Riflettori puntati anche sul talento della scherma genovese Filippo Armaleo. Il ventitreenne, cresciuto nella prestigiosa palestra della Ssd Cesare Pompilio e arruolato nel Gruppo Sportivo delle Fiamme Azzurre, è stato ufficialmente selezionato tra i 18 atleti azzurri che saliranno sulle pedane pugliesi. Già campione europeo Under 23, Armaleo difenderà i colori dell’Italia nella gara individuale di spada maschile prevista per domenica 23 agosto presso il PalaRicciardi.
Sul palcoscenico del Circuit de Barcelona-Catalunya, sotto un sole cocente che ha messo a dura prova gli atleti, sono stati assegnati i titoli europei della specialità Boulder. L’Italia torna dalla Spagna con una medaglia di grande valore grazie alla straordinaria prova dell'atleta genovese Camilla Moroni, protagonista di una competizione in costante crescita fino alla conquista del podio continentale.
Il cammino dell’azzurra è iniziato già nelle qualifiche, dove ha conquistato il pass per le semifinali con sette compagni di squadra a dimostrazione del gran risultato di squadra. In semifinale Camilla ha cambiato marcia, chiudendo in 6ª posizione, centrando con pieno merito l’accesso alla finale per il titolo europeo.
Nell’atto conclusivo la climber ligure ha saputo esprimere tutto il proprio talento, conquistando una splendida medaglia di bronzo, al termine di una finale combattutissima, decisa solamente sugli ultimi tentativi. Il titolo europeo è andato alla francese Oriane Bertone, autrice di una prestazione dominante davanti alla connazionale Zélia Avezou, argento. Sul terzo gradino del podio è salita così Camilla Moroni, che ha regalato all’Italia una medaglia di prestigio e conferma il proprio posto tra le migliori interpreti europee della specialità.
Questo risultato rappresenta la naturale consacrazione di una stagione di altissimo livello, per la venticinquenne azzurra si tratta del secondo risultato più importante della carriera dopo l’argento iridato ottenuto nel 2021 in occasione dei Campionati Mondiali di Mosca. Dopo aver raggiunto in stagione tre semifinali e due finali nel circuito World Climbing Series, Camilla aggiunge al proprio palmarès una medaglia continentale che ne certifica la maturità agonistica.
E' stato pubblicato l'Avviso pubblico per l'adesione al progetto "Centri CONI" per l'anno sportivo 2026/2027, disponibile sul sito istituzionale del CONI Nazionale, nella sezione dedicata al progetto Centri CONI. AVVISO PUBBLICO PROGETTO CENTRO CONI 2026-2027
A partire da oggi è possibile presentare le candidature attraverso la Piattaforma del Progetto, disponibile all'indirizzo https://areacentroconi.coni.it/.
La piattaforma resterà attiva fino alle ore 23:59 del 10 settembre p.v., termine ultimo per la presentazione delle candidature. Tale tempistica consentirà di completare le procedure necessarie e favorire l'avvio delle attività dei Centri CONI sin dall'inizio della nuova stagione sportiva.
Continueranno i festeggiamenti alla Canottieri Sabazia, storica società sportiva di Savona affiliata da anni alla FICK, alla FICSF ed al CNS Libertas: dopo aver celebrato l'anno scorso la ricorrenza dei 100 anni dalla fondazione con bellissime manifestazioni in città, dovrà celebrare nuovamente per essere stata stata insignita del Collare d’Oro al Merito Sportivo del CONI, la massima onorificenza dello sport italiano. Il prestigioso riconoscimento è stato ratificato dalla Giunta nazionale del CONI, presieduta da Luciano Buonfiglio, già olimpionico della canoa ed ex presidente della Federazione Italiana Canoa Kayak (FICK).
Insieme alla Canottieri Sabazia saranno premiate anche l’ACF Fiorentina, che il prossimo 29 agosto festeggerà il centenario della propria fondazione, l’ASD Sci Corno alle Scale KLI di Bologna e il Circolo del Tennis Palermo, a testimonianza del valore storico e sportivo di società che hanno contribuito in modo significativo alla crescita dello sport italiano.
La Canottieri Sabazia, grazie all'opera di storici dirigenti come Ruggero De Gregori, non ha solo guardato all'agonismo ed all'alta prestazione nei settori Canoa polo, Canottaggio, Canottaggio Sedile Fisso, Canoa marathon, Slalom, Sprint, Wildwater (Discesa). Certo non son mancati i risultati agonistici, nè le manifestazioni sportive di alto livello, basti pensare all'organizzazione del Trofeo Medaglia d’Argento Presidente della Repubblica, un appuntamento che unisce sport, mare e storia, giunto alla 45° edizione, una delle competizioni di canoa più prestigiose a livello nazionale e richiama ogni anno atleti, appassionati e turisti sulle rive della splendida Savona. Tutto ebbe inizio nel 1980, grazie all’intuizione di Francesco Bedini, allora vice-presidente della Canottieri Sabazia e arbitro internazionale, che convinse il Presidente della Repubblica Sandro Pertini, savonese e cittadino onorario di Savona, a sostenere la creazione di una gara prestigiosa: fu così che nacque il Trofeo, con la celebre benedizione di Pertini : “Va ben, a pattu che a medaggia a seggie bella e pe i zueni”.
Oltre all'alta prestazione nella canoa gli sforzi dei dirigenti e dello staff tecnico sono indirizzati al canottaggio sedile fisso, in cui la Canottieri vanta una forte tradizione nel gozzo nazionale, storica imbarcazione a 4 vogatori e timoniere. Il club ha promosso attivamente questo sport ospitando eventi internazionali come la Coppa Europa di Gozzo. La società propone molteplici attività per gli amatori, sia per i singoli, sia per i gruppi. Kayak da mare, canoa polinesiana, ocean racing sono alcune tra le possibilità per i singoli e per gruppi a partire da Gozzo e Dragon Boat, senza dimenticare la sezione dedicata alle donne in rosa del gruppo "Sensa sprescia", nato nel 2023 seguendo un progetto promosso dalla FICK in collaborazione con l’AIRC. L'impegno nel sociale è certificato anche dal settore Paracanoa, simbolo di inclusione e passione senza barriere.
Alla storica società savonese i complimenti del mondo sportivo ligure!!!
Skate, basket, pallavolo e calisthenics. E poi ancora musica, arte e sorrisi. Ai giardini "Giovanni Lamboglia", nel cuore di Marassi a Genova, è stato inaugurato oggi un nuovo Illumina. Uno skatepark, un campo polivalente per basket e pallavolo e un'area dedicata al calisthenics restituiscono al quartiere un luogo aperto, gratuito e accessibile dove sport, socialità e creatività si incontrano. Uno spazio urbano pensato per essere vissuto ogni giorno da ragazze, ragazzi e famiglie. L'intervento rientra nel progetto Sport Illumina, finanziato dal Ministro per lo Sport e i Giovani Andrea Abodi e ideato e promosso da Sport e Salute per rigenerare gli spazi pubblici attraverso lo sport. Lo Spazio Illumina di Genova è stato attivato da Enel, partner del progetto, contribuendo alla nascita di un nuovo punto di riferimento per il quartiere e per tutta la città, grazie anche al Comune che ha creduto nel progetto: un investimento sulla socialità e sulla qualità dello spazio pubblico, che offre alla comunità un luogo contemporaneo dove praticare sport, incontrarsi e costruire nuove relazioni.
Sono intervenuti l'amministratore delegato di Sport e Salute, Diego Nepi Molineris, la sindaca di Genova, Silvia Salis, il capo Dipartimento per lo Sport della Presidenza del Consiglio dei Ministri, Flavio Siniscalchi, il presidente del Consiglio regionale della Liguria, Stefano Balleari e il responsabile Affari Istituzionali di Enel, Fabrizio Iaccarino. Il CONI Liguria è stato rappresentato da Piero Picasso, presidente Federkombat Liguria, e Maurizio Cipriani, Presidente del Comitato Ligure della ginnastica (FGI), entrambi membri della Giunta Regionale CONI.
A guidare e animare la festa sono stati Giovane Tony e Massimo Caputi, mentre gli ambassador del Team Illumina di Sport e Salute, Jack Galanda, campione europeo con la Nazionale italiana di basket, e Alessandro Ossola, atleta paralimpico e simbolo dello sport inclusivo, hanno incontrato i giovani partecipanti condividendo i valori del progetto. A completare la giornata, le performance degli artisti emergenti Camo, Spirytus96 e Alice De Francesco, il concerto dei Les Votives e il DJ set finale, in un programma che ha intrecciato sport, musica e cultura urbana, trasformando il nuovo playground in un luogo già pienamente vissuto.
