Il Progetto – promosso dal CONI attraverso i propri Comitati Regionali - si propone, mediante la diffusione tra le ASD/SSD presenti sul territorio nazionale del modello formativo multidisciplinare di cui al Format Educamp CONI, di raggiungere i seguenti obiettivi:
i. offrire a tutti i giovani tra i 5 ed i 14 anni la possibilità nel periodo estivo di sperimentare diverse attività motorie, pre-sportive e sportive con metodologie di formazione innovative, adeguato alle diverse fasce di età
ii. offrire alle famiglie una proposta qualificata per l’orientamento alla pratica sportiva
iii. offrire alle ASD/SSD di ripartire aderendo ad un progetto nazionale di attività giovanile del CONI e facendo partecipare i propri tecnici ad un percorso di formazione gratuita qualificante
Ai fini della partecipazione al Progetto Educamp CONI estate 2026, con il presente Avviso il CONI intende ricercare le Associazioni e Società Sportive Dilettantistiche interessate ad utilizzare il modello formativo multidisciplinare, sviluppato e fornito a titolo gratuito dal CONI e rappresentato nel “Format Educamp CONI 2026”.
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...storica Associazione Sportiva che rappresenta il cuore pulsante del mare nel levante genovese.
Fondata nel 1926 nel cuore del quartiere che vide la partenza dei Mille, l’Unione Sportiva Quarto è da un secolo un punto di riferimento per lo sport ligure. Nata originariamente per promuovere il canottaggio e la vela, l’Associazione ha saputo mantenere viva la tradizione dei gozzi liguri e delle "jole" diventando una fucina di talenti. La sua storia è scritta dai suoi atleti: dai pionieri del canottaggio a sedile fisso, fino ai moderni campioni della vela. Negli anni i colori dell'U.S. Quarto sono stati portati con onore in competizioni nazionali e internazionali, grazie a figure che hanno segnato il canottaggio come Filippo Falciola.
Su queste barche si sono formati nomi del calibro di Vittorio Porta e Beppe Barnao. Il palmarès del circolo vanta titoli prestigiosi, tra cui spicca l'oro europeo dei fratelli Bolens nella classe 470 a Kiel (1975) e i titoli mondiali Master 470 di Enrico Ciferri (1996 e 1997); senza dimenticare Domenico Mordini (oro olimpico), Roberto Di Salle, Stefano Garrè, Fabrizio Ferrari, G.B Belgrano, Carlo Massone, F. Risso, Paola Porta, Anna Barabino, Antonio Calleri (Fastnet 79) e altri che hanno rappresentato la storia della vela dell’Unione Sportiva Quarto.
La tradizione continua oggi con atleti come Stefan Griesmeyer, Campione Europeo classe Hobie Cat 16 nel 2021 a testimonianza di una vitalità agonistica che non si è mai spenta.Il circolo ha anche segnato la storia della vela italiana grazie a figure indimenticabili e innovazioni tecniche come l'invenzione del GIOR-MAX. Proprio a Quarto infatti è nata la "deriva antesignana" dell'Optimist, il GIOR-MAX ideato insieme a Max Ziravello da Giorgio Audizio, olimpionico di Londra 1948 e di Helsinki 1952.
Sabato 28 febbraio, presso il Salone di rappresentanza della sede, si è tenuto un incontro con il velista e navigatore oceanico Franco Manzoli, per unire il racconto delle grandi traversate in solitario alla storia di una società che ha formato generazioni di velisti. Milanese di nascita ma cittadino del mare, Manzoli è celebre per l’impresa della OSTAR 2005, quando è divenuto il primo italiano a vincere in tempo reale la mitica transatlantica in solitario da Plymouth a Newport. A bordo di Cotonella, un trimarano di 40 piedi da lui stesso costruito, ha tagliato il traguardo in 17 giorni, 21 ore e 41 minuti, stabilendo il record di categoria. Manzoli ha inoltre partecipato a regate d'altura di livello internazionale, inclusa la Québec-Saint Malo nel 2008 al fianco di Giovanni Soldini.
Nella Sala Rossa del comune di Savona si è svolta la tradizionale Festa dello Sportivo Savonese, riferito al 2025, manifestazione organizzata dalle Associazioni Benemerite del Coni – Veterani, Azzurri d’Italia, Panathlon, Stelle al Merito Sportivo, Unasci e Special Olympics – per rendere omaggio alle eccellenze sportive del territorio. L’iniziativa coordinata dal delegato del Coni Savona, Roberto Pizzorno è stata presentata da Laura Sicco, fiduciario Coni di Savona e presidente del Comitato Stelle al merito sportivo. Alla manifestazione ha preso parte il presidente del Coni Regionale, Antonio Micillo, il sindaco di Savona, Marco Russo, insieme all’assessore allo sport, Francesco Rossello. Presenti i consiglieri regionali, Alessandro Bozzano, Jan Casella e Rocco Invernizzi.
L’ambito riconoscimento di "Atleta dell'anno" è stato conferito a Silvana Stanco, campionessa del mondo di tiro a volo (trap) e medaglia d’argento alle Olimpiadi di Parigi 2024, atleta delle Fiamme Gialle, residente ad Ortovero, che continua a portare in alto il nome dell’Italia e della Liguria nelle competizioni internazionali. Al momento della sua premiazione sono intervenuti il Comandante provinciale della Guardia di Finanza di Savona, Colonnello Aldo Noceti insieme al Tenente Chiara Spagnolo Comandante del Nucleo Operativo del Gruppo di Savona ed il sindaco di Ortovero Osvaldo Geddo.
Tra i premiati anche Cristian Marrocu, che ha ricevuto il Premio Speranza Azzurra del Panathlon Club Carlo Zanelli Savona, riconoscimento dedicato ai giovani talenti emergenti. Spazio anche alla danza con Lara Strassera e Vittoria Borda dell’Accademia dello Spettacolo Savona, alle quali è stato conferito il Certificato di merito per l’impegno e la dedizione alla danza classica.
Il premio “Lo Sport, la mia Vita” è andato alla pluricampionessa master di nuoto Laura Losito Faucci, esempio di passione e continuità sportiva nel tempo. Riconoscimenti anche per il settore tecnico e dirigenziale: a Emanuele Sbravati, coach della Nazionale giovanile di beach volley campione d’Europa Under 18 è andato il premio Tecnico dell’Anno; a Michele Lorenzo, presidente della Pallavolo Carcare, organizzatore del Torneo Internazionale femminile “Sempre con Noi” il premio per il "Promotore Sportivo", mentre a Piero Carella, storico presidente del Legino Calcio da oltre 50 anni nell’ambito dirigenziale è stato consegnato il premio Dirigente Sportivo dell’Anno.
E’ stato un pomeriggio di celebrazione e orgoglio sportivo che conferma, ancora una volta, il forte legame tra Savona e lo sport, tra tradizione, impegno e nuovi talenti.
Si è svolto ieri, sabato 28 febbraio, a Genova Sestri Ponente il secondo incontro di formazione per tutte le società aderenti al progetto per la provincia di Genova. Erano presenti i tecnici della Unione Sportiva Sestri Ponente, che ha ospitato l'evento nel suo impianto, nonchè di Naica 1 e 2, The Shire, Genova Hockey Club, Us Calvarese, Genova Hockey 1980.
Sotto la supervisione della referente provinciale Matilde Ferrari e dei componenti dello staff tecnico Elisa Patanè e Gilda Cuzzupè è stata proposta ai giovani partecipanti delle società intervenute l’attività ludica di apprendimento motorio-sportivo, grazie alla quale e all'interscambio tra tecnici, si favorisce il trasferimento dei «saperi» e delle «competenze» tra le diverse discipline sportive, guidando i giovani nel percorso di pratica sportiva multidisciplinare.

Si è spento a 80 anni, in Sardegna dove si era ritirato, lasciando un ricordo enorme di amicizia e stima in tutti quelli che l'hanno conosciuto. Ieri i funerali presso la parrocchia di San Biagio in Villasor. Francesco “Cesco” Sibello se n’è andato “con la brezza del mattino”, come hanno scritto i suoi famigliari, dopo una vita splendida di passioni e impegni, sport, successi. Nel mondo della vela lo si ricorda perchè il suo nome è nell’albo d’oro degli atleti azzurri che hanno fatto parte della squadra italiana alle Olimpiadi. Ha partecipato ai Giochi di Monaco 1972, a Kiel per la vela, sulla classe Tempest con Giampero Dotti.
Ma il capolavoro è la sua famiglia, noi siamo vicini oggi soprattutto ai due figli di Cesco: Gianfranco e Pietro, che conosciamo da giovanissimi, li abbiamo visti crescere, da promesse della vela a nazionali, poi campioni, poi olimpici da medaglia. Gianfranco e Pietro ancora oggi riferimenti per la vela internazionale: il primo da tecnico della squadra olimpica italiana, il secondo nei team dell’America’s Cup (Luna Rossa, Alinghi), entrambi grandi persone, cresciuti con un grande papà in una bella famiglia.
Francesco Sibello era anche socio onorario del Circolo Nautico Al Mare di Alassio, il cui past president Rinaldo Agostini, che fu coordinatore dello staff tecnico della vela azzurra, lo ricorda così.
IL RICORDO DI RINALDO AGOSTINI – “Io oggi piango un amico, una persona speciale, un vecchio campione, un Olimpionico, un Marinaio, ma soprattutto un Padre, Un Marito e un Nonno speciale.
Un Padre che quando mi porto’ i suoi due figli alla Scuola di Vela del Cnam Alassio, me li affido’ con sincerità e rispetto e mi chiese di insegnargli ad andare a vela, senza pretendere nulla, senza darmi consigli, anche se lui avrebbe certamente potuto darmene tanti. Questi suoi figli con estrema educazione e volontà mi hanno seguito sempre, mai una parola fuori posto, mai sopra le righe, esempio della grande educazione di tutta la Famiglia. Quando mi accorsi che, potenzialmente, potevano diventare dei Campioni, lo chiamai e lo pregai di salire sul Gommone insieme a me per vedere, come si comportavano in mare, valutare la loro capacità di partire negli allenamenti, sempre posizionati dal lato buono della linea di partenza e poi subito bordeggiare dal lato buono della bolina.
Non mi aveva mai chiesto nulla, non mi aveva mai assillato, come a volte fanno i genitori quando vogliono far primeggiare i propri figli, mi aveva dato fiducia. I suoi due ragazzi sono diventati dei Campioni, hanno partecipato ai Giochi Olimpici, hanno vinto decine e decine di regate Nazionali e Internazionali, Campionati Italiani, Europei e Mondiali, addirittura uno ha partecipato alla Coppa America vincendo la Luis Vuitton Cup. Due Campioni ma sempre due bravi ragazzi, grazie all’educazione ricevuta da Mamma e Papà.
Ti abbraccio forte caro amico, purtroppo sei andato lontano dalla nostra Alassio e non potrò venirti a dare l’ultimo saluto di persona, ma sarai sempre nel mio cuore, come in tutti quelli che ti hanno conosciuto e ti hanno voluto bene, insieme alla tua splendida Famiglia. Adesso starai già parlando di Vela insieme a tutti gli amici velisti Alassini, che ti hanno preceduto, sul campo di regata del cielo. A nome mio personale, della mia famiglia, della Marina di Alassio Sentite Condoglianze alla Famiglia. Ciao Francesco…”
IL SALUTO DEL SINDACO E DELL’ASSESSORE ALLO SPORT (EX VELISTA) – Il sindaco di Alassio Marco Melgrati, l’assessore allo Sport Roberta Zucchinetti e tutta l’Amministrazione Comunale esprimono profondo cordoglio e vicinanza alla famiglia per la scomparsa di Francesco Sibello.
“Uomo di mare e campione di eccezionale valore – dichiara l’assessore allo Sport Roberta Zucchinetti – Francesco Sibello ha rappresentato con orgoglio Alassio nel mondo della vela, lasciando un segno indelebile che vive anche nello straordinario percorso sportivo dei suoi figli Gianfranco e Pietro. La città di Alassio ne ricorda con profonda gratitudine il contributo umano e sportivo, simbolo del legame tra la nostra città e il mondo della vela ai massimi livelli, esempio e fonte di ispirazione per generazioni di giovani atleti. Alla famiglia Sibello giungano le più sentite condoglianze”.