Quella appena conclusa è stata una serata di stelle, imprese ed emozioni. Il 27° Galà di Stelle nello Sport ha celebrato stasera, al Porto Antico di Genova, le eccellenze del panorama sportivo ligure, confermandosi come l’appuntamento più atteso per la valorizzazione degli atleti e delle società del territorio. L’evento, svoltosi in un clima di grande festa, ha avuto come obiettivo centrale il sostegno alla Fondazione Gigi Ghirotti, con il coinvolgimento diretto del presidente Prof. Franco Henriquet. Il palco della Sala Grecale ha visto sfilare i campioni che hanno segnato l’ultima stagione sportiva, premiati attraverso le storiche categorie del progetto.
Apertura dedicata ai talenti emergenti votati nel Trofeo Green. Il Presidente di Regione Liguria, Marco Bucci, e la responsabile Marketing di Redelfi, Carolina Beretta, hanno premiato Lorenzo Montefinese (Bad Lake Hockey), Elia Rossi (Hockey Sarzana) insieme alla schermitrice Rebecca Falcini (Chiavari Scherma).
Nel Trofeo EcoEridania, dedicato al Rossoblucerchiato dell’Anno, l’allenatore del Genoa Daniele De Rossi e il responsabile tecnico della Sampdoria Attilio Lombardo sono stati i più acclamati dal pubblico. De Rossi, premiato dal presidente della Commissione Sport di Fondazione Carige Andrea Rivellini e da Caterina Giustini, ha ringraziato i tifosi per il supporto stagionale. Parole ricche di emozione per Lombardo dopo aver ricevuto l’Oscar dall’Assessora comunale al welfare Cristina Lodi e dal presidente Porto Antico spa Mauro Ferrando.
Il progetto SportAbility, nato nel 2021 per promuovere l’inclusione, ha evidenziato il valore dei successi internazionali dei fratelli Pietro e Giovanni Napoli (Ju Jitsu) a cui è andato il Trofeo Fondazione Carige, consegnato dal campione paralimpico Francesco Bocciardo e da Simona Ferro, vicepresidente della Regione Liguria con delega allo Sport.
La campionessa olimpica di Canottaggio Valentina Rodini, intervenuta come membro di Giunta del Coni, ha celebrato insieme all’ad del Gruppo Cambiaso Risso Mauro Iguera con gli Junior Roberto Terranova (Canottieri Sampierdarenesi), Antonio Ghiglino (Ginnastica Andrea Doria) e Samuele Ajmar (Colombo Volley).
Il velista Federico Bergamasco (Waterfront Sailing Club) ha ricevuto il Trofeo BPER dalle mani dell’area manager Liguria Levante Enrico Borinelli e dal presidente Coni Liguria Antonio Micillo. Sul podio anche il pallanuotista Luca Damonte (Rari Nantes Savona) e lo sciatore paralimpico Andrea Modica.
Vittoria per la pluricampionessa di Ju Jitsu Chiara Fiorelli (Lino Team ASD) nel Trofeo Montallegro, celebrata dall’ad Francesco Berti Riboli e dalla responsabile eventi Porto Antico Luisella Tealdi. Seconda posizione per Beatrice Serra (Dario Gonzatti, orientamento subacqueo) e terza per la campionessa paralimpica Agnese Spotorno (Cambiaso Risso for Special).
Il Trofeo Italmatch, dedicato all’impresa dell’Anno, è andato al CUS Genova Rugby, protagonista della storica promozione in Serie A. Un oscar speciale consegnato dal campione Luca Bigi, già capitano della Nazionale di Rugby, e dal General manager di Italmatch Chemicals Maurizio Turci.
Per le Junior, nel Trofeo PSA Italy con il supply chain manager Fabio Bucchioni e il Presidente CIP Liguria Dario Della Gatta, riflettori puntati su Elena Motosso (PGS Auxilium), Anna Balbis (Rari Nantes Imperia), Amelia Zamana (Sport Savona Team Dibari) e Giulia Valenza (Andrea Doria Ginnastica).
Per le società sportive (Trofeo Novelli 1934), il gradino più alto è stato occupato dal TSN Genova, la società più antica della Liguria con 175 anni di storia, seguita da Zena Roller e Ginnastica Vivisemm. A premiare l’ad Novelli 1934 Alessandro Casto insieme alla coordinatrice Educazione Fisica USR Liguria Laura Patrignani, al presidente del Coni Liguria Antonio Micillo e alla vicepresidente Sport Regione Liguria Simona Ferro.
Durante la serata è stato inoltre ricordato lo straordinario successo del concorso scolastico “Il Bello dello Sport”, che ha raccolto oltre 11.285 elaborati da 130 scuole liguri. Tanta energia per l’esibizione dei Fresh’n’Clean Junior, crew imperiese salita alla ribalta internazionale, premiata dall’ad di Iren luce gas e servizi, Paolo Robutti. Un Galà reso spettacolare anche dallo show della Groovies Dance School con il gruppo Senior e Crazy Laces, già protagonista a “Ballando con le Stelle”.
Sigla speciale dedicata ai 140 anni del Secolo XIX con le notizie sportive che hanno fatto la storia della Liguria e chiusura con il lancio della Festa dello Sport che animerà il Porto Antico di Genova dal 22 al 24 maggio, trasformandolo nel villaggio sportivo più grande e affascinante d’Italia.
Grande partecipazione ieri mattina al Campo di Atletica “Lagorio” di Imperia per la XX° edizione del Premio Biennale Panathlon-Scuola, organizzato dal Panathlon Club Imperia-Sanremo in collaborazione con il MIUR – Ufficio Scolastico Provinciale di Imperia.
Istituito nel 1985, il Premio nasce con l’obiettivo di promuovere, all’interno della scuola e delle famiglie, i valori educativi, etici e morali dello sport, valorizzando il legame tra impegno scolastico e pratica sportiva.
La competizione si svolge secondo la formula del triathlon: ogni partecipante sarà chiamato a cimentarsi in tre prove: 80 metri piani, salto in lungo e lancio del peso. Per ciascuna disciplina, i risultati ottenuti saranno convertiti in punteggi sulla base delle tabelle FIDAL previste per la categoria Cadetti.
“Il Panathlon Scuola era nato 40 anni fa e siccome è un premio biennale questa è la ventesima edizione – spiega il presidente del Panathlon Club Imperia Sanremo, Angelo Masin -. In un primo momento la manifestazione consisteva in un tema, poi successivamente, dato che noi siamo degli sportivi, siamo passati a una manifestazione sportiva e questo è già ormai il dodicesimo anno che facciamo questa manifestazione. Tra coloro che hanno vinto questa manifestazione, direi un nome per tutti: Davide Re. Quindi è una manifestazione che, a un certo punto, ha anche un certo successo come nominativi di atleti che poi si sono affermati a livello internazionale. La gara che dovranno affrontare gli iscritti si chiama gara della continuità. Perché gara della continuità? Perché vuole dare una continuazione tra le scuole. Difatti sono coinvolti le terze medie e le prime superiori e devono cimentarsi in tre discipline: nella velocità, nel salto in lungo e nel lancio del peso. Facendo la somma di questi punteggi, che sono punteggi FIDAL per la categoria cadetti, si vince il trofeo“.

“Abbiamo una decina di scuole iscritte tra Ventimiglia e Diano Marina e un centinaio di studenti che hanno aderito a questa gara – aggiunge Francesco Laterza del MIUR – e chiaramente, come al solito, ci fa molto piacere perché lo sport sappiamo benissimo quanto sia importante per i ragazzi e, oltre allo sport, tra l’altro è un momento di integrazione perché parteciperanno anche alcuni ragazzi diversamente abili. Quindi ringraziamo il Panathlon Club per questa gara e speriamo che sia una bella mattinata per tutti, ma non ho dubbi“.
Integrazione ed educazione, certo, ma anche salute, come spiega il medico responsabile della gara, il dott. Gioacchino Logico: “La salute dei ragazzi si crea proprio in questo momento con le eccellenti buone abitudini. Cosa significa prendere un’abitudine, educarsi, avere disciplina nello sport? Significa salvaguardare la futura salute. Ricordiamoci che oggi come oggi le malattie metaboliche, quelle in qualche modo determinate dall’accumulo di ciò che mangiamo, sono le più a rischio per tutti i rischi di morte, che passino dalla ipertensione al diabete, alle dislipidemie. E quindi è importante che i ragazzi acquisiscano questo affetto, questa affezione per vivere bene di cose belle“.
Lo scorso weekend del 9 e 10 maggio le linee di tiro del Tiro a Segno Nazionale di Genova sono diventate il palcoscenico della sesta tappa del Campionato Italiano Ex Ordinanza Corte 2026. Un appuntamento di rilievo nazionale che ha visto la partecipazione di tiratori provenienti dalle sezioni di Chieri, Genova, La Spezia, Livorno, Milano, Monza, Rapallo, Rho e Savona.. Saluti istituzionali portati da Roberto Valle, Componente di Giunta CONI Liguria, protagonista anche in pedana con la vittoria individuale e a squadre (Pistola).
Sabato 2 maggio, in una splendida giornata di sole e dalla ventilazione ideale, oltre 400 presenze hanno decretato un successo senza precedenti: una migliore prestazione italiana sui 100 ostacoli e altri risultati di ottimo valore hanno nobilitato la 38esima edizione del Trofeo Maurina, organizzato a Imperia dalla Asd Maurina Olio Carli del Presidente e responsabile del Meeting Massimiliano Mulas..
All’esordio stagionale sui 100 ostacoli (barriere assolute da 84 cm) la 17enne piemontese Alessia Succo lima sei centesimi al suo primato italiano Under 20 e si prepara agli Europei Under 18 in casa. Grandi emozioni dai 100 ostacoli: in batteria la piemontese dell'Atletica Settimese Torino ha corso in 13”14, nuovo limite italiano under 18, migliore del 13”20 fatto riscontrare il 1° maggio dell’anno scorso sempre a Imperia. In finale assoluta l’azzurrina è stata seconda con 13”22 nella gara vinta da un’altra atleta di livello nazionale come Elena Carraro (Fiamme Gialle), 13’00”. Terza Elisa Di Lazzaro, Carabiniera già campionessa italiana, in 13”29. Nei 110 ostacoli uomini dimostrazione di classe per il campione italiano indoor della categoria promesse Oliver Mulas, cresciuto nella Maurina Olio Carli e adesso approdato all’Alperia Bolzano, primo con 13”65 dopo avere corso in 13”71 in batteria. Altrettanto bene l’allievo della Maurina Olio Carli, Davide Crisci , primo con 14”07 in batteria (limite stagionale). Fra gli juniores risultato di valore nazionale per Alberico Ghedina dell’Atletica Meneghina, primo con 13”71. Gara di buon livello quella dei cento metri uomini, anche se inficiata dal vento superiore al dovuto nella finale. In sei corrono in meno di 10”60, e prevale il torinese Mattia Benente (Novatletica Chieri) in 10”45 (+2.1); terzo è Alessandro Cirillo dell'Atletica Spezia Duferco con 10”50, sesto Iunior Igene dello Spezia Marathon con 10”71. E belle cose anche dai cento metri femminili, con Elisa Calzolari della Safatletica Torino prima con 11”68, seguita da Chiara Goffi (Atletica Brescia), 11”85, e da Ilaria Contran (Safatletica) 11”95. Bene in batteria l’allieva Giorgia Castiglione (Atletica Spezia Duferco), 11”94 e record stagionale. Elisa Calzolari fa il bis nei 200, chiusi in 23”90 con vento a +0.1: Camilla Rebora del Cus Genova è quarta nella seconda batteria con 25”36. Nell’analoga gara maschile vince il promessa Francesco Viotti (Atletica Mondovì) in 21”46 (-0.1) e corre molto bene l’allievo Davide Crisci (Maurina Olio Carli), che è primo della terza serie con 22”37, record stagionale. Nei 400 prevale il francese Soyifidine Said in 48”94 ed è terzo Salvatore Floris (Cus Torino) in 49”56, migliore prestazione italiana M45. Quinto Giovanni Traverso (Atletica Spezia Duferco), allo stagionale con 49”91. In campo femminile perentoria affermazione di Giuditta Ponsicchi dell’Alba Docilia con 56”16. Nel lungo donne primo posto di Veronica Crida dell’Atletica Brescia con 6.11, ed è seconda una ritrovata Chiara Smeraldo del Cus Genova, 6.06. Nell’alto uomini svetta Mouharib Mohamed Amine del Cus Parma con 2.02.Secondo il campione italiano allievi indoor Andrea Campani (Sarzana) con 2.00, stessa misura, ma meno penalità del ligure della Libertas Livorno, Simone Luminoso.