Palestre scolastiche alle società sportive accessibili tutto l’anno. Via libera definitivo dal Parlamento
Il Senato ha approvato in via definitiva, in seconda lettura e all’unanimità, la proposta di legge sulle palestre scolastiche a prima firma del deputato del Partito Democratico Mauro Berruto, già commissario tecnico della Nazionale italiana di pallavolo maschile.
Il provvedimento era stato approvato dalla Camera nell’ottobre scorso, sempre all’unanimità. La norma modifica il regime di accesso agli impianti sportivi scolastici, sottraendo la gestione degli spazi ai dirigenti scolastici e attribuendola agli enti proprietari degli edifici, ossia Comuni, Province e Città metropolitane.
Le istituzioni scolastiche conservano la priorità sull’utilizzo delle palestre per le attività previste nei piani triennali dell’offerta formativa, ma sono tenute a comunicare agli enti locali le eventuali ragioni ostative, invertendo così il processo autorizzativo rispetto alla disciplina previgente. Berruto ha dichiarato: “Non più una concessione discrezionale, ma un utilizzo condiviso dei luoghi dell’educazione e dello sport”.
Uno degli aspetti centrali del testo riguarda la possibilità di utilizzare le palestre scolastiche nel periodo estivo, quando gli edifici sono chiusi per le lezioni. Gli enti locali potranno stipulare apposite convenzioni con le associazioni e società sportive dilettantistiche, consentendo lo svolgimento di camp estivi, corsi e iniziative aperte alla cittadinanza. Il provvedimento introduce anche una formula di collaborazione tra soggetti pubblici e privati senza scopo di lucro: le società sportive potranno proporre agli enti proprietari interventi di ammodernamento e riqualificazione delle strutture, ottenendo in cambio l’utilizzo gratuito degli impianti per un periodo proporzionale all’investimento, fino a un massimo di cinque anni.
Il testo è stato elaborato con il contributo del Ministero dell’Istruzione e del Merito, guidato da Giuseppe Valditara, e del Ministro per lo Sport Andrea Abodi, al fine di tutelare l’autonomia scolastica e le prerogative dei dirigenti. Berruto ha aggiunto: “Tutti ne traggono beneficio: dai ragazzi del mattino, che troveranno una palestra più moderna, alle associazioni sportive che potranno allenarsi in spazi adeguati”.
Berruto ha commentato l’approvazione definitiva affermando: “Questa legge rende finalmente giustizia e ci avvicina a quel diritto allo sport che dal 2023 è richiamato dall’art. 33 della Costituzione. Dal deposito della mia proposta è stato un percorso lungo, quasi quattro anni, che con tenacia oggi si completa”.