Il CONI regionale ed il mondo del pugilato ligure piangono la scomparsa di Roberto Bracco

E’ mancato oggi all’Ospedale San Paolo di Savona dove era ricoverato da alcuni giorni, Roberto Bracco. Nato a Varazze ottantasei anni fa, lascia un vuoto nel mondo sportivo savonese ed in particolare nel pugilato. 

La boxe è stata la sua grande passione, il leit motive della sua vita. Negli anni Sessanta venne convocato nella Nazionale azzurra come probabile olimpico, ma sfiorò soltanto il sogno più grande: la partecipazione alle Olimpiadi di Roma del 1960. Un traguardo mancato, che non lasciò spazio all’amarezza ma rafforzò in lui l’amore per lo sport e il desiderio di trasmetterne i valori. In carriera ha disputato oltre cento incontri tra dilettanti e professionisti, distinguendosi non solo per il talento, ma per il rispetto, l’umiltà e lo spirito di sacrificio.

Atleta Azzurro d’Italia, delegato provinciale savonese e commissario nazionale della Federazione Italiana Pugilato, Bracco ha continuato a servire lo sport anche lontano dai riflettori. Nel 2013 arrivò la Stella d’Oro al Merito Sportivo del CONI, riconoscimento che premiava non solo i risultati, ma una vita spesa per gli altri. Nello stesso anno fu nominato Fiduciario CONI per Millesimo e Roccavignale, incarico svolto con passione, discrezione e grande umanità.

Nel 2019 Roberto ricevette il titolo di Cavaliere della Repubblica Italiana, suggello di un impegno che andava ben oltre lo sport; due anni fa un'altra soddosfazione, il Comune di Alassio gli dedicò una piastrella celebrativa, segno tangibile della stima e dell’affetto del territorio.

Ma Roberto Bracco è stato soprattutto un uomo attivo nel volontariato, insegnando ginnastica dolce alla popolazione over 65 a Millesimo, con pazienza, sorrisi e attenzione.

“La sua vera e profonda passione, il suo instancabile impegno resteranno un patrimonio prezioso per la nostra Federazione e per tutto il mondo sportivo – scrive FPI Liguria in una nota - Alla famiglia, agli amici e a quanti gli hanno voluto bene, giunga il più sincero e sentito abbraccio da parte di tutta la comunità pugilistica ligure”.

Il Presidente, la Giunta, i Delegati Provinciali, i Fiduciari ed i dipendenti del CONI Liguria sono vicini alla famiglia e si uniscono al corale abbraccio di tutto il mondo sportivo ligure!!