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Il 5 febbraio 2014 alle ore 10.00 nel Saloncino Atonomia dell’Ufficio scolastico regionale di via Assarotti 40 a Genova si riunisce la Commissione Paritetica regionale relativa al Progetto nazionale di Educazione fisica nella scuola primaria per prendere in esame il seguente ordine del giorno:

1. Criteri di distribuzione a livello provinciale dei plessi.

 

2. Criteri per l’individuazione sul territorio provinciale dei plessi da coinvolgere nella sperimentazione.

 

3. Indicazioni per la predisposizione degli elenchi degli esperti.

 

4. Criteri per l’abbinamento dei tutor con gli esperti e le scuole.

 

Sono presenti il referente regionale per l’educazione fisica e sportiva prof. Roberta Bracco,il Presidente regionale del Coni prof. Vittorio Ottonello,e il delegato Cip prof. Paolo Sala.

 

Presiede la seduta la prof. Roberta Bracco come da convocazione prot. n. 809 del 30 gennaio 2014 che funge anche da segretario verbalista.

 

Apre la seduta la prof. Bracco che porta i saluti del Vice Direttore Dott.ssa Sara Pagano e introduce i lavori della commissione facendo un rapido excursus sulla circolare Ministeriale n.304 del 17 gennaio 2014.

 

Si prende in esame, per ogni punto all’ordine del giorno, la proposta condivisa dai Coordinatori.

 

Come premessa generale i coordinatori propongono:

 

a. di assegnare un solo plesso per Istituto comprensivo per favorire una più ampia diffusione territoriale come richiamato nella norma ministeriale .

 

b. di assegnare al massimo cinque classi per esperto al fine di allargare la platea dei partecipanti e perché, visti i tempi ristretti, risulta difficile conciliare gli orari di lezione su più plessi.

 

Dopo attenta valutazione la commissione esprime all’unanimità parere favorevole.

 

1. Criteri di distribuzione a livello provinciale dei plessi .

 

a. Proporzionale in base alle domande presentate

 

b. Quota fissa + proporzionale in base alle domande presentate

 

La Commissione delibera all’unanimità parere favorevole alla proposta n.1 per cui risulta:

 

Istituti comprensivi che hanno fatto richiesta di adesione al progetto:

 

Genova 28

 

Imperia 15

 

Savona 19

 

Spezia 18

 

Totale richieste 80

 

Plessi assegnati alla regione Liguria per il progetto: n. 64. Sulla base di quanto già stabilito la Commissione Paritetica dopo i calcoli relativi assegna n. 23 plessi alla provincia di Genova, n. 12 plessi alla provincia di Imperia, n. 14 plessi alla provincia di la Spezia e n. 15 plessi alla provincia di Savona

 

2. Criteri per l’individuazione sul territorio provinciale dei plessi da coinvolgere nella sperimentazione.

 

a. Equa distribuzione in base ai distretti scolastici e gli eventuali resti verranno assegnati ai distretti per sorteggio; in ogni distretto si procederà al sorteggio

 

b. Istituzioni scolastiche situate in aree a rischio (ove sussistano)

 

Dopo ampia, approfondita discussione e riflessione la commissione delibera di integrare i criteri proposti dai coordinatori con i seguenti elencati in ordine prioritario:

 

a. Istituzioni scolastiche situate in aree a rischio e disagio sociale.

 

b. Istituzioni che non hanno mai preso parte al progetto di Alfabetizzazione motoria nella scuola primaria nell’ambito dell’Accordo PCM-MIUR-CONI ( 2009 -2013)

 

c. Istituzioni scolastiche già coinvolte nell’ex progetto ma con partecipazione per un numero inferiore di anni con vincolo di assegnazione da parte del Dirigente scolastico ad un plesso non coinvolto in precedenza.

 

d. Per i plessi che ancora dovessero eccedere si lascia facoltà ai team operativi provinciali di applicare un criterio di equa distribuzione territoriale (distretti), come richiamato nella nota ministeriale e con la regola del sorteggio in ogni distretto.

 

Sarà cura di ogni singola Istituzione Scolastica individuare al proprio interno il plesso presso il quale si svolgerà il progetto.

 

3. Indicazioni per la predisposizione degli elenchi degli esperti.

 

La commissione concorda nel predisporre un solo elenco rigorosamente in ordine alfabetico per ogni ambito territoriale nel quale in una colonna predisposta viene evidenziata la partecipazione o meno al precedente progetto di Alfabetizzazione motoria.

 

4. Criteri per l’abbinamento dei Tutor con gli esperti e le scuole.

 

La commissione decide all’unanimità di seguire il criterio geografico in considerazione del fatto che i tutor assegnati alla regione Liguria sono quattro; solo Genova cede quattro plessi del Levante a Spezia affinché il tutor che si occuperà della zona genovese non abbia un eccessivo carico di lavoro.

 

La coordinatrice fa presente ai componenti della commissione che sui tabulati inviati dal Coni nazionale non sono presenti i dati sensibili degli esperti.

 

Terminati tutti i punti all’ordine del giorno la seduta è tolta alle ore 11.15

 

Il segretario verbalista Prof. Roberta Bracco