Lorenzo Sommariva: chi è il nostro atleta ligure d'argento a Milano Cortina 26 nello snowboard
Il 32enne campione ligure in forza all'Esercito è nato a Genova, vissuto nel quartiere Castelletto, per poco perchè da tempo si è trasferito a Chamois in Val d'Aosta dove la famiglia possiede la casa di montagna. Chissà se in cuor suo quando, a 12 anni decise di provare a surfare su insistenza di un suo amico invitato in montagna a Chamois, immaginava un percorso così impegnativo ma anche così ricco di soddisfazioni. Di fatto dopo aver conseguito la maturità decise di fare il corso per maestro di snowboardcross ma il caso volle che un istruttore vide in lui qualcosa di importante e che dopo numerosi tentativi riuscì a convincerlo a fare alcuni allenamenti con i ragazzi della nazionale. I crono furono fin da subito interessanti e nel volgere di poco tempo iniziò l’avventura agonistica, prima con gare nazionali, poi con la Coppa Europa fino ad approdare in tempi molto ristretti alla Coppa del Mondo.
Nella sua Cervinia conquistò il primo successo di Coppa del mondo, nel dicembre 2019. Poi altra vittoria nel gennaio 2020 in Canada, a Big White, seguita dal terzo sigillo di Coppa del mondo a marzo del ’22 in Austria, a Reiteralm. Appassionato di sport e natura, ama vivere in montagna lontano dal frastuono della città. Abituato fin da piccolo a continui spostamenti mare-montagna, alla fine decise di lasciare il mare genovese e scegliere la montagna incantata di Chamois dove i suoi genitori avevano comprato una casa prima ancora che lui nascesse. Ama lo sport a 360°, gli piace andare in moto ma anche in mountain bike; di famiglia pure la passione per sport, motori e velocità, il fratello Alessandro è un pilota delle Frecce Tricolori.
Il suo sogno è sempre stato quello dell'Olimpiade: è alla sua terza partecipazione alle Olimpiadi invernali, dopo quelle del 2018 e del 2022, a Pyeongchang e Pechino. Proprio ai Giochi di Pechino 4 anni fa, al Genting Snow Park di Zhangjiakou, raggiunse la Big Final, in coppia per l’occasione con Caterina Carpano, ma si dovette accontentare del 4° posto mentre la Moioli, sua partner agonistica di quest'anno, fece sua la medaglia d’oro nella stessa finale in coppia con Omar Visintin. Ma quella di Pechino per Sommariva fu un’altra storia costellata di numerose problematiche relative a una settimana di «reclusione forzata» in hotel per essere stato a contatto sul volo aereo verso la Cina con una persona positiva al Covid.
Da tempo aveva messo nel mirino i Giochi Italiani, ed il sogno si è avverato con la conquista della medaglia d'argento: «È stato impegnativo, non me l’aspettavo che fosse così prendere una medaglia, ma sono felicissimo - ha dichiarato lo snowboarder genovese alla sua terza partecipazione olimpica - essere protagonisti della medaglia del record storico per l’Italia è una sensazione meravigliosa. Si corre entrambi per raggiungere lo stesso obiettivo e trasferire tranquillità al compagno può aiutare. Il segreto della medaglia è stato stare in piedi, visti i contatti nei quarti e in finale. Personalmente sono riuscito a tenere il gap ridotto poi c’è stato il gran lavoro di Michela».
“Hanno tutti il difetto di voler sempre pensare al futuro, ma viviamoci un po’ di presente, fatemi godere questa medaglia poi si vedrà” . “Abbiamo fatto la storia e avremo bisogno di tempo per realizzarlo, – sono state le parole del genovese a fondo pista, in piena festa azzurra – il mese prossimo avremo da finire le prove di Coppa del mondo, poi torno finalmente un po’ a casa. A inizio estate conto di tornare a godermi un po’ di Genova, un po’ di mare, un giro in scooter e un po’ di focaccia”. A rimarcare che pur essendo cresciuto negli ultimi dieci anni a Chamois, “soprattutto le montagne nel cuore”, il richiamo delle radici conta ancora.