Ieri la tappa imperiese del progetto "Le Radici dello sport" con l'Assessore Regionale allo sport Simona Ferro ed il Sindaco Claudio Scajola
Con le tappe di La Spezia ed Imperia è proseguito il tour della piantumazione di 120 nuovi alberi e piante nelle aree verdi dei quattro capoluoghi liguri – Genova, Imperia, La Spezia e Savona – come gesto simbolico di riconoscenza verso le società sportive che nel corso del 2025 hanno ricevuto contributi o patrocini regionali e hanno animato il territorio con centinaia di eventi. L' iniziativa è stata promossa dalla Regione Liguria per celebrare l’anno di “Liguria Regione Europea dello Sport 2025” e testimoniare il legame tra sport, ambiente e comunità.
Le aree individuate dai Comuni erano tutte strettamente legate alla pratica sportiva: a Savona è stato scelto il Parco delle Nazioni, in prossimità della nuova area dedicata al calisthenics, dove sono stati piantumati 25 alberi; a La Spezia l’intervento ha interessato il centro sportivo Alessandro Montagna, dove pochi giorni fa sono stati piantati 30 alberi, alla presenza della Delegata Provinciale CONI Anna Del Vigo, a Imperia la piantumazione ha interessato ieri il campo di atletica Angelo Lagorio, dove sono stati messi a dimora undici alberi con una bella cerimonia. A Genova si prevede di piantare oltre 50 piante negli spazi verdi di Villa Doria, accanto al campetto da basket e alle aree gioco.
Si è svolto ieri alle ore 15, presso il campo di atletica “Lagorio” di Imperia, un incontro dedicato alla presentazione delle nuove alberature inserite nel progetto “Le Radici dello Sport”.
All’appuntamento hanno preso parte il Sindaco e Presidente della Provincia di Imperia On. Claudio Scajola, la Vice Presidente ed Assessore della Regione Liguria con delega allo Sport Simona Ferro, le Assessore del Comune di Imperia Ester D’Agostino (Qualità urbana) e Marcella Roggero (Cultura e Sport), il CONI Regionale ed il suo Delegato Provinciale Massimo Zorniotti, che hanno gli Uffici proprio all'interno della struttura, molti Dirigenti Sportivi tra i quali Silvio Todiere, Vicepresidente della FIN Liguria, Christian Ferrari, Presidente dello CSEN Ligure, con Giuliano Ferrari a capo della Delegazione Imperiese, il Presidente Regionale della Federazione Cronometristi e del Panathlon Club Imperia-Sanremo Angelo Masin, il Presidente della Maurina Imperia Max Mulas, che gestisce la struttura insieme al Marathon Club Imperia, il Presidente dell'Imperia Rugby Luigi Ardoino, il Presidente e tecnico del Judo Corsaro Lucio Garzia, il Presidente del Porto Maurizio Yacht Club Fulvio Parodi.
Simona Ferro si è così espressa durante la cerimonia di ieri: "Il progetto “Le Radici dello Sport” ha tagliato questo pomeriggio il traguardo della sua terza tappa ufficiale: dopo Savona e La Spezia ecco il turno di Imperia, presso il Campo Sportivo di Atletica “Angelo Lagorio”. Un’iniziativa a cui teniamo molto, volta a lasciare un’eredità tangibile e duratura con la piantumazione di alberi e piante e nata con l’intento di celebrare l’energia, la crescita e la vitalità del nostro movimento sportivo nell’anno vissuto come “Migliore Regione Europea dello Sport”. Ringrazio il Sindaco e Presidente della Provincia di Imperia Claudio Scajola, l’Assessore alla Cultura e allo Sport del Comune di Imperia Marcella Roggero e l’assessore alla Qualità Urbana Ester D’Agostino, gli agronomi, i rappresentanti sportivi e tutte le autorità che hanno partecipato all’evento: anche in questo terzo episodio, “Le Radici dello Sport” si è dimostrato un progetto di grande successo sul territorio ligure!
Il Sindaco Scajola ha dichiarato: “Questo campo è stato riqualificato tre anni fa portandolo a otto corsie e a 400 metri” spiega Scajola “sono in corso ulteriori interventi per consentire lo svolgimento di manifestazioni internazionali, adeguando la struttura agli standard richiesti. L’area, un tempo a destinazione militare, è stata progressivamente riqualificata. Abbiamo acquisito diversi capannoni che verranno integrati nel complesso sportivo. L’obiettivo è rendere questo spazio un punto di riferimento per l’atletica, anche grazie alla futura gestione federale, sotto l'egida della FIDAL. Questo ci permetterà di migliorare l’attività sportiva per i giovani e di ospitare eventi di rilievo, favoriti anche dalle condizioni climatiche del territorio. Abbiamo investito molto negli impianti sportivi perché lo sport abitua alle regole, che sono fondamentali per la convivenza in una società complessa, rappresenta uno strumento importante per la crescita dei ragazzi”.
L’appuntamento si è poi concluso con un tour che, oltre alle aree verdi interessate dal progetto, ha coinvolto anche il cantiere delle ex caserme adiacenti al campo Lagorio; è stato possibile visitare i due ex capannoni militari, ora riqualificati: due nuove strutture, una dotata di rettilineo coperto di 50 metri e di due palestre, uno destinato a deposito attrezzature e magazzino degli Uffici Manifestazioni ed Elettorale.
