Come da tradizione la Bocciofila Pontedassio ha ospitato il Campionato Italiano di Petanque nell'ambito della rassegna "Pontedassio Tricolore": sabato, nella specialità del tiro di precisione, primo appuntamento del weekend con 23 protagonisti, ad aggiudicarsi l'ennesimo titolo della sua carriera Simona Bagalà (Roverino Ventimiglia). Costretta in semifinale alla manche supplementare da Giacomina Grosso, in finale ha sconfitto nettamente Monica Scalise (Abg Genova) per 31-17. A completare il podio tutto ligure al femminile Silvana Bracco (San Bartolomeo) medaglia di bronzo. Nella classifica maschile bronzo per il ponentino Saverio Amormino (Vita Nova), sconfitto in una tiratissima semifinale per 34-31. La rassegna è poi proseguita domenica con il Campionato Italiano a coppie miste, con 48 formazioni in gara. Il duo composto dal piemontese Erik Galanti e dalla beniamina di casa Eugenia Sibelli (Pontedassio) si è piazzato sul secondo gradino del podio, sconfitto in finale dalla coppia Stefano Andrea Bruno e Chiara Oggero, portacolori della Vita Nova Savigliano. Medaglia di bronzo per Angelo Silvio Caviglia-Loredana Ardissone (San Bartolomeo).
Bella soddisfazione per Eugenia Sibelli, che tra meno di un mese sarà protagonista in maglia azzurra dell’Europeo Under 23 ad Atene.
Tra le molte autorità presenti nel weekend l’assessore regionale all’Agricoltura e ai Grandi Eventi Alessandro Piana, il sindaco Fulvio Pezzuto, il fiduciario locale CONI Giossi Massa ed i delegati provinciali della FIB Gianfranco Trucco e Rosella Spilamberti oltre al padrone di casa il presidente della Petanque Pontedassio, Agostino Ramoino che ha rinnovato ai rappresentanti della FIB Riccardo Capaccioni e Silvio Tortello la disponibilità ad ospitare altri eventi di livello nella petanque.


Ieri, domenica 6 settembre 2026, la Calata Anselmi di Imperia si è trasformata in una grande palestra a cielo aperto grazie all’evento “Sport a VELE spiegate”, andato in scena dalle 18:00 alle 20:00. L'evento ha registrato la partecipazione di oltre 350 bambini, un dato confermato ufficialmente dal numero dei passaporti sportivi consegnati e restituiti dai partecipanti con i timbri delle attività praticate al momento del ritiro della medaglia.
L’iniziativa, organizzata in occasione della giornata di chiusura dell'evento "Vele d’Epoca di Imperia", ha offerto a bambini e ragazzi l’opportunità di cimentarsi in oltre 20 diverse discipline sportive, sotto la guida esperta di tecnici qualificati delle società sportive del territorio. Un’occasione unica per scoprire nuove passioni e divertirsi all’aria aperta, circondati dalla suggestiva cornice del porto e delle imbarcazioni storiche, proprio nei giorni in cui le famiglie programmano le attività, anche in materia sportiva, per i propri figli. La partecipazione era completamente gratuita e a tutti i partecipanti che hanno completato il percorso sportivo è stata consegnata una medaglia come ricordo dell’esperienza. Tra le numerose discipline da provare figuravano ginnastica artistica e ritmica, arti marziali, rugby, pesca sportiva, basket, pallamano, pallavolo, tennis, atletica, arrampicata, tiro con l’arco, fitness, danza, calcio e lotta libera.
La manifestazione è stata frequentata anche dai 100 ragazzi della comunità Jupiter, che hanno offerto dimostrazioni, prove aperte e momenti di intrattenimento, permettendo ai più piccoli di avvicinarsi a diverse discipline e scoprire la bellezza dello sport praticato insieme.
Un’iniziativa che coniuga sport, salute e valorizzazione del territorio, resa possibile grazie alla collaborazione tra il CONI Comitato Regionale Liguria, la Città di Imperia e l’organizzazione delle Vele d’Epoca. Un'iniziativa che dato il successo riscontrato per volere dell'Amministrazione Comunale, di Assonautica e del CONI Liguria diventerà un appuntamento fisso nella giornata di chiusura delle Vele d'Epoca dalla prossima edizione, probabilmente in orario leggermente posticipato.
“Vedere la banchina gremita di famiglie, di bambini sorridenti e di tanta energia positiva è la conferma che la nostra comunità risponde con entusiasmo quando si parla di aggregazione, sport, salute e sani valori. Le associazioni sportive presenti hanno dimostrato ancora una volta di essere un patrimonio straordinario per la nostra città. Questo è il volto migliore di Imperia, una città che sa fare squadra e che crede fermamente nel futuro dei suoi giovani” dichiara il Sindaco Claudio Scajola
Sulla stessa lunghezza d’onda l’Assessore allo Sport Marcella Roggero che sottolinea l’importanza del lavoro di squadra e il valore sociale dell’iniziativa: “Oltre 350 bambini con i loro diplomi e il colpo d’occhio di una banchina gremita di gente ripagano ampiamente il grande lavoro di preparazione svolto in questi mesi. Questo esperimento, che ha unito le realtà sportive del territorio in un’unica grande festa, è perfettamente riuscito. Il successo di ieri ci spinge a guardare già al futuro: l’appuntamento è confermato per il prossimo anno, sempre nella domenica delle vele, per continuare a far crescere questa bellissima tradizione e promuovere lo sport a 360 gradi”.
Grande soddisfazione è stata espressa anche dal Delegato Provinciale del CONI, Massimo Zorniotti che ha voluto sottolineare la valenza educativa e promozionale della manifestazione: “Giornate come questa rappresentano il cuore pulsante dello sport di base e della promozione dei corretti stili di vita. La sinergia tra le Istituzioni, le famiglie e le 22 associazioni sportive presenti dimostra quanto Imperia sia un territorio fertile e attento alla crescita dei giovani attraverso l’attività motoria. Portare così tanti bambini in piazza a sperimentare diverse discipline è il modo migliore per costruire il futuro dello sport italiano”
Il villaggio aveva visto come protagonisti negli ultimi 10 giorni gli equipaggi degli storici 12 metri stazza internazionale che hanno fatto la storia dell'America's Cup tra gli anni '60 e '80, che si sono sfidati nel mondiale vinto da KZ5. A seguire hanno calcato la banchina, nell'ambito dell'Imperia International Sailing Week dell'edizione del quarantennale delle Vele d'Epoca gli equipaggi partecipanti alle regate. Nel corso della settimana Calata Anselmi si è riempita di pubblico, imperiesi e turisti che hanno seguito le regate e partecipato ai numerosi eventi collaterali organizzati attorno alla manifestazione. Un programma pensato anche per avvicinare il pubblico al mondo della vela e trasformare l’appuntamento sportivo in un evento capace di coinvolgere la città.
Nel corso della settimana sono intervenuti il Ministro dello Sport e dei Giovani Andrea Abodi, il Governatore della Regione Liguria Marco Bucci e la sua Vicepresidente Simona Ferro, il Presidente di Assonautica Imperia Biagio Parlatore, il Presidente del CONI Liguria Antonio Micillo. A fare gli onori di casa, anche ieri, il Sindaco di Imperia On. Claudio Scajola, con l'Assessora allo sport del Comune Marcella Roggero.

E’ stato fatale l'incidente nella prova speciale numero 4 che stamattina è costato la vita a Stefano Sappracone, 43 anni, navigatore di Taggia, impegnato nel 10° Rally Val d’Aveto. Auto fermate, ambulanze e medici mobilitati, ma quando i soccorritori hanno raggiunto la Skoda Fabia evo Rally 2 del team Alma Racing rimasta incastrata tra gli alberi nella scarpata, per Sappracone non c’era purtroppo più nulla da fare. Il corpo è stato recuperato e messo a disposizione dell’autorità giudiziaria. Soccorso e trasferito in ospedale a Lavagna il pilota Stefano Scapellato, busallese, le sue condizioni non sarebbero gravi ma era ovviamente in stato di fortissimo choc al punto da non voler abbandonare in un primo tempo il luogo dell'incidente ed il suo copilota. Secondo una prima ricostruzione la vettura sarebbe finita fuori strada girandosi nel vuoto e andando a colpire un albero con il tetto dell’auto proprio in corrispondenza del posto del passeggero, dove si trovava seduto il navigatore.
Il dramma è avvenuto poco dopo le 10,30 di domenica mentre Scappellato e Sappracone lottavano per il podio dopo aver chiuso la giornata di sabato in terza posizione assoluta a 14” dal primo posto e a soli sei decimi dalla seconda piazza. Era un equipaggio affiatato e Sapraccone era un navigatore abile ed esperto, impegnato nel campionato italiano Junior insieme al sanremese Alberto Siccardi. I due, in lotta per il titolo, tra qualche giorno dovevano portare in gara la loro Lancia Ypsilon al Rally del Lazio per poi cimentarsi al Rally di Sanremo (dove lo scorso anno avevano gareggiato con una Renault Clio arrivando al 39° posto).
La gara in Val d’Aveto è stata immediatamente annullata. Moltissime le testimonianze di vicinanza alla famiglia di Sappracone per il lutto (il padre era stato governatore delle Misericordie di Vallecrosia) e centinaia anche i messaggi di cordoglio apparsi sui social. Stefano aveva due soprannomi, «Fina», per il fatto di aver lavorato per un periodo in un distributore di benzina e «Gallo». Con il passare degli anni quella del co-pilota (navigatore) era diventata una professione. Sapraccone era innamorato dei motori e della velocità. I suoi risultati lo avevano portato ad ottenere il supporto anche di alcuni sponsor locali oltre alla fiducia dei piloti con i quali gareggiava.
In occasione del raduno delle Vele d’Epoca, il waterfront di Calata Anselmi ad Imperia si prepara ad accogliere la prima edizione di “Sport a Vele Spiegate – Lo Sport incontra il Mare”. L'appuntamento è fissato per l'ultima giornata del raduno, domenica 6 settembre 2026, dalle 18 alle 20 per una manifestazione promossa dal Comune di Imperia in stretta collaborazione con il CONI Liguria e con le realtà sportive del territorio. L’iniziativa si configura come una vera e propria festa cittadina dedicata alla promozione delle attività motorie, pensata per coinvolgere attivamente bambini e ragazzi. I giovani partecipanti avranno la straordinaria opportunità di mettersi alla prova in un’ampia varietà di discipline sportive, guidati e supportati da tecnici qualificati in un contesto suggestivo e altamente stimolante.