Nel primo pomeriggio di ieri il ligure Lorenzo Sommariva ha conquistato la medaglia di argento nella prova a squadra dello snowboard cross insieme a Michela Moioli alle Olimpiadi di Milano Cortina. Sommariva ha terminato la sua prova terzo a 66 centesimi dalla prima posizione, poi è scesa in pista la Moioli che grazie ad una delle sue fenomenali chiusure di manche ha permesso al duo di salire fino al secondo posto e conquistare la medaglia d'argento olimpica. A conquistare la medaglia d'oro è stata la Gran Bretagna con il duo Nightingale e Bankes, mentre il bronzo è della Francia di Bozzolo e Casta: quarta chiude l’Australia di Lambert e Baff. Nella gara singola Sommariva era arrivato ottavo, un piazzamento non soddisfacente, ma dopo la delusione per lui è arrivata la grande gioia che corona una lunga carriera.
Per l’Italia si tratta della ventunesima medaglia in questi Giochi Olimpici, ma in realtà è una medaglia storica, quella con cui l'Italia ha superato i 20 podi, battendo il proprio record di tutti i tempi fatto segnare a Lillehammer 1994.
“Forse non ho ancora realizzato di avere una medaglia Olimpica al collo... sarà che è la mia prima!” dice Sommariva, raggiante: per lui si tratta del punto più alto di un’intera carriera.
C’è del ligure nella splendida vittoria di Federica Brignone nel super g di Cortina dato che il padre della nostra sciatrice, Daniele Brignone, è infatti savonese: maestro di sci, proprio sulle piste innevate ha incontrato la moglie Maria Rosa Quario, ex sciatrice della nazionale capace di vincere quattro gare di coppa del mondo. Federica è duplice figlia d'arte e il papà le ha trasferito l'amore per i luoghi e le radici liguri ha dichiarato più volte di amare la focaccia, il pesto e le passeggiate nel finalese.
Un oro incredibile, un oro nato dalle lacrime, dal dolore e dalla determinazione, un oro cresciuto dal coraggio e concretizzato dal talento e dalla classe: Federica Brignone ieri ha vissuto a Cortina d’Ampezzo una giornata indimenticabile, che le ha restituito l’unico alloro che ancora mancava alla sua leggendaria carriera, l’oro olimpico. Solo dieci mesi dopo la terribile caduta che il 3 aprile scorso aveva comportato la frattura scomposta pluriframmentaria del piatto tibiale, della testa del perone della gamba sinistra e la rottura del legamento crociato anteriore, la meravigliosa campionessa è ora nell’Olimpo, materializzando quel sogno che sembrava compromesso sulle nevi dell’Alpe Lusia. Lei ci ha creduto più di tutti, ha voluto più di tutti provarci, ha avuto fede ed ha avuto ragione lei.
L’oro olimpico completa il palmares di Federica Brignone, accanto al bronzo e all’argento in gigante conquistati in gigante tra PyeongChang 2018 e Pechino 2018, accanto ai due ori iridati di Courchevel 2023 (combinata) e Saalbach (gigante), accanto agli altri tre argenti ai Mondiali, tra Garmisch 2011 (gigante), Courchevel (gigante) e Saalbach (superG), accanto alle due Coppe del Mondo generali conquistate nel 2019/20 e nel 2024/25, grazie a 37 vittorie e 85 podi complessivi nel massimo circuito. Ora che è arrivato anche l’oro olimpico, a quasi 36 anni, la valdostana-savonese entra ancor più nella leggenda dello sci e dello sport azzurro.
Federica ha ricevuto i complimenti del Presidente della Repubblica Sergio Mattarella che ha seguito la gara a bordo pista; per l'Italia era il quinto oro di queste Olimpiadi, diventati sei nel pomeriggio.
Sulla neve di Cortina d'Ampezzo, il capo dello Stato, che indossava il giaccone bianco della divisa dell'Italia, si è complimentato con la campionessa azzurra. "Bravissima! Hai onorato la bandiera ancora di più. Una medaglia d'oro meritatissima. Ci contavo", ha detto alla sciatrice. Che gli ha risposto col sorriso: "Io non così tanto". Con Mattarella c'erano anche il ministro dello Sport e dei Giovani, Andrea Abodi, il nostro presidente Coni Luciano Buonfiglio, e il presidente della Fondazione Milano Cortina 2026, Giovanni Malagò.
Matteo si è arreso solo di fronte al numero uno del ranking mondiale e Campione del Mondo in carica, l'ucraino Maksym Viechkanov, al termine di un incontro durissimo e combattuto fino alla fine (3-1 il risultato finale). Al suo fianco, la Coach della Nazionale Greta Vitelli (anche lei del Karate Club Savona). L’incontro per il bronzo lo ha visto vincere da protagonista contro il romeno Mutu Bianchi per 7 a 3. Matteo ha dedicato il suo risultato al maestro Fiorenzo che è mancato proprio il giorno della convocazione.

Al via ufficialmente stasera a San Siro le Olimpiadi invernali di Milano Cortina 2026, diffuse in 2 città e 3 regioni. Tutto pronto per la cerimonia d'apertura. La fiamma olimpica è arrivata ieri sera in Duomo, ad accogliere il simbolo dei Giochi Olimpici una piazza gremita di tifosi e curiosi. Stasera si terrà la cerimonia inaugurale. Il messaggio del presidente della Repubblica, Sergio Mattarella: "I valori dello sport ispirino chi governa".
La cerimonia di apertura inizierà alle 20 e sarà 'divisa', a metà tra Milano (stadio San Siro) e Cortina d'Ampezzo. Eventi e sfilate degli atleti e delle atlete si svolgeranno anche a Predazzo e Livigno. Lo show si concluderà alle 23 circa. Sono diverse le star internazionali che prenderanno parte alla cerimonia di apertura di Milano Cortina 2026. Tra quelle già annunciate: Andrea Bocelli, Mariah Carey, Pierfrancesco Favino, Ghali, Sabrina Impacciatore e Laura Pausini. Saranno quattro i portabandiera azzurri: Arianna Fontana e Federico Pellegrino saranno alfieri a Milano, Federica Brignone e Amos Mosaner a Cortina.
La cerimonia è da sempre il momento più visto, cliccato e commentato dei Giochi: “L’evento inaugurale dà il tono della rassegna. Ne racconta la natura profonda e la filosofia, il pensiero e le potenzialità del Paese ospitante”. Marco Balich, il direttore creativo della cerimonia inaugurale ha annunciato che la particolarità di Milano Cortina 2026 starà nella sua natura doppia: due territori, almeno nominalmente, corrispondenti a due narrazioni. “La parte più consistente sarà a San Siro, ma la sfilata degli atleti si svolgerà pure a Livigno, in cui ci saranno gli atleti di Bormio, e a Predazzo. Sarà una cerimonia atipica, diffusa”. Mai vista. Con una grande sfida alla base: tenere tutto insieme in un’unica emozione, un filo sottile da trasferire al mondo. “La stella polare è la volontà di celebrare gli atleti, sono loro il centro gravitazionale". I protagonisti saranno quindi gli sportivi, le star fanno da contorno.
Le gare intanto sono già iniziate, l'Italia nella storia: prima vittoria nell'hockey donne: battuta la Francia 4-1 nel debutto dell'Arena Santa Giulia. Nel doppio misto del curling Stefania Constantini e Amos Mosaner affrontano oggi la Svizzera, dipo la vittoria contro la Corea del Sud e la sconfitta contro il Canada di ieri.