I "Fantastici quattro" atleti liguri convocati per gli europei di atletica di Birmingham dal 10 al 16 agosto
Ilaria Accame, Ludovica Cavalli, Matteo Oliveri e Oliver Mulas formano il poker d'assi ligure all'interno della Squadra Nazionale azzurra più numerosa della storia.
Il Direttore Tecnico Antonio La Torre ha ufficializzato la lista dei 132 convocati che prenderanno parte ai Campionati Europei di Atletica Leggera 2026 a Birmingham, in programma dal 10 al 16 agosto presso l’Alexander Stadium: vi sono però due rinunce, non partiranno infatti Filippo Tortu (4x100) e Marta Zenoni (1500) ancora in via di recupero dai rispettivi problemi fisici. Scendono a 130 gli azzurri in partenza per gli Europei in Gran Bretagna. Questo contingente da record supera i 116 atleti dell’edizione di Roma 2024 e vede la presenza di quattro eccellenze liguri pronte a confermare la crescita del movimento regionale sia nelle corse che nei concorsi.
Ludovica Cavalli (1500m), mezzofondista genovese delle Fiamme Oro, è un solido punto di riferimento internazionale della specialità e punterà a lottare con le migliori d’Europa. Ilaria Elvira Accame, quattrocentista di Arnasco (SV) in forza all'Aeronautica Militare, farà parte del gruppo delle staffette veloci prolungate. Matteo Oliveri, sanremese del Gruppo Sportivo Carabinieri, laureatosi campione italiano assoluto, vanta un record personale di 5,71 metri e scenderà in pedana nel salto con l’asta il 14 agosto per le qualificazioni. Oliver Mulas, imperiese cresciuto nella Maurina Olio Carli, neo-arruolato nei Carabinieri e campione italiano dei 110hs, si presenta forte del suo primato personale di 13″60.
Fanno parte del gruppo azzurro molte delle medaglie d'oro individuali della passata edizione casalinga: Marcell Jacobs (100), Nadia Battocletti (5000/10.000), Yeman Crippa (a Birmingham nei 10.000), Gianmarco Tamberi (alto), Leonardo Fabbri (peso), Sara Fantini (martello), Antonella Palmisano (marcia). Tre di loro hanno già trionfato in più di un'edizione della rassegna continentale: Tamberi tre volte (Amsterdam, Monaco di Baviera, Roma), Jacobs e Crippa due (Monaco di Baviera e Roma).
Nel team azzurro spicca anche la presenza dell'oro olimpico di Tokyo Massimo Stano (marcia), del campione del mondo del salto in lungo Mattia Furlani, del due volte campione del mondo indoor del triplo Andy Diaz, dell'argento mondiale del triplo Andrea Dallavalle, della campionessa mondiale indoor Zaynab Dosso (100), della campionessa europea indoor del lungo Larissa Iapichino. Di nuovo in gara dopo le medaglie individuali di Roma anche Chituru Ali (100), Catalin Tecuceanu (800), Pietro Arese (1500), Alessandro Sibilio (400 ostacoli), Pietro Riva (maratona in GB), Francesco Fortunato (marcia). Decollano anche gli ori olimpici della staffetta Fausto Desalu e Lorenzo Patta, gli emergenti Matteo Sioli (alto), Francesco Pernici (800), Sofia Fiorini (marcia), Francesco Inzoli (lungo), le tripliste Dariya Derkach ed Erika Saraceni.
In alcune specialità l'Italia può schierare quattro atleti, invece dei tre consentiti, in virtù della wild card concessa ai campioni in carica. In maratona, da regolamento, si possono schierare fino a sei atleti. Azzurri al via anche con sei staffette: per la prima volta agli Europei si gareggia anche con la 4x100 mista, oltre che con le 4x100 maschile e femminile e le 4x400 maschile, femminile e mista.
