Presentato ieri in Fondazione Carige il progetto 2026 “Alleniamo i valori, premiamo l’eccellenza”: votazioni per gli sportivi dell’anno, Galà il 14 maggio, Festa dello Sport al Porto Antico, SportAbility Day e una maratona benefica che in 27 anni ha superato i 580 mila euro donati alla Fondazione Gigi Ghirotti.
“Allenare i valori, premiare l’eccellenza” non è soltanto uno slogan. È la sintesi di un percorso lungo 27 anni che ha trasformato Stelle nello Sport in uno dei progetti più radicati e riconoscibili del panorama ligure. Nato nel 2000 per sostenere e valorizzare il movimento sportivo regionale, il progetto è cresciuto fino a diventare una vera e propria rete che unisce atleti, dirigenti, società, scuole, istituzioni, sponsor e media in un impegno quotidiano che va ben oltre il risultato agonistico.
La 27ª edizione è stata presentata nella sede della Fondazione Carige, con una partecipazione ampia e trasversale che testimonia la forza del progetto. Accanto all’ideatore Michele Corti, erano presenti la vicepresidente e assessore allo Sport della Regione Liguria Simona Ferro, la sindaca di Genova Silvia Salis, il presidente della Fondazione Gigi Ghirotti ETS Franco Henriquet, il presidente del CONI Liguria Antonio Micillo, il presidente del CIP Liguria Dario Della Gatta, la Coordinatrice Ed. Fisica Usr Liguria Laura Patrignani oltre a rappresentanti di Porto Antico Spa e numerose “stelle” dello sport ligure.
Da quasi tre decenni Stelle nello Sport si muove su più direttrici. Da un lato celebra gli sportivi liguri dell’anno, portando alla ribalta storie di atleti, tecnici, dirigenti e società che hanno saputo distinguersi a livello nazionale e internazionale. Dall’altro promuove lo sport per tutte le abilità, raccontando esempi di resilienza e sostenendo concretamente le associazioni impegnate nello sport per persone con disabilità. Accanto a questo, un’attenzione costante al mondo della scuola e alla formazione dei giovani, con progetti che mettono al centro i sani stili di vita e i valori educativi dello sport.
Il momento simbolo resta il Galà delle Stelle, in programma giovedì 14 maggio: una serata che unisce sport, spettacolo e solidarietà e che rappresenta la “Notte degli Oscar” dello sport ligure. Le votazioni sono già aperte online e tramite coupon pubblicato sulle pagine sportive nazionali de Il Secolo XIX. Lo scorso anno sono stati 130.200 i voti espressi dal pubblico, a conferma di un coinvolgimento popolare sempre più ampio. Si cercano ora gli eredi dei vincitori 2025 nelle diverse categorie, Rossoblucerchiato, Big, Junior, Green e Società dell’Anno, in un percorso che culminerà con i verdetti del 24 aprile.
Subito dopo il Galà, dal 22 al 24 maggio, sarà il Porto Antico di Genova a trasformarsi nel grande villaggio della Festa dello Sport. Per il 22° anno consecutivo l’area si animerà con oltre 200 eventi, esibizioni e contest che nell’ultima edizione hanno coinvolto più di 140 mila persone. All’interno della Festa si terrà anche l’Olimpiade delle Scuole, con già oltre mille adesioni raccolte: ogni classe potrà cimentarsi in almeno cinque discipline sportive e, al termine del percorso, ogni studente riceverà un premio, in un’ottica inclusiva e partecipativa.
Il legame con la scuola è uno dei tratti distintivi del progetto. Sono oltre 15 mila i moduli di partecipazione richiesti dagli insegnanti di 120 scuole liguri per il concorso “Il Bello dello Sport”. Parallelamente prosegue il format “Una Classe di Valori”, con incontri tra studenti e campioni come il nuotatore paralimpico Francesco Bocciardo, ma anche con professionisti che affrontano temi cruciali per l’adolescenza: alimentazione, disturbi alimentari, abuso di alcol e droghe, uso consapevole dei device elettronici e gestione delle emozioni. In sinergia con l’Ufficio Scolastico Regionale è stato rilanciato anche “Il più Veloce della Città”, storico appuntamento che torna a coinvolgere centinaia di ragazzi.
La dimensione solidale è altrettanto centrale. In 27 anni sono stati donati oltre 580 mila euro alla Fondazione Gigi Ghirotti ETS, 63 mila solo nel 2025. L’asta benefica online propone ogni settimana cimeli originali e autografati da grandi campioni dello sport azzurro e internazionale, mentre la Lotteria delle Stelle coinvolge direttamente le società sportive con premi di rilievo, come una crociera Msc e voucher dedicati. È una maratona benefica che mobilita l’intero movimento sportivo ligure, con un brindisi finale previsto a luglio ai Bagni Lido.
Grande attenzione anche all’inclusione, con il portale SportAbility Liguria che racconta ogni giorno storie di sport per tutte le abilità e con lo SportAbility Day fissato per il 10 ottobre allo Sciorba MySport, anticipato da tappe sul territorio in collaborazione con associazioni storiche.
Nel suo intervento, Simona Ferro, che ha richiamato l’eredità di Liguria 2025 Regione Europea dello Sport: "Abbiamo ancora negli occhi e nel cuore la magia di Liguria 2025 Regione Europea dello Sport. Un anno che ha visto protagonista anche Stelle nello Sport, sempre al fianco del movimento sportivo ligure nel raccontarne eventi, eccellenze e storie di solidarietà".
L’assessora ha poi sottolineato le ricadute concrete di quel riconoscimento: "Ora siamo pronti ad affrontare insieme un nuovo anno di grande sport, raccogliendo i primi frutti di un riconoscimento così prestigioso, capace di generare ricadute concrete e durature sul territorio: dal potenziamento dell’impiantistica sportiva all’importante ritorno turistico legato ai tanti partecipanti e visitatori degli eventi. I semi piantati continueranno a crescere nel tempo, portando benefici tangibili e nuova energia a tutto il territorio. In questo percorso, Stelle nello Sport sarà ancora in prima linea per celebrarne i risultati e le storie di successo".
La sindaca Silvia Salis ha evidenziato il valore educativo e sociale dell’iniziativa: "Stelle nello Sport è da anni un punto di riferimento nella valorizzazione del movimento sportivo ligure e nella promozione dello sport come strumento educativo, sociale e culturale. Iniziative come questa servono a mettere in relazione atleti, scuole, associazioni e istituzioni, creando una rete che rafforza il ruolo dello sport nella crescita dei giovani".
A ribadire l’importanza del sostegno al progetto è stato anche Andrea Rivellini, presidente della Commissione Sport della Fondazione Carige: "Fondazione Carige è orgogliosa di accompagnare anche nel 2026 il percorso di Stelle nello Sport che così tanto si adopera per sostenere e promuovere lo sport nel nostro territorio. Riconosciamo nello sport un potente strumento attraverso il quale superare le barriere sociali e fisiche e grazie al quale ogni individuo forma il proprio carattere. È un presidio socio culturale essenziale nello sviluppo delle giovani generazioni ma anche un aiuto sanitario di grande efficacia per la terza età".
A spiegare la visione del progetto è stato l’ideatore Michele Corti: "Stelle nello Sport vuole essere una vetrina importante per tutte le realtà sportive liguri, ma anche e soprattutto uno strumento per avvicinare i giovani allo sport, favorire integrazione e inclusione e rendere sempre più grande la rete che ogni anno sostiene in modo significativo la Fondazione Gigi Ghirotti. In 27 anni abbiamo fatto molta strada a sostegno dello sport ligure e vogliamo proseguire con rinnovato impegno e tanta passione".
Tra le testimonianze più sentite quella del campione paralimpico Francesco Bocciardo, che ha definito il progetto "il cuore pulsante della città perché dà voce a tutti gli sport a 360 gradi". "È vero che il sogno è arrivare alle Olimpiadi o alle Paralimpiadi e vincere una medaglia - ha spiegato - ma l’attività che fate voi è fondamentale perché ogni anno decine di migliaia di ragazzi fanno sport e attraverso voi si fa anche cultura con gli incontri nelle scuole. Avete cresciuto un’intera generazione e speriamo che Stelle nello Sport possa esserci per altri 50 anni almeno".
Parlando degli incontri con gli studenti, Bocciardo ha aggiunto: "La cosa più preziosa sono le loro emozioni e le domande scomode. Quando cadono i muri e i tabù si può davvero capire che il mondo è bello e vario proprio per le sue diversità". Guardando al futuro non nasconde l’ambizione: "Il mio obiettivo è cercare di riconfermarmi tra i primi tre al mondo, ma un altro sogno è che lo SportAbility Day possa battere ogni record. Vorrei poter smettere sapendo che una nuova generazione di campioni olimpici e soprattutto paralimpici è pronta a raccogliere il testimone".
Oltre agli eventi dal vivo, Stelle nello Sport garantisce una copertura mediatica costante grazie alla partnership con Il Secolo XIX, Primocanale e Radio Babboleo e a una rete di web partner che amplificano ogni iniziativa. Ogni settimana tutti gli sport liguri trovano spazio nel Magazine Tv, mentre l’Annuario Ligure dello Sport, giunto alla 19ª edizione, rappresenta uno strumento prezioso per giornalisti, dirigenti e operatori del settore.
Una maratona di oltre 50 eventi distribuiti nell’arco dell’anno, un impegno quotidiano nella promozione dei valori sportivi e una comunità che continua a crescere. A 27 anni dalla nascita, Stelle nello Sport si conferma non solo come vetrina dell’eccellenza ligure, ma come laboratorio permanente di cultura sportiva, inclusione e solidarietà, capace di mettere in rete generazioni diverse e di trasformare ogni medaglia in un messaggio condiviso.
"Un' Olimpiade da trenta e lode". È la sintesi del bilancio finale del Presidente del CONI, Luciano Buonfiglio durante la conferenza stampa di chiusura (foto Ferdinando Mezzelani/CONI) dei Giochi Invernali di Milano Cortina 2026, che si è tenuta a Casa Italia Milano, con collegamenti con le altre hospitality house di Cortina e Livigno. Trenta le medaglie, di cui dieci d'oro: la rassegna a cinque cerchi si chiude con numeri da record, superiori a quelli di Lillehammer 1994, i Giochi che per 32 anni hanno detenuto il primato di podi (20) e ori (sette) azzurri a livello invernale.
Il Presidente Buonfiglio ha aperto la conferenza stampa ricordando le parole sullo sport nel messaggio di fine anno del Presidente della Repubblica, Sergio Mattarella. "Abbiamo risposto presente con questa Olimpiade diffusa, con 103 uomini e 93 donne, con 10 ori, sei argenti e 14 bronzi. Con l'Olimpiade di Milano Cortina anche noi contribuiamo ad arricchire la storia della nostra Repubblica - ha affermato Buonfiglio -. Vogliamo ringraziare il Presidente Mattarella perché è stato sempre presente, affettuoso ma soprattutto competente, come ha dimostrato anche in quest'ultima Olimpiade, dove ci è stato vicino più di una volta. È stato presente alla Cerimonia d'Apertura ma anche nelle venue dove le nostre atlete e i nostri atleti hanno vinto. Questo è un segnale importante per tutto lo sport italiano", ha aggiunto Buonfiglio, che ha anche sottolineato come al Capo dello Stato e al Presidente del Consiglio, Giorgia Meloni, sia stato conferito l'Ordine Olimpico in oro, la più alta onorificenza del CIO, il cui esecutivo ha conferito anche l'Ordine Olimpico d'argento al Vice Presidente del Consiglio e Ministro delle Infrastrutture e dei Trasporti, Matteo Salvini, al Ministro per lo Sport e i Giovani, Andrea Abodi e al Ministro dell'Economia e delle Finanze, Giancarlo Giorgetti, nonché ai rappresentanti degli enti locali, della Fondazione Milano Cortina 2026 e di SIMICO.
"Ringrazio il Segretario Generale e Capo Missione, Carlo Mornati e tutti gli staff perché non ci è mancato nulla. Siamo stati capaci di affrontare tutte le difficoltà nella prima Olimpiade diffusa. Non era facile garantire a tutti la stessa assistenza e supporto. Hanno fatto parte del programma 16 discipline distribuite in sei località differenti. Lo sforzo è stato importante ed è servito a tutti noi per migliorarci - ha spiegato Buonfiglio -. Questa è stata l'Olimpiade delle prime volte. La prima volta con quattro portabandiera. E tutti e quattro hanno vinto medaglie: Federico Pellegrino col bronzo nella staffetta e nella team sprint; Federica Brignone con l'oro nello slalom gigante e nel super-G; Amos Mosaner col bronzo nel doppio misto di curling e Arianna Fontana con l'oro nella staffetta mista 2.000 metri e gli argenti nei 500 metri e nella staffetta femminile 3.000 metri - ha proseguito il Presidente del CONI -. Abbiamo registrato il record assoluto di premi in denaro erogati in un’edizione dei Giochi Olimpici Invernali. È il livello più alto mai riconosciuto dal nostro Comitato Olimpico in un’Olimpiade Invernale. E non ci saremmo mai stancati di erogarne altri, perché dietro ad un premio in denaro c'è il riconoscimento alle atlete e agli atleti dell'impegno pluriennale, della capacità di mantenersi ai vertici delle loro discipline sportive, della determinazione a superare qualsiasi ostacolo, ma anche della capacità di rappresentare un esempio per spingere i giovani ad avvicinarsi allo sport".
Buonfiglio ha poi ricordato alcuni dei primati storici toccati in questa Olimpiade. "Arianna Fontana ha raggiunto quota 14 medaglie olimpiche, diventando l’atleta italiana più medagliata di sempre. Francesca Lollobrigida ha conquistato l’oro nei 3.000 e 5.000 metri, prima donna italiana a vincere nel pattinaggio di velocità. Federica Brignone ha firmato una doppietta olimpica (gigante e super-G), come solo Alberto Tomba nel 1988. La sua è una storia che abbiamo vissuto con emozione. Poi il primo oro della storia nel biathlon con Lisa Vittozzi. La prima medaglia a squadre nel pattinaggio di figura e la prima doppietta di ori olimpici nelle gare di doppio di slittino e il primo podio nel team relay. È arrivato il primo oro nella staffetta mista di short track e le prime medaglie di sempre nel freestyle con il bronzo di Flora Tabanelli nel big air e l’oro e l’argento di Simone Deromedis e Federico Tomasoni nello ski cross. Inoltre è stata vinta la prima medaglia nella team sprint di sci di fondo con Elia Barp e Federico Pellegrino. La bellissima storia di Pietro e Arianna Sighel, fratello e sorella entrambi a medaglia nelle rispettive staffette. E non dimentico Roland Fischnaller, alla sua settima Olimpiade, record azzurro di partecipazioni ai Giochi Invernali, un esempio di longevità e dedizione. Inoltre, se andiamo a sommare i risultati di Parigi 2024 e quelli di Milano Cortina 2026 siamo tra i primi quattro Paesi al mondo per numero di medaglie vinte", ha detto Buonfiglio, che ha anche ricordato come tutte le atlete presenti alla Sessione del CIO di Losanna nel 2019 per sostenere la candidatura italiana siano salite sul podio a Milano Cortina 2026 (Arianna Fontana, Elisa Confortola, Sofia Goggia, Michela Moioli).
"Le medaglie sono arrivate in quel perimetro di valutazione di performance che la Preparazione Olimpica, con il Segretario Generale, aveva individuato. Il medagliere rappresenta un sistema capace di lavorare insieme - ha aggiunto il Presidente del CONI, Luciano Buonfiglio -. Farlo non è facile, vuol dire ascoltare gli altri, mettere insieme gli elementi giusti, senza arroccarsi sulle cose che vogliamo portare avanti a tutti i costi, ma portandole avanti nella maniera migliore, più efficace e più efficiente. L'affetto che quest'Olimpiade ha generato negli italiani è ciò che più ci riempie d'orgoglio, è un sentimento che resta dentro. Il risultato è estremamente positivo. Evidentemente la frase 'Siamo condannati a vincere' sta dando i suoi frutti".
A prendere la parola è stato anche il Segretario Generale del CONI e Capo Missione, Carlo Mornati che si è soffermato sulle tre Case Italia di Milano, Cortina e Livigno: "È stato un modello nuovo anche per noi. Per la prima volta tutte erano aperte al pubblico. Alla Triennale di Milano c'è stata una delle più grandi forme di attivazione per l'Olimpiade, un modo per il Comitato Olimpico di aprirsi alla cittadinanza. Lo stesso discorso si può fare per Livigno, all'Aquagranda, che è stato un ambiente di aggregazione. Casa Italia Cortina è stata di fatto una galleria d'arte, visitabile dal pubblico generalista. I numeri sono molto incoraggianti e pensiamo di aver fatto un grande lavoro di diffusione di tante discipline". Al termine della conferenza stampa è stato mostrato un video dedicato alle tre Case Italia. Oltre 6.000 i metri quadri allestiti nelle hospitality house, arricchite da 504 oggetti di design e 123 opere d'arte di 86 artisti nazionali e internazionali, che hanno richiamato oltre 120.000 ospiti. Un connubio unico tra sport, arte e cultura nell'Olimpiade dei record.
“C’è uno strumento, provato da numerose ricerche e studi, che fa aumentare del 21% la produttività, del 26% il valore delle azioni di un’azienda e più del 15% la redditività. Questo fattore è l’inserimento del talento femminile nei ruoli di leadership nelle aziende ed è un valore aggiunto che porta cambiamenti importanti”, ha esordito nel suo intervento Diana Bianchedi, Vice Presidente Vicario del CONI e Chief Strategy Planning & Legacy Officer di Fondazione Milano Cortina 2026, che si è poi soffermata sul tema dell’attività sportiva delle atlete dopo la gravidanza: “Penso a Francesca Lollobrigida che ha vinto a Milano Cortina 2026 due ori storici. L’immagine dell'abbraccio con suo figlio dopo la vittoria nasce anche da una scelta fatta anni fa dal CONI, che decise di promuovere uno studio scientifico su 55 atlete che avevano gareggiato dopo l’Olimpiade di Sydney 2000 e che dopo la gravidanza erano tornate a svolgere attività ad alto livello. È lo studio con il numero più alto al mondo di atlete studiate. Siamo partiti da un dato, constatando come alcune atlete siano tornate allo stesso livello e in alcuni casi ad un livello superiore. È quindi nostro dovere supportarle”, ha aggiunto Bianchedi nel corso dell’evento - moderato da Valentina Marchei, atleta olimpica ed Head of Ambassador Programme di Fondazione Milano Cortina 2026 - che ha visto la partecipazione anche di Nawal El Moutawakel, Vice Presidente del CIO e oro nei 400 metri ostacoli ai Giochi olimpici di Los Angeles 1984.
“Uno dei risultati del lavoro svolto in questi anni è vedere una ragazzina che a nove anni sognava di diventare una campionessa essere oggi Presidente del CIO. E mi riferisco naturalmente a Kirsty Coventry - ha sottolineato Nawal El Moutawakel -. Il Comitato Olimpico Internazionale ha compiuto un percorso con un progresso molto significativo, che ha portato alla perfetta parità di rappresentanza di genere – 50% uomini e 50% donne - nella partecipazione a Parigi 2024, mentre a Milano Cortina siamo al 47,9%. Nell'Esecutivo CIO le donne sono il 45%. Partivamo da zero e siamo vicini al 50%: un risultato eccezionale e straordinario”, ha sottolineato El Moutawakel.
Tra i saluti istituzionali anche quelli di Martina Riva, Assessore allo Sport, al Turismo e alle Politiche Giovanili del Comune di Milano, e Veronica Vecchi, Presidente di "Infrastrutture Milano Cortina 2020-2026 Spa” e Associate Professor of Practice alla SDA Bocconi. Nel primo panel, dedicato alla leadership femminile nel mondo dello sport, sono intervenute Cecilia D’Angelo, Dirigente area territorio e promozione del CONI, responsabile del progetto “21 tappe” e Presidente CUG; Marco Riva, Membro della Giunta Nazionale CONI e Presidente del Comitato Regionale CONI Lombardia; Charlotte Groppo, Responsabile per l’uguaglianza di genere, la diversità e l’inclusione per il CIO; Laura Lunetta, Membro della Giunta Nazionale CONI e Presidente della Federazione Italiana Danzasportiva e Sport Musicali, nonché referente del Dipartimento pari opportunità del CONI; Valentina Rodini, oro nel 2 di coppia pesi leggeri ai Giochi Olimpici di Tokyo 2020 e Membro della Giunta Nazionale CONI; Elisabeth Spina, Membro della Giunta Nazionale CONI e allenatrice FIGC.
Nel secondo panel, incentrato sulle progettualità future, hanno preso la parola Claudia Giordani, argento nello slalom speciale ai Giochi Olimpici di Innsbruck 1976, Delegata CONI Milano e Vice Presidente del Comitato Provinciale FISI di Milano; Gaela Bernini, Direttrice di Fondazione Bracco ETS; Monica Palumbo, partner del team SustainabilityServices di Deloitte; Federica Alberti, direttrice Wellness Foundation; Valeria Pigozzo, Head Of MICO2026 program di VISA; e Darya Majidi, Presidente UN Women Italy.
Tra le presenze istituzionali anche quella di Manuela Levorato, Vice Presidente FIDAL, e Antonio La Torre, Direttore Tecnico FIDAL, che hanno offerto il loro contributo, mettendo a disposizione la propria consolidata esperienza in ambito tecnico, agonistico, scientifico e dirigenziale. Hanno arricchito l'evento con la propria testimonianza anche Caterina Banti, velista due volte campionessa olimpica nel Nacra 17 (Tokyo 2020 e Parigi 2024); Luigi Busà, karateka campione olimpico di Tokyo 2020; Elena Cuccia, Referente scientifico FIPE.
Se si possono considerare “contesi” gli ori preziosi di Federica Brignone, fenomeno dello sci nata a La Salle ma di padre (e frequentazioni) savonesi, quella di Sommariva a Milano-Cortina è una medaglia tutta ligure. La prima a 24 anni dall’ultima, sempre una medaglia d'argento, quella di Gianfranco Martin nella combinata ai Giochi olimpici invernali di Albertville 1992.
Così il Ministero della Difesa: "Ancora emozioni azzurre ai Giochi Olimpici Invernali! Splendida medaglia d’argento nello Snowboard Cross a squadre conquistata dal Graduato Capo Michela Moioli e il Graduato Scelto Lorenzo Sommariva dell’Esercito! Complimenti della Difesa!
Non si sono fatti attendere i complimenti della sindaca Silvia Salis, del presidente della Regione Marco Bucci e della vicepresidente con delega allo Sport Simona Ferro:
"Anche Genova - ha commentato la sindaca di Genova, Silvia Salis - brilla d'argento alle Olimpiadi invernali di Milano Cortina 2026, grazie alla splendida medaglia conquistata dal nostro concittadino Lorenzo Sommariva nello snowboard cross a squadre misto, in una gara entusiasmante assieme alla fantastica Michela Moioli". "Vederlo salire sul podio olimpico con i colori dell'Italia è motivo di grande orgoglio per tutta Genova. Sono davvero felice per questo traguardo straordinario. Caro Lorenzo - conclude -, grazie per averci regalato questa emozione: Genova ti abbraccia e festeggia con te! Ti aspettiamo a Palazzo Tursi per ammirare la medaglia".
«A nome di Regione Liguria ci congratuliamo con il ligure Lorenzo Sommariva per la straordinaria medaglia d’argento conquistata insieme a Michela Moioli nello snowboard cross a squadre, alle Olimpiadi di Milano-Cortina 2026. Un risultato di altissimo valore che premia talento e determinazione e che ribadisce la capacità della nostra regione di esprimere eccellenze sportive a livello internazionale. A Lorenzo vanno le più sincere congratulazioni per un traguardo che rende onore alla Liguria, in una giornata straordinaria per i colori azzurri», hanno commentato Bucci e Ferro.
Il presidente del CONI Liguria, Antonio Micillo, ha immediatamente inserito un post sulla pagina Facebook del CONI Liguria dal titolo "Un genovese d'argento: Lorenzo Sommariva" esprimendo la soddisfazione del mondo sportivo ligure per una medaglia attesa 24 anni.
Tutti sono in attesa di un suo rientro in città, con la medaglia, per congratularsi personalmente: ciò non avverrà prima dell'estate, dopo il termine della stagione di Coppa del Mondo.