La vela piange la scomparsa dell'atleta olimpico Francesco Sibello, papà di Gianfranco e Pietro
Si è spento a 80 anni, in Sardegna dove si era ritirato, lasciando un ricordo enorme di amicizia e stima in tutti quelli che l'hanno conosciuto. Ieri i funerali presso la parrocchia di San Biagio in Villasor. Francesco “Cesco” Sibello se n’è andato “con la brezza del mattino”, come hanno scritto i suoi famigliari, dopo una vita splendida di passioni e impegni, sport, successi. Nel mondo della vela lo si ricorda perchè il suo nome è nell’albo d’oro degli atleti azzurri che hanno fatto parte della squadra italiana alle Olimpiadi. Ha partecipato ai Giochi di Monaco 1972, a Kiel per la vela, sulla classe Tempest con Giampero Dotti.
Ma il capolavoro è la sua famiglia, noi siamo vicini oggi soprattutto ai due figli di Cesco: Gianfranco e Pietro, che conosciamo da giovanissimi, li abbiamo visti crescere, da promesse della vela a nazionali, poi campioni, poi olimpici da medaglia. Gianfranco e Pietro ancora oggi riferimenti per la vela internazionale: il primo da tecnico della squadra olimpica italiana, il secondo nei team dell’America’s Cup (Luna Rossa, Alinghi), entrambi grandi persone, cresciuti con un grande papà in una bella famiglia.
Francesco Sibello era anche socio onorario del Circolo Nautico Al Mare di Alassio, il cui past president Rinaldo Agostini, che fu coordinatore dello staff tecnico della vela azzurra, lo ricorda così.
IL RICORDO DI RINALDO AGOSTINI – “Io oggi piango un amico, una persona speciale, un vecchio campione, un Olimpionico, un Marinaio, ma soprattutto un Padre, Un Marito e un Nonno speciale.
Un Padre che quando mi porto’ i suoi due figli alla Scuola di Vela del Cnam Alassio, me li affido’ con sincerità e rispetto e mi chiese di insegnargli ad andare a vela, senza pretendere nulla, senza darmi consigli, anche se lui avrebbe certamente potuto darmene tanti. Questi suoi figli con estrema educazione e volontà mi hanno seguito sempre, mai una parola fuori posto, mai sopra le righe, esempio della grande educazione di tutta la Famiglia. Quando mi accorsi che, potenzialmente, potevano diventare dei Campioni, lo chiamai e lo pregai di salire sul Gommone insieme a me per vedere, come si comportavano in mare, valutare la loro capacità di partire negli allenamenti, sempre posizionati dal lato buono della linea di partenza e poi subito bordeggiare dal lato buono della bolina.
Non mi aveva mai chiesto nulla, non mi aveva mai assillato, come a volte fanno i genitori quando vogliono far primeggiare i propri figli, mi aveva dato fiducia. I suoi due ragazzi sono diventati dei Campioni, hanno partecipato ai Giochi Olimpici, hanno vinto decine e decine di regate Nazionali e Internazionali, Campionati Italiani, Europei e Mondiali, addirittura uno ha partecipato alla Coppa America vincendo la Luis Vuitton Cup. Due Campioni ma sempre due bravi ragazzi, grazie all’educazione ricevuta da Mamma e Papà.
Ti abbraccio forte caro amico, purtroppo sei andato lontano dalla nostra Alassio e non potrò venirti a dare l’ultimo saluto di persona, ma sarai sempre nel mio cuore, come in tutti quelli che ti hanno conosciuto e ti hanno voluto bene, insieme alla tua splendida Famiglia. Adesso starai già parlando di Vela insieme a tutti gli amici velisti Alassini, che ti hanno preceduto, sul campo di regata del cielo. A nome mio personale, della mia famiglia, della Marina di Alassio Sentite Condoglianze alla Famiglia. Ciao Francesco…”
IL SALUTO DEL SINDACO E DELL’ASSESSORE ALLO SPORT (EX VELISTA) – Il sindaco di Alassio Marco Melgrati, l’assessore allo Sport Roberta Zucchinetti e tutta l’Amministrazione Comunale esprimono profondo cordoglio e vicinanza alla famiglia per la scomparsa di Francesco Sibello.
“Uomo di mare e campione di eccezionale valore – dichiara l’assessore allo Sport Roberta Zucchinetti – Francesco Sibello ha rappresentato con orgoglio Alassio nel mondo della vela, lasciando un segno indelebile che vive anche nello straordinario percorso sportivo dei suoi figli Gianfranco e Pietro. La città di Alassio ne ricorda con profonda gratitudine il contributo umano e sportivo, simbolo del legame tra la nostra città e il mondo della vela ai massimi livelli, esempio e fonte di ispirazione per generazioni di giovani atleti. Alla famiglia Sibello giungano le più sentite condoglianze”.