
E' stato un weekend di passione, amicizia e felicità presso il campo Sportivo di Pian di Poma a Sanremo dove si è svolto il torneo di rugby "11° Festival del Rugby" riservato alle categorie under 6/8/10 e 12. Nel corso dell'intero Festival, strutturato in 4 giornate complessive in due weekend si sono confrontate sette categorie, dai più piccoli ai più grandi, confermando l’evento come uno degli appuntamenti sportivi giovanili più partecipati e sentiti del territorio. Ben 14 società intervenute da Piemonte, Lombardia e Liguria oltre a due giunte dalla vicina Costa Azzurra, per un totale di circa 800 partecipanti hanno giocato e trascorso una due giorni meravigliosa. Immancabile, secondo la tradizione di questa disciplina sportiva, il terzo tempo: grazie alla preziosa collaborazione dei genitori della squadra di casa i valori umani che emergono in questo "rito" sono stati messi in primo piano.
“Il Festival del Rugby rappresenta una splendida occasione di sport, crescita e condivisione per centinaia di giovani e per le loro famiglie”, dichiara l’assessore regionale Marco Scajola. “Oltre mille presenze e sette categorie coinvolte testimoniano la forza di una manifestazione che valorizza non solo la pratica sportiva, ma anche il territorio di Sanremo e la sua capacità di ospitare eventi di qualità. Un ringraziamento va agli organizzatori, al comitato regionale della Federazione Rugby e a tutte le società partecipanti per il grande lavoro svolto”.
Al termine delle gare l’assessore Scajola ha premiato i giovani protagonisti della manifestazione, insieme al delegato provinciale del Coni Massimo Zorniotti e al Vicepresidente del Comitato Regionale della Federazione Rugby Emanuele Capelli.
Serata di festa a Genova ieri sera nella sede della Casa delle Federazioni per la Premiazione della Stagione 2025. A fare gli onori di casa è stato il presidente regionale Fidal Carlo Rosiello, che ha accolto il presidente nazionale Stefano Mei: "La sua presenza ci regala la sensazione forte di una vicinanza con i massimi livelli del nostro sport, e le sue parole offrono ispirazione e prospettiva in particolare ai giovani atleti, ma anche alle strutture che stanno alle loro spalle, dai tecnici ai dirigenti, per guardare con impegno ed ottimismo al futuro".
Il presidente Mei ha sottolineato la crescita del movimento regionale e ha dato appuntamento alla Coppa Europa dei 10.000 metri che sarà ospitata a La Spezia sabato 23 maggio, alla presenza di alcuni dei maggiori interpreti azzurri della specialità.
La premiazione ha visto la presenza di altre importanti figure dirigenziali del mondo dello sport e della politica, che hanno messo in rilievo l'attività dell'atletica regionale: la Vicepresidente della Regione Liguria, nonchè Assessore allo Sport, Simona Ferro, il Presidente del CONI regionale, Antonio Micillo, il Consigliere Regionale, Armando Sanna, il Fiduciario Nazionale GGG, Federico Picchi, la consigliera Comunale, Erika Venturini, ed, in rappresentanza del Sindaco del Comune di Genova, Angelo Gazzo.
La premiazione ha voluto evidenziare i risultati degli atleti che si sono contraddisti sul piano nazionale ed internazionale, ma anche i tecnici che col loro impegno hanno reso possibile il raggiungimento di tali targuardi. Tra i premiati, due degli atleti liguri più in luce nell'ultima stagione, il martellista Davide Costa e la mezzofondista Elena Irbetti. Videomessaggi di saluto sono stati inviati, tra gli altri, dagli azzurri Ludovica Cavalli, Oliver Mulas, Ilaria Accame, Matteo Oliveri.
Il giornalista Gilberto Volpara ha sapientemente condotto la serata.
250 milioni di euro di nuova finanza a supporto degli investimenti per la valorizzazione e il potenziamento delle infrastrutture sportive di proprietà pubblica. È questo l’obiettivo di Sport Missione Comune 2026, iniziativa dell’Istituto per il Credito Sportivo e Culturale S.p.A. in collaborazione con ANCI, illustrata l'8 aprile nella Sala Stampa della Camera dei Deputati, alla presenza del Ministro per lo Sport e i Giovani, Andrea Abodi.
L’iniziativa è stata presentata dal Vicepresidente ANCI, on. Roberto Pella, dal Segretario Generale ANCI, Veronica Nicotra, dal Presidente di ICSC, Beniamino Quintieri, e dall’Amministratore Delegato di ICSC, Antonella Baldino.
Sport Missione Comune 2026 sostiene interventi di realizzazione, riqualificazione ed efficientamento energetico dell’impiantistica sportiva sul territorio nazionale, offrendo finanziamenti a condizioni agevolate con integrale abbattimento del tasso d’interesse per mutui fino a dieci anni.
È prevista inoltre una maggiore flessibilità nella durata dei piani di rimborso, che possono arrivare fino a 25 anni. Il contributo può essere distribuito su più annualità, a supporto della sostenibilità economico-finanziaria degli interventi.
Il plafond, che mira ad attivare investimenti complessivi superiori a 600 milioni di euro, è accessibile a Comuni, Unioni di Comuni, Comuni in forma associata, Città Metropolitane, Province e Regioni.
L’iniziativa è complementare ad altri programmi pubblici e consente il cofinanziamento degli interventi con misure nazionali e regionali, come il programma Sport e Periferie e le linee di intervento del PNRR, aumentando l’impatto complessivo degli investimenti sui territori.
In questo quadro, i risultati già conseguiti confermano l’efficacia dello strumento. Dal 2023 al 2025, ICSC ha finanziato oltre 700 progetti, generando uno SROI medio di 5,4x, dato che colloca Sport Missione Comune tra gli strumenti più efficaci per lo sviluppo delle infrastrutture sportive pubbliche.
“Sport Missione Comune è un appuntamento fisso nel calendario delle opportunità che mettiamo a disposizione del sistema sportivo, un bando al quale i territori, i sindaci, gli assessori allo sport rispondono anno dopo anno con crescente interesse e maggiore consapevolezza dell’importanza del miglioramento dell’offerta sportiva pubblica attraverso un’impiantistica moderna, accessibile e sostenibile. Lo dimostrano i numeri, con una escalation di progetti finanziati e di risorse che quest’anno ammontano a 250 milioni di euro. L’impiantistica sportiva in Italia sta seguendo un nuovo percorso e grazie a questo bando, che si aggiunge al portafoglio delle opportunità, le amministrazioni locali possono avere le risorse con le condizioni più favorevoli possibili. Questo avviso, inoltre, si integra con le iniziative promosse dal Dipartimento per lo Sport, da Sport e Salute e dalle Regioni, moltiplicando quindi l’efficacia delle risorse pubbliche a disposizione dello sport per tutti, quale effettiva ‘missione comune’” ha dichiarato il Ministro per lo Sport e i Giovani, Andrea Abodi.
“Per i Comuni gli impianti sportivi rappresentano una priorità e Sport Missione Comune si conferma uno strumento fondamentale di continuità e pianificazione, in linea con un percorso che negli anni ha già prodotto risultati molto significativi, diventando uno strumento storico per gli Enti Locali. Parliamo di 4mila progetti che hanno interessato quasi la metà dei Comuni italiani, attivando investimenti per oltre un miliardo e mezzo di euro. La possibilità di accedere a finanziamenti a tasso zero consente agli enti locali di liberare risorse della programmazione corrente e di continuare a investire in palestre, piscine, impianti outdoor e nell’ammodernamento delle strutture comunali, che devono garantire sempre più sicurezza, qualità e modernità. Per questo ringraziamo il Ministro Abodi e l’Istituto per il Credito Sportivo e Culturale: siamo felici di poter essere parte attiva di un’iniziativa che, soprattutto in una fase in cui le risorse del PNRR andranno progressivamente riducendosi, permetterà ai Comuni, in particolare ai più piccoli, di continuare a investire nello sport. E investire nello sport significa investire nelle comunità” ha dichiarato il Vicepresidente di ANCI e delegato allo Sport, Roberto Pella.
“Sport Missione Comune rappresenta uno degli strumenti attraverso cui la Banca traduce in azioni concrete il proprio mandato di sviluppo. Con 250 milioni di nuova finanza a favore degli Enti territoriali, l’iniziativa mira a valorizzare e potenziare il patrimonio infrastrutturale sportivo, promuovendo una visione di sistema tra istituzioni, territori, fonti di finanziamento. Una direzione coerente con la traiettoria tracciata dal nuovo Piano Industriale: rafforzare la prossimità ai territori e il ruolo di partner strategico delle Amministrazioni, accompagnandole nella realizzazione di oltre 600 milioni di nuovi investimenti, per un modello di sviluppo urbano più green e inclusivo” così l’Amministratrice Delegata di ICSC, Antonella Baldino.
La due giorni azzurra è iniziata ieri al Quirinale: il Salone dei Corazzieri ha ospitato la cerimonia di riconsegna del Tricolore al Presidente della Repubblica Sergio Mattarella da parte dei medagliati olimpici e paralimpici e dei quarti classificati ai Giochi Invernali dei record di Milano Cortina 26.
Presenti, oltre agli atleti guidati dai portabandiera olimpici Federica Brignone, Arianna Fontana, Amos Mosaner e Federico Pellegrino e da quelli paralimpici Chiara Mazzel e René De Silvestro, il Presidente della Commissione Cultura, Scienza e Istruzione alla Camera Federico Mollicone e i vertici dello sport azzurro: il Ministro per lo Sport e i Giovani Andrea Abodi, il Presidente del CONI Luciano Buonfiglio, il Presidente del CIP Marco Giunio De Sanctis, il Presidente della Fondazione Milano Cortina 2026 Giovanni Malagò, il Segretario Generale del CONI e Capo Missione dell’Italia Team ai Giochi Carlo Mornati, i Vice Presidenti del CONI Diana Bianchedi (Vicario) e Marco Di Paola, i Presidenti federali Flavio Roda (FISI) e Andrea Gios (FISG) e alcuni dei tecnici che hanno fortemente contribuito ai successi di Milano Cortina 2026.
Ai Giochi Olimpici Invernali in casa, infatti, i terzi della nostra storia dopo Cortina 1956 e Torino 2006, l’Italia Team ha conquistato trenta medaglie (10 ori, 6 argenti, 14 bronzi). Numeri superiori a quelli di Lillehammer 1994, l’edizione dei Giochi Invernali che per 32 anni ha detenuto il primato di podi (20) e ori (sette) azzurri. Con la delegazione italiana più numerosa di sempre a livello invernale (196 atleti, di cui 103 uomini e 93 donne), l’Italia Team è andata a medaglia in 10 diverse discipline (sci alpino, biathlon, sci di fondo, curling, pattinaggio di figura, freestyle, slittino, short track, snowboard e pattinaggio di velocità), una in meno del primato storico stabilito dagli Stati Uniti a Pyeongchang 2018. Tanti i primati individuali, su tutti quello di Arianna Fontana, che con l’oro nella staffetta mista e gli argenti nei 500 metri e nella staffetta femminile di short track ha superato il record azzurro di medaglie olimpiche di tutti i tempi (14), detenuto precedentemente dalla leggenda della scherma Edoardo Mangiarotti (13). Il modo migliore per onorare l’impegno di ospitare un’Olimpiade strappando applausi da ogni angolo del mondo, per un trionfo a 360° sulla neve, sul ghiaccio e a livello organizzativo.
Dopo la serata di celebrazione a Casina Valadier, i medagliati e i quarti classificati azzurri dei Giochi Olimpici e Paralimpici di Milano Cortina 2026 sono stati ricevuti oggi in udienza da Papa Leone XIV nella Sala Clementina, seconda loggia del Palazzo Apostolico.
Presenti, oltre agli atleti, il Presidente del CONI Luciano Buonfiglio, il Segretario Generale e Capo Missione dell’Italia Team all’Olimpiade Carlo Mornati, il Presidente della Regione Lombardia Attilio Fontana, il Presidente del Consiglio Regionale del Veneto Luca Zaia, il Sindaco di Milano Giuseppe Sala, il Sindaco di Verona Damiano Tommasi, il Presidente della Provincia autonoma di Trento, Maurizio Fugatti, il Presidente della Provincia Autonoma di Bolzano, Arno Kompatscher, i membri onorari del CIO Manuela Di Centa, Franco Carraro e Mario Pescante, i vertici della Fondazione Milano Cortina 2026 guidati dal Presidente Giovanni Malagò, i membri di diritto del Consiglio Nazionale del CONI (presidenti federali), numerosi membri di Giunta, i presidenti delle commissioni atleti e tecnici del CONI.
“Santo Padre, a nome del Comitato Olimpico Nazionale Italiano e di tutto lo sport italiano, desidero esprimerle la nostra più sincera gratitudine per averci accolto oggi e per l’attenzione costante che Lei dedica al mondo dello sport – le parole del Presidente del CONI Luciano Buonfiglio –. Le sue parole rappresentano per noi una guida preziosa: un richiamo continuo ai valori più autentici dello sport, come il rispetto, la solidarietà, il sacrificio e il senso di comunità. Valori che vanno ben oltre la competizione e che contribuiscono a formare donne e uomini migliori. Le nostre atlete e i nostri atleti, oltre che a vincere e a renderci orgogliosi, si impegnano ogni giorno a condividere concretamente il suo messaggio, non solo nelle competizioni, ma anche nella vita quotidiana, diventando esempi positivi soprattutto per le giovani generazioni. Santo Padre, la ringraziamo per il suo sostegno e per la forza morale che trasmette al nostro movimento. Continueremo a portare avanti, con responsabilità e orgoglio, questi principi, affinché lo sport sia sempre uno strumento di crescita, inclusione e pace. Grazie di cuore”.
