Una «festa doppia». Non solo perché ha unito nei giorni scorsi il Campionato del Mondo 12 metri internazionale ed ora le regate delle Vele d’Epoca, ma perché guarda al futuro con un ulteriore grande evento dedicato proprio al mondo della vela. Un appuntamento di livello internazionale che si terrà a Imperia e di cui il sindaco Claudio Scajola e il ministro dello Sport Andrea Abodi, che si sono scuciti poco sull’argomento davanti ai microfoni, torneranno a parlare già nelle prossime settimane.
In occasione del taglio del nastro di Vele d’Epoca, Calata Anselmi a Porto Maurizio ha ospitato la festa, con tanto di fanfara dei carabinieri e bandiera tricolore arrivata in banchina direttamente dalla nave scuola della Marina Militare Palinuro. Ospite gradita da domani sulla banchina di Oneglia e aperta ai visitatori. Una passerella azzurra sulla Calata di Porto Maurizio che ha accompagnato gli ospiti dell’inaugurazione.
Dal palco, su cui era presente anche il Presidente di Regione Liguria Marco Bucci, grande appasionato di vela, è stato celebrato il quarantennale della rassegna dedicata alle signore del mare. «Uno degli appuntamenti più belli e apprezzati del circuito velico – ha detto il sindaco Scajola - Imperia vuole aprirsi al mondo come città di mare e sport. Chi resta ormeggiato di rado affonda ma non arriva da nessuna parte, noi invece vogliamo andare». Per il ministro Abodi, che ha ammesso di non essere mai stato prima a Imperia, in città si respira l’aria di chi vuol vincere sfide importanti.
«Siamo qua non solo per inaugurare, ma per scrutare l’orizzonte. Ci apriamo a nuove sfide, non solo con obiettivi sportivi ma anche sociali, continuando a sostenere non solo economicamente Vele d’Epoca». Il ministro torna a Roma, dopo l’incontro con Scajola e con il presidente di Regione Marco Bucci, con i «compiti a casa» su un progetto, le bocche restano cucite, destinato a portare un evento internazionale di vela proprio nel Ponente. Abodi ha confermato che gli investimenti del governo sul settore, in Liguria, non sono mancati e ancora non mancheranno.
Presente anche l’onorevole Ilaria Cavo, la vicepresidente regionale con delega allo Sport Simona Ferro, gli assessori regionali Luca Lombardi, Alessandro Piana, Marco Scajola. «Le Vele d’Epoca di Imperia sono un patrimonio della Liguria e una manifestazione che, dopo quarant’anni, continua a rinnovarsi e a guardare al futuro - ha rimarcato Bucci - Questa edizione lo ha dimostrato ancora una volta, mettendo insieme la tradizione della vela classica e il fascino delle leggendarie imbarcazioni della Classe 12 Metri, protagoniste dell’America’s Cup.
La passione per il mare, l’orgoglio marinaro, è stato ben rappresentato anche dall’intervento di Mauro Pelaschier, storico timoniere di Azzurra, prima barca italiana all’America’s Cup nel 1983. «Sono legato a Imperia dal 1967, qui mi qualificai per le Olimpiadi in Messico e iniziò la mia avventura». E dopo tanti anni, racconterà le sue imprese in mare in un incontro programmato in Calata Anselmi, il grande velista ancora non vede «l’ora di tornare a navigare».
Con decreto dirigenziale n. 611 del 24 agosto 2026, nel rispetto delle previsioni contenute nella deliberazione della Giunta regionale del 23 aprile 2026 n.138 e del decreto del Ministro per lo Sport e i Giovani del 29 dicembre 2025, è stato approvato un bando a favore dei Comuni liguri per potenziare l'attività sportiva di base nei territori.
La misura si pone in continuità con quella analoga emanata nel corso del 2024, che ha registrato ottimi risultati consentendo la realizzazione di 23 palestre a cielo aperto su tutto il territorio regionale.
La finalità principale rimane la stessa: combattere la sedentarietà e allontanare le persone, soprattutto i giovani, dall'uso eccessivo di smartphone e tecnologie informatiche.
L'avviso si rivolge alle amministrazioni comunali con una popolazione residente superiore ai 4.000 abitanti che non abbiano già beneficiato del contributo di cui al bando del 2024, ad eccezione del Comune di Genova il quale, in considerazione della cospicua densità abitativa, è autorizzato a presentare un solo progetto.
I Comuni interessati sono invitati a proporre progetti idonei a valorizzare un'area pubblica attraverso l'installazione di attrezzature sportive che potranno essere sfruttate gratuitamente dai cittadini. L'iniziativa promuove l'adozione di stili di vita attivi e riqualifica il territorio grazie alla creazione di vere e proprie palestre a cielo aperto, dotate di strumentazioni per l'allenamento delle diverse parti del corpo e utilizzabili anche da persone con disabilità.
Le risorse disponibili sono pari complessivamente a 160.672,72 euro. Il valore massimo del contributo riconoscibile a ciascun progetto è pari a 20.000 euro.
Ogni Comune partecipante può presentare una sola domanda di contributo, proponendo un solo progetto di allestimento di area pubblica attrezzata.
È prevista una riserva di fondi a favore delle prime due proposte che realizzeranno l'area attrezzata in prossimità di scuole secondarie prive di palestre o strumenti adeguati all'esercizio dell'attività motoria. L'obiettivo è garantire l'esercizio dell'attività motoria anche a tutti gli studenti penalizzati dalla carenza di infrastrutture nei plessi.
Le domande di partecipazione dovranno essere presentate esclusivamente attraverso la piattaforma di Regione Liguria Sportello online, nella sezione relativa al bando Open Sport Liguria - Bando a sportello destinato ai Comuni liguri per la promozione dell'attività sportiva di base sui territori - Allestimento aree sportive attrezzate all'aperto, dalle 12 del 1 settembre 2026 alle 12 del 15 ottobre 2026
L'accesso per la compilazione, da parte del soggetto legale rappresentante dell'Ente o da altro soggetto regolarmente autorizzato, è possibile con le credenziali: Spid, Cie (Carta d'identità elettronica) o Cns (Carta nazionale dei Servizi-Tessera sanitaria).
Non saranno accettate istanze di partecipazione presentate con modalità diverse da quella sopra indicata.
Il Dipartimento di Scienze politiche e internazionali dell'Università degli Studi di Genova, ha attivato un Master Universitario di I livello in “International Sports Business Strategist” – I Edizione, un percorso formativo innovativo dedicato a laureati e professionisti interessati a sviluppare competenze specialistiche nel settore dello sport business.