Il calcio italiano ha scelto: Giovanni Malagò è il nuovo presidente della Figc. Lunedì 22 giugno, il nostro ex presidente del Coni ha ricevuto il 68,58% dei consensi dall'Assemblea elettiva a Roma. Avrà ora il compito di rimettere in piedi un sistema in difficoltà, dopo la terza assenza consecutiva della Nazionale azzurra dai Mondiali. Malagò è stato presidente del Circolo Canottieri Aniene dal 1997 al 2017 ed ora ricopre la carica di Presidene Onorario. Nel 2013 era diventato presidente del Coni, iniziando un percorso che lo ha portato a diventare una delle figure più riconoscibili e influenti dello sport nazionale. Negli anni in cui è stato presidente del CONI l’Italia ha ottenuto i record di medaglie alle Olimpiadi estive e invernali. Nel 2019 diventa anche membro del Comitato Olimpico Internazionale, testimonianza della sua credibilità a livello globale: un incarico che rafforza il suo ruolo nei principali dossier dello sport mondiale. Tra questi, le Olimpiadi invernali di Milano Cortina 2026, dopo essere stato tra i principali promotori della candidatura italiana, accompagna il progetto da presidente della Fondazione Milano Cortina.
La sua esperienza si intreccia più volte anche con le vicende del calcio. Nel 2018, all'indomani della mancata qualificazione della Nazionale ai Mondiali in Russia e della conseguente crisi della Figc, il Coni viene chiamato a svolgere un ruolo di supplenza istituzionale e in quei giorni Malagò diventa uno dei punti di riferimento del sistema, assumendo anche – in via temporanea - la guida commissariale della Lega Serie A.
Siamo convinti che per esperienza, carisma e risultati fin qui ottenuti il dirigente sportivo Giovanni Malagò sarà in grado di raddrizzare la situazione della Federcalcio e del calcio italiano. Auguri per oggi e per il domani!!
Sarà l'occasione per presentarsi ai portatori di interesse: la neonata commissione giuridico fiscale del CONI Liguria, fortemente voluta dal Presidente Antonio Micillo, lo farà attraverso un webinar dal titolo "Pillole: la riforma dello sport e l'etica sportiva". Il membro di Giunta dott. Furio Ginori, referente della commissione, dopo i saluti del Presidente Micillo presenterà i componenti a cominciare dalla coordinatrice Avv. Stella Frascà, dai membri Avv. Cristina Anelli, Avv. Orsola Palladino, dott. Maurizio Annitto, Rag.Pietro Canta assente in questa iniziativa per antecedenti impegni di lavoro.
Nell'ora a disposizione i relatori, grazie alla regia del membro di Giunta CONI prof. Roberto Valle, offriranno ai presenti vere e proprie pillole in materia giuridico-fiscale sulle seguenti tematiche:
Avv. Cristina Anelli: Associazioni e Società sportive dilettantistiche: tipologie e responsabilità.
Avv Orsola Palladino: La responsabilità del Presidente nelle associazioni sportive dilettantistiche.
Dott. Maurizio Annitto: La riforma dello Sport: nuova procedura per la trasformazione da ASD a SSD.
Avv. Stella Frascà: Il Safeguarding, evoluzione normativa, modelli di organizzazione e controllo, i compiti del responsabile Safeguarding
Per partecipare è sufficiente collegarsi alla pagina Facebook del CONI Liguria lunedì 29 alle ore 19 e godersi in diretta l'esposizione dei relatori, interagendo con essi attraverso la chat.
Il ligure Lorenzo Mark Finn (nella foto Lapresse), in gara con la sua squadra Red Bull – Bora – Hansgrohe Rookies, ha trionfato al Giro Next Gen Carta Giovani Nazionale: dopo aver conquistato sesta tappa e maglia rosa di leader sulle rampe del monte LIvata, Cima Coppi di questa edizione, è arrivata una nuova vittoria nell’ottava tappa, la Villa Sant’Angelo-L’Aquila cronometro di 22,2 km, che ha consacrato il successo nella classifica finale. Dietro a Finn sono arrivati rispettivamente Mateo Ramirez (UAE Team Emirates Gen Z) e Henrique Bravo Ribeiro (Soudal Quick-Step Devo Team).
“Il ciclismo ligure festeggia uno dei risultati più prestigiosi degli ultimi anni grazie a Lorenzo Mark Finn, che si aggiudica il Giro Next Gen Carta Giovani Nazionale 2026, la più importante corsa a tappe italiana riservata agli Under 23. Complimenti Lorenzo”. Esulta così la FCI Liguria.

L’olimpionico Davide Re, atleta imperiese e portacolori delle Fiamme Gialle, ha ricevuto sabato mattina il prestigioso Premio De Manincor, riconoscimento del Panathlon Club Carlo Zanelli di Savona, presieduto da Enrico Rebagliati, vicepresidente della Fitarco Nazionale, Fiduciario CONI e papà dell'atleta olimpica Chiara. La cerimonia di premiazione si è svolta nella suggestiva Sala Rossa del Comune di Savona alla presenza di numerose autorità sportive, militari ed istituzionali tra cui il Presidente del CONI Liguria Antonio Micillo da sempre vicino alle iniziative del Panathlon, in qualità di ex governatore del Nord Ovest della benemerita CONI, impegnato da sempre nella promozione dei valori dello sport. Presente anche l’assessore allo Sport del Comune di Savona Francesco Rossello, che ha sottolineato l’importanza di riconoscere e valorizzare gli atleti che rappresentano esempi positivi per i giovani e per l’intero movimento sportivo.
L’evento è stata presentata con maestria da Laura Sicco, giornalista e Fiduciario CONI della provincia di Savona, che ha rappresentato il Delegato provinciale CONI Cav. Roberto Pizzorno. Particolarmente apprezzato l’intervento del socio del Panathlon Roberto Fresia, che ha ripercorso le tappe più significative della carriera di Davide Re, evidenziandone i risultati sportivi di altissimo livello, la partecipazione ai Giochi Olimpici e il contributo dato all’atletica italiana. Nel corso della sua carriera ha conquistato numerosi titoli e partecipato alle più importanti competizioni internazionali, diventando un punto di riferimento per le nuove generazioni di atleti.
Il Premio De Manincor si conferma così un importante appuntamento per il mondo sportivo savonese e ligure, volto a celebrare non solo i risultati agonistici ma anche i valori di impegno, correttezza, sacrificio e dedizione che lo sport sa trasmettere. La manifestazione si è conclusa con la consegna del riconoscimento a Davide Re e con un caloroso applauso da parte del pubblico presente, a testimonianza della stima e dell’affetto che il campione ligure continua a raccogliere nel mondo dello sport.