Iguera con gli Junior Roberto Terranova (Canottieri Sampierdarenesi), Antonio Ghiglino (Ginnastica Andrea Doria) e Samuele Ajmar (Colombo Volley).
Il velista Federico Bergamasco (Waterfront Sailing Club) ha ricevuto il Trofeo BPER dalle mani dell’area manager Liguria Levante Enrico Borinelli e dal presidente Coni Liguria Antonio Micillo. Sul podio anche il pallanuotista Luca Damonte (Rari Nantes Savona) e lo sciatore paralimpico Andrea Modica.
Vittoria per la pluricampionessa di Ju Jitsu Chiara Fiorelli (Lino Team ASD) nel Trofeo Montallegro, celebrata dall’ad Francesco Berti Riboli e dalla responsabile eventi Porto Antico Luisella Tealdi. Seconda posizione per Beatrice Serra (Dario Gonzatti, orientamento subacqueo) e terza per la campionessa paralimpica Agnese Spotorno (Cambiaso Risso for Special).
Il Trofeo Italmatch, dedicato all’impresa dell’Anno, è andato al CUS Genova Rugby, protagonista della storica promozione in Serie A. Un oscar speciale consegnato dal campione Luca Bigi, già capitano della Nazionale di Rugby, e dal General manager di Italmatch Chemicals Maurizio Turci.
Per le Junior, nel Trofeo PSA Italy con il supply chain manager Fabio Bucchioni e il Presidente CIP Liguria Dario Della Gatta, riflettori puntati su Elena Motosso (PGS Auxilium), Anna Balbis (Rari Nantes Imperia), Amelia Zamana (Sport Savona Team Dibari) e Giulia Valenza (Andrea Doria Ginnastica).
Per le società sportive (Trofeo Novelli 1934), il gradino più alto è stato occupato dal TSN Genova, la società più antica della Liguria con 175 anni di storia, seguita da Zena Roller e Ginnastica Vivisemm. A premiare l’ad Novelli 1934 Alessandro Casto insieme alla coordinatrice Educazione Fisica USR Liguria Laura Patrignani, al presidente del Coni Liguria Antonio Micillo e alla vicepresidente Sport Regione Liguria Simona Ferro.
Durante la serata è stato inoltre ricordato lo straordinario successo del concorso scolastico “Il Bello dello Sport”, che ha raccolto oltre 11.285 elaborati da 130 scuole liguri. Tanta energia per l’esibizione dei Fresh’n’Clean Junior, crew imperiese salita alla ribalta internazionale, premiata dall’ad di Iren luce gas e servizi, Paolo Robutti. Un Galà reso spettacolare anche dallo show della Groovies Dance School con il gruppo Senior e Crazy Laces, già protagonista a “Ballando con le Stelle”.
Sigla speciale dedicata ai 140 anni del Secolo XIX con le notizie sportive che hanno fatto la storia della Liguria e chiusura con il lancio della Festa dello Sport che animerà il Porto Antico di Genova dal 22 al 24 maggio, trasformandolo nel villaggio sportivo più grande e affascinante d’Italia.
Grande partecipazione ieri mattina al Campo di Atletica “Lagorio” di Imperia per la XX° edizione del Premio Biennale Panathlon-Scuola, organizzato dal Panathlon Club Imperia-Sanremo in collaborazione con il MIUR – Ufficio Scolastico Provinciale di Imperia.
Istituito nel 1985, il Premio nasce con l’obiettivo di promuovere, all’interno della scuola e delle famiglie, i valori educativi, etici e morali dello sport, valorizzando il legame tra impegno scolastico e pratica sportiva.
La competizione si svolge secondo la formula del triathlon: ogni partecipante sarà chiamato a cimentarsi in tre prove: 80 metri piani, salto in lungo e lancio del peso. Per ciascuna disciplina, i risultati ottenuti saranno convertiti in punteggi sulla base delle tabelle FIDAL previste per la categoria Cadetti.
“Il Panathlon Scuola era nato 40 anni fa e siccome è un premio biennale questa è la ventesima edizione – spiega il presidente del Panathlon Club Imperia Sanremo, Angelo Masin -. In un primo momento la manifestazione consisteva in un tema, poi successivamente, dato che noi siamo degli sportivi, siamo passati a una manifestazione sportiva e questo è già ormai il dodicesimo anno che facciamo questa manifestazione. Tra coloro che hanno vinto questa manifestazione, direi un nome per tutti: Davide Re. Quindi è una manifestazione che, a un certo punto, ha anche un certo successo come nominativi di atleti che poi si sono affermati a livello internazionale. La gara che dovranno affrontare gli iscritti si chiama gara della continuità. Perché gara della continuità? Perché vuole dare una continuazione tra le scuole. Difatti sono coinvolti le terze medie e le prime superiori e devono cimentarsi in tre discipline: nella velocità, nel salto in lungo e nel lancio del peso. Facendo la somma di questi punteggi, che sono punteggi FIDAL per la categoria cadetti, si vince il trofeo“.

“Abbiamo una decina di scuole iscritte tra Ventimiglia e Diano Marina e un centinaio di studenti che hanno aderito a questa gara – aggiunge Francesco Laterza del MIUR – e chiaramente, come al solito, ci fa molto piacere perché lo sport sappiamo benissimo quanto sia importante per i ragazzi e, oltre allo sport, tra l’altro è un momento di integrazione perché parteciperanno anche alcuni ragazzi diversamente abili. Quindi ringraziamo il Panathlon Club per questa gara e speriamo che sia una bella mattinata per tutti, ma non ho dubbi“.
Integrazione ed educazione, certo, ma anche salute, come spiega il medico responsabile della gara, il dott. Gioacchino Logico: “La salute dei ragazzi si crea proprio in questo momento con le eccellenti buone abitudini. Cosa significa prendere un’abitudine, educarsi, avere disciplina nello sport? Significa salvaguardare la futura salute. Ricordiamoci che oggi come oggi le malattie metaboliche, quelle in qualche modo determinate dall’accumulo di ciò che mangiamo, sono le più a rischio per tutti i rischi di morte, che passino dalla ipertensione al diabete, alle dislipidemie. E quindi è importante che i ragazzi acquisiscano questo affetto, questa affezione per vivere bene di cose belle“.