La due giorni azzurra è iniziata ieri al Quirinale: il Salone dei Corazzieri ha ospitato la cerimonia di riconsegna del Tricolore al Presidente della Repubblica Sergio Mattarella da parte dei medagliati olimpici e paralimpici e dei quarti classificati ai Giochi Invernali dei record di Milano Cortina 26.
Presenti, oltre agli atleti guidati dai portabandiera olimpici Federica Brignone, Arianna Fontana, Amos Mosaner e Federico Pellegrino e da quelli paralimpici Chiara Mazzel e René De Silvestro, il Presidente della Commissione Cultura, Scienza e Istruzione alla Camera Federico Mollicone e i vertici dello sport azzurro: il Ministro per lo Sport e i Giovani Andrea Abodi, il Presidente del CONI Luciano Buonfiglio, il Presidente del CIP Marco Giunio De Sanctis, il Presidente della Fondazione Milano Cortina 2026 Giovanni Malagò, il Segretario Generale del CONI e Capo Missione dell’Italia Team ai Giochi Carlo Mornati, i Vice Presidenti del CONI Diana Bianchedi (Vicario) e Marco Di Paola, i Presidenti federali Flavio Roda (FISI) e Andrea Gios (FISG) e alcuni dei tecnici che hanno fortemente contribuito ai successi di Milano Cortina 2026.
Ai Giochi Olimpici Invernali in casa, infatti, i terzi della nostra storia dopo Cortina 1956 e Torino 2006, l’Italia Team ha conquistato trenta medaglie (10 ori, 6 argenti, 14 bronzi). Numeri superiori a quelli di Lillehammer 1994, l’edizione dei Giochi Invernali che per 32 anni ha detenuto il primato di podi (20) e ori (sette) azzurri. Con la delegazione italiana più numerosa di sempre a livello invernale (196 atleti, di cui 103 uomini e 93 donne), l’Italia Team è andata a medaglia in 10 diverse discipline (sci alpino, biathlon, sci di fondo, curling, pattinaggio di figura, freestyle, slittino, short track, snowboard e pattinaggio di velocità), una in meno del primato storico stabilito dagli Stati Uniti a Pyeongchang 2018. Tanti i primati individuali, su tutti quello di Arianna Fontana, che con l’oro nella staffetta mista e gli argenti nei 500 metri e nella staffetta femminile di short track ha superato il record azzurro di medaglie olimpiche di tutti i tempi (14), detenuto precedentemente dalla leggenda della scherma Edoardo Mangiarotti (13). Il modo migliore per onorare l’impegno di ospitare un’Olimpiade strappando applausi da ogni angolo del mondo, per un trionfo a 360° sulla neve, sul ghiaccio e a livello organizzativo.
Dopo la serata di celebrazione a Casina Valadier, i medagliati e i quarti classificati azzurri dei Giochi Olimpici e Paralimpici di Milano Cortina 2026 sono stati ricevuti oggi in udienza da Papa Leone XIV nella Sala Clementina, seconda loggia del Palazzo Apostolico.
Presenti, oltre agli atleti, il Presidente del CONI Luciano Buonfiglio, il Segretario Generale e Capo Missione dell’Italia Team all’Olimpiade Carlo Mornati, il Presidente della Regione Lombardia Attilio Fontana, il Presidente del Consiglio Regionale del Veneto Luca Zaia, il Sindaco di Milano Giuseppe Sala, il Sindaco di Verona Damiano Tommasi, il Presidente della Provincia autonoma di Trento, Maurizio Fugatti, il Presidente della Provincia Autonoma di Bolzano, Arno Kompatscher, i membri onorari del CIO Manuela Di Centa, Franco Carraro e Mario Pescante, i vertici della Fondazione Milano Cortina 2026 guidati dal Presidente Giovanni Malagò, i membri di diritto del Consiglio Nazionale del CONI (presidenti federali), numerosi membri di Giunta, i presidenti delle commissioni atleti e tecnici del CONI.
“Santo Padre, a nome del Comitato Olimpico Nazionale Italiano e di tutto lo sport italiano, desidero esprimerle la nostra più sincera gratitudine per averci accolto oggi e per l’attenzione costante che Lei dedica al mondo dello sport – le parole del Presidente del CONI Luciano Buonfiglio –. Le sue parole rappresentano per noi una guida preziosa: un richiamo continuo ai valori più autentici dello sport, come il rispetto, la solidarietà, il sacrificio e il senso di comunità. Valori che vanno ben oltre la competizione e che contribuiscono a formare donne e uomini migliori. Le nostre atlete e i nostri atleti, oltre che a vincere e a renderci orgogliosi, si impegnano ogni giorno a condividere concretamente il suo messaggio, non solo nelle competizioni, ma anche nella vita quotidiana, diventando esempi positivi soprattutto per le giovani generazioni. Santo Padre, la ringraziamo per il suo sostegno e per la forza morale che trasmette al nostro movimento. Continueremo a portare avanti, con responsabilità e orgoglio, questi principi, affinché lo sport sia sempre uno strumento di crescita, inclusione e pace. Grazie di cuore”.

L’Istituto per il Credito Sportivo e Culturale in collaborazione con il CONI REGIONE LIGURIA, organizza un Workshop dedicato ai Soggetti Privati in programma Giovedì 16 Aprile 2026 alle h. 16:30 per illustrare le opportunità di finanziamento agevolato dell’Istituto per il Credito Sportivo e Culturale. Interverranno il Responsabile del Settore Nord Ovest dell'ICSC dott. Duccio Alberto Fasanella con il Presidente del CONI Liguria dott. Antonio Micillo.
L'evento si svolgerà a Genova presso la Sala Stampa dell’impianto Carlini – Bollesan, Via Vernazza 57r, Genova. L’incontro è riservato ai Comuni e rappresenta un’importante occasione di dialogo e
confronto rivolta agli Amministratori e collaboratori con l’obiettivo di approfondire strumenti e modalità di accesso a finanziamenti e sarà così strutturato:
Tema: Presentazione Prodotti finanziari per No profit ed Imprese
Programma:
-16:00 – Accreditamento
-16:30 – Saluti istituzionali
-17:00 – Presentazione delle opportunità di finanziamento agevolato proposte dall’Istituto per il Credito Sportivo e Culturale
-18:00 – Dibattito
Sarà possibile partecipare all’incontro, anche online, cliccando sul seguente link inserendo le informazioni richieste:
https://creditosportivo.co/coniliguria

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capire
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confrontarsi
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riconoscere
Il parco sportivo Montagna aggiunge un altro tassello al percorso di rinnovamento della struttura. La mattina del 1 Aprile, in occasione della conclusione dei lavori, è stato presentato il campo di calcetto riqualificato, già aperto durante i Giochi della Gioventù. L’intervento non ha riguardato soltanto un singolo campo, ma anche il secondo spazio da calcio a cinque, che è tornato pienamente agibile. “Non è stato solo sostituito il fondo di questo campo ma anche dell’altro che ora è utilizzabile”, ha spiegato l’assessore allo sport Alberto Giarelli, sottolineando come siano previsti ulteriori interventi nei prossimi mesi.
Il rifacimento del campetto si inserisce in un programma più ampio che ha interessato tutto il Montagna: dalla pista di atletica con superficie di ultima generazione ai campi di basket, volley e tennis, passando per il percorso nel verde e le aree dedicate al fitness all’aperto. Oggi il complesso sportivo è uno dei punti di riferimento della città e della provincia.
Tra gli interventi più recenti ci sono anche le quattro nuove torri faro da 20 metri, dotate di illuminazione a led ad alta potenza, che permettono di ospitare gare serali e riprese televisive. Un investimento che ha consentito al Montagna di accogliere i Campionati Italiani Assoluti di Atletica nel giugno 2024. “Abbiamo acquisito il Montagna negoziando la concessione con la Marina Militare e abbiamo fatto molti interventi e tanti eventi”, ha ricordato il sindaco Pierluigi Peracchini. “Abbiamo fatto un salto in avanti e continueremo a inaugurare impianti in quell’ottica di favorire l’attività sportiva e tutelare la salute e dare disciplina sportiva”.
